le sue spalle robuste. La persona disonesta si regge su gambe tremolati e passi incerti, la sua andatura è claudicante.
Scheletri di bambini
come libellule stecchite
giocati all'altalena -
pungiglione del mondo
che approfondisce l'area di dolore
mentre
gli strateghi
celati, dentro nidi di bisbigli
bordati da sentieri di sussurri
li buttano
da una paglia sminuzzata di cifre
scorie nella sodaglia.
- Ci conosciamo?
- Ha importanza? Cosa significa conoscersi?
- Se ti riferisci alla mia immagine, mi conosci, ed io conosco la tua, se ti riferisci alla mia essenza, allora quante persone pensi realmente di conoscere? Ed in che misura?
- Non hai risposto alla mia domanda.
- Non ci conosciamo, ma ci stiamo già conoscendo.
Apro gli occhi, la ragazza passa lasciando la sua scia di immagini che come flusso plumbeo permeano la mia retina, e da li la mia mente, il mio corpo, il mio spirito, è strano l'amore.
Dario Saetta
Una foto (ricordi che non potrò mai strappare al suo cuore)
Nella nuda sabbia
va la viaggiatrice del mondo,
da sola ad esplorare se stessa,
a farsi raccontare dalle dita dei piedi
il calore della sabbia.
Vaga senza meta alla ricerca
di un tenero mai più.
La sola cosa che ama davvero
è la brezza che le scompiglia i capelli,
arricciandole i ciuffi
come quando era bambina.
Come vorrei essere lei,
nulla al mondo sembra poterla
fermare.
Come vorrei essere lei,
baciare i suoi passi come la sabbia
che le onde non cancellano.
Dalla riva del mare la vedo ancora
mentre si allontana.
E costruire per lei un castello.
E difenderlo con i raggi del sole,
con il calore del mio sangue,
affinché lei, vedendolo da lontano,
Possa ritrovare la strada per
tornare
Questo è tutto,
null'altro questa foto mi ispira
in questo momento,
se averla accanto mentre scrivo
è null'altro
se questo amore che mi commuove l'anima
è null'altro.
Emanuele Russo
Scheletri di bambini
come libellule stecchite
giocati all'altalena -
pungiglione del mondo
che approfondisce l'area di dolore
mentre
gli strateghi
celati, dentro nidi di bisbigli
bordati da sentieri di sussurri
li buttano
da una paglia sminuzzata di cifre
scorie nella sodaglia.
- Ci conosciamo?
- Ha importanza? Cosa significa conoscersi?
- Se ti riferisci alla mia immagine, mi conosci, ed io conosco la tua, se ti riferisci alla mia essenza, allora quante persone pensi realmente di conoscere? Ed in che misura?
- Non hai risposto alla mia domanda.
- Non ci conosciamo, ma ci stiamo già conoscendo.
Apro gli occhi, la ragazza passa lasciando la sua scia di immagini che come flusso plumbeo permeano la mia retina, e da li la mia mente, il mio corpo, il mio spirito, è strano l'amore.
Dario Saetta
Una foto (ricordi che non potrò mai strappare al suo cuore)
Nella nuda sabbia
va la viaggiatrice del mondo,
da sola ad esplorare se stessa,
a farsi raccontare dalle dita dei piedi
il calore della sabbia.
Vaga senza meta alla ricerca
di un tenero mai più.
La sola cosa che ama davvero
è la brezza che le scompiglia i capelli,
arricciandole i ciuffi
come quando era bambina.
Come vorrei essere lei,
nulla al mondo sembra poterla
fermare.
Come vorrei essere lei,
baciare i suoi passi come la sabbia
che le onde non cancellano.
Dalla riva del mare la vedo ancora
mentre si allontana.
E costruire per lei un castello.
E difenderlo con i raggi del sole,
con il calore del mio sangue,
affinché lei, vedendolo da lontano,
Possa ritrovare la strada per
tornare
Questo è tutto,
null'altro questa foto mi ispira
in questo momento,
se averla accanto mentre scrivo
è null'altro
se questo amore che mi commuove l'anima
è null'altro.
Emanuele Russo