bagna qualche sogno e qualche desiderio ci scalda. Il freddo di una delusione non manca. È la vita, emozioni nel ciclo delle stagioni.
Quando hai la possibilità di scegliere fra più emozioni, rischi che la tua supponenza non abbia la cognizione del tuo io.
Quando invece, non hai nulla da scegliere e ti si propone l'unica scelta che non è il tuo sospiro di felicità, capirai con accezione propria, se hai il coraggio di rifiutarla.
Ho fatto 5 kilometri a piedi in poco più di dieci minuti per poter apprezzare il tuo sorriso nel vedermi fuori scuola. Ho vissuto dei tuoi sorrisi, t'ho donato tenerezze e tu le ricambiavi con quel dolcissimo "che carino...".
T'ho dato fiducia e tu l'hai ricambiata ciecamente.
T'ho pensata per notti intere col sorriso sulle labbra pensando a cosa poter fare l'indomani per stupirti quando tu apprezzavi ogni cosa...
Eppure... eppure ho commesso il terribile errore di non pensare che tutto ciò avrebbe avuto una fine.
Ho peccato nel non aver abbastanza paura di perderti ed ora che vederti abbracciata al tuo ragazzo è così doloroso, se smetto di sorridere tu non pensarmi te ne prego e sii felice, se hai paura per lui, confidati con me, se hai voglia di piangere usa la mia spalla.
Ma non condividere con me le tenerezze c'ora lui ti dona perché sapendo ciò non riuscirei ad alzarmi al mattino, non potrei ricambiare sorrisi, non potrei fissare quei tuoi splendidi occhi sino a costringerti a distogliere lo sguardo imbarazzata... onde non perdere tutto questo io fingo, ostento tristezza con te e la sfogo coi miei amici.
Mostro una felicità per voi due che non c'è...
Ma per vederti felice lo sai porterei giù un pezzo di cielo e se me lo chiedi, io sì in una delle notti ho pensato anche a ciò, ma se prima potevo ora ne sono incapace.
Alberto Martini
Sbadatamente io
Ce la metto tutta per cambiare
ma non so più cosa fare.
Sono nata un po' sbadata
sulle nuvole sdraiata.
Non sono come l'altra gente
che sa far finta di niente.
Combino guai a non finire
nonostante mi sforzi di capire.
Mi succede molto spesso
di scontrare un bicchiere
che di certo va a cadere
proprio contro la bottiglia
e succede un parapiglia.
Il vino vola nella minestra,
il piatto dalla finestra.
Non l'ho mica fatto apposta,
non riesco a star composta!
Non parliamo del guidare,
con l'auto non posso andare
con la certezza di ammazzare
venti pedoni sulle strisce pedonali
con manovre irrazionali.
Oppure a far benzina
con sei auto ferme in fila,
le tampono tutte in blocco
e combino un 48.
Il mio istinto me lo dice
che non sarò mai felice,
in questo mondo così perfetto
non c'è posto per il mio difetto.
Sono nata singolare,
nel dire e nel pensare,
ma a farle in abbinata
è un'impresa disperata.
Un po' artista un po' svagata
quasi sempre smemorata.
Anche in gaffes sono perfetta
ne infilo una doppietta.
E adesso sul finire
mi dovrò anche pentire
di aver sbagliato nome a un funerale
salutando uno che stava solo male,
e alla figlia che partoriva in Primavera
ho consigliato una pancera.
Che pasticcio ho combinato!
Ma ditemi, chi di voi
non ha mai sbagliato?
Franca Mercadante
Quando hai la possibilità di scegliere fra più emozioni, rischi che la tua supponenza non abbia la cognizione del tuo io.
Quando invece, non hai nulla da scegliere e ti si propone l'unica scelta che non è il tuo sospiro di felicità, capirai con accezione propria, se hai il coraggio di rifiutarla.
Ho fatto 5 kilometri a piedi in poco più di dieci minuti per poter apprezzare il tuo sorriso nel vedermi fuori scuola. Ho vissuto dei tuoi sorrisi, t'ho donato tenerezze e tu le ricambiavi con quel dolcissimo "che carino...".
T'ho dato fiducia e tu l'hai ricambiata ciecamente.
T'ho pensata per notti intere col sorriso sulle labbra pensando a cosa poter fare l'indomani per stupirti quando tu apprezzavi ogni cosa...
Eppure... eppure ho commesso il terribile errore di non pensare che tutto ciò avrebbe avuto una fine.
Ho peccato nel non aver abbastanza paura di perderti ed ora che vederti abbracciata al tuo ragazzo è così doloroso, se smetto di sorridere tu non pensarmi te ne prego e sii felice, se hai paura per lui, confidati con me, se hai voglia di piangere usa la mia spalla.
Ma non condividere con me le tenerezze c'ora lui ti dona perché sapendo ciò non riuscirei ad alzarmi al mattino, non potrei ricambiare sorrisi, non potrei fissare quei tuoi splendidi occhi sino a costringerti a distogliere lo sguardo imbarazzata... onde non perdere tutto questo io fingo, ostento tristezza con te e la sfogo coi miei amici.
Mostro una felicità per voi due che non c'è...
Ma per vederti felice lo sai porterei giù un pezzo di cielo e se me lo chiedi, io sì in una delle notti ho pensato anche a ciò, ma se prima potevo ora ne sono incapace.
Alberto Martini
Sbadatamente io
Ce la metto tutta per cambiare
ma non so più cosa fare.
Sono nata un po' sbadata
sulle nuvole sdraiata.
Non sono come l'altra gente
che sa far finta di niente.
Combino guai a non finire
nonostante mi sforzi di capire.
Mi succede molto spesso
di scontrare un bicchiere
che di certo va a cadere
proprio contro la bottiglia
e succede un parapiglia.
Il vino vola nella minestra,
il piatto dalla finestra.
Non l'ho mica fatto apposta,
non riesco a star composta!
Non parliamo del guidare,
con l'auto non posso andare
con la certezza di ammazzare
venti pedoni sulle strisce pedonali
con manovre irrazionali.
Oppure a far benzina
con sei auto ferme in fila,
le tampono tutte in blocco
e combino un 48.
Il mio istinto me lo dice
che non sarò mai felice,
in questo mondo così perfetto
non c'è posto per il mio difetto.
Sono nata singolare,
nel dire e nel pensare,
ma a farle in abbinata
è un'impresa disperata.
Un po' artista un po' svagata
quasi sempre smemorata.
Anche in gaffes sono perfetta
ne infilo una doppietta.
E adesso sul finire
mi dovrò anche pentire
di aver sbagliato nome a un funerale
salutando uno che stava solo male,
e alla figlia che partoriva in Primavera
ho consigliato una pancera.
Che pasticcio ho combinato!
Ma ditemi, chi di voi
non ha mai sbagliato?
Franca Mercadante