sensi di riconoscere le meraviglie sepolte intorno a noi.
Nei suoi occhi conserva
l'incanto della prima volta.
Ama
ride
piange
guarda la pioggia
il cielo
il mare
ogni volta
come la prima volta.
In lei
tante vite nuove
tanti sospiri
tante emozioni
tanta speranze.
Ogni cosa è nuova in lei.
Perché lei non finisce mai di nascere.
Lei non finisce mai di amare.
Sei tu che hai dato la tua vita, a me a cui hai dato la vita
ti ho detto, a stasera, ma la la sera è arrivata e tu no!
È arrivata anche l'alba ed il mattino, del giorno che ti ha portato via
sono passati giorni e anni e decenni, ma tu rimani lì
intatto nel mio cuore.
Mi manchi papà. Ora più di allora
ti immagino curvo, bianco, come saresti stato
la tua immagine rimarrà intatta ai miei occhi come nell'ultimo istante che ti ho detto ciao
non sapendo che sarebbe stato un addio.
Nel cielo ci rivedremo e ti dirò che mi dispiace non averti mai detto
che ti amavo.
Dora Pergolizzi
Accolta, sorretta. Colora l'animo di azzurro, lo sai quanto mi piace il mare; di arancio come i girasoli che non piegano mai la testa; di bianco come le margherite che io amo tanto. Profumata, perché hai usato i prodotti dell'affetto e quelli sono odorosissimi.
Ricucita con fili sottilissimi che non fanno male, che sono strettissimi, ma che se comunque qualche volta si dovessero strappare tu fai così, ricuci gli strappi, non importa se pungerai un po', tanto poi passa, ma tu provaci: accogli, sorreggi, colora. Sempre!
Carla Compierchio
Nei suoi occhi conserva
l'incanto della prima volta.
Ama
ride
piange
guarda la pioggia
il cielo
il mare
ogni volta
come la prima volta.
In lei
tante vite nuove
tanti sospiri
tante emozioni
tanta speranze.
Ogni cosa è nuova in lei.
Perché lei non finisce mai di nascere.
Lei non finisce mai di amare.
Sei tu che hai dato la tua vita, a me a cui hai dato la vita
ti ho detto, a stasera, ma la la sera è arrivata e tu no!
È arrivata anche l'alba ed il mattino, del giorno che ti ha portato via
sono passati giorni e anni e decenni, ma tu rimani lì
intatto nel mio cuore.
Mi manchi papà. Ora più di allora
ti immagino curvo, bianco, come saresti stato
la tua immagine rimarrà intatta ai miei occhi come nell'ultimo istante che ti ho detto ciao
non sapendo che sarebbe stato un addio.
Nel cielo ci rivedremo e ti dirò che mi dispiace non averti mai detto
che ti amavo.
Dora Pergolizzi
Accolta, sorretta. Colora l'animo di azzurro, lo sai quanto mi piace il mare; di arancio come i girasoli che non piegano mai la testa; di bianco come le margherite che io amo tanto. Profumata, perché hai usato i prodotti dell'affetto e quelli sono odorosissimi.
Ricucita con fili sottilissimi che non fanno male, che sono strettissimi, ma che se comunque qualche volta si dovessero strappare tu fai così, ricuci gli strappi, non importa se pungerai un po', tanto poi passa, ma tu provaci: accogli, sorreggi, colora. Sempre!
Carla Compierchio