E se non ci piace, fanculo al monaco. Stima per chi riesce a vedere il monaco nudo, perché vestito, è facile per tutti!
La decomposizione è dunque pianto,
la decomposizione è funerale,
un auto funerale del misantropo:
la pietra non aveva dato amore,
la pietra non aveva conosciuto
nessuno all'infuori della casa
di carne di sé stessa.
Le mie nude parole
Sono rimaste le mie parole nude
senza orpelli, senza disegni
se ci guardi bene
c'è nascosto tutto il dolore
patito ieri,
il sentire la vita che corre via veloce,
spazza via tutto, anche te.
Sono rimaste le mie nude parole,
poche emozioni e il buio,
le tue carezze per i giorni che verranno.
Sono rimaste le mie nude parole,
tutti i loro addii, le promesse
non mi appartengono più
lo scorrere infinito delle cose
e la loro incertezza m'appaga
di essere polvere senza traccia.
Sono rimaste le mie nude parole
nella penombra
resto io e la mia voglia di gridare.
Elisa Cordovani
Ciao! Ti voglio bene!
Si, hai ragione tu, siamo felici perché conosciamo il senso dell'amore, dei valori, del rispetto, e non tiriamo né pietre né parole addosso a nessuno, né mai lo faremo tra di noi, contro di noi. Semplicemente viviamo nell'abbraccio della vita e del dono che ci ha fatto, il giorno in cui ha portato te a me, e me a te, andando oltre la distanza. Si, hai ragione tu, non siamo fatti per stare in mezzo agli altri; siamo seri, siamo veri, ridiamo poco, cerchiamo la solitudine, e del silenzio ci piace ascoltare la pace. Conosciamo i desideri delle idee; ce li scambiamo tra sogni da realizzare e vita reale da vivere. Sembriamo tristi e malinconici agli occhi dei curiosi che ci osservano con sguardo cattivo, ci credono soli perché non sanno, non conoscono quelle quattro parole che ci diciamo quando ci salutiamo: "ciao! Ti voglio bene!". Distanti ma vicini, soli ma insieme.
Domenica Borghese
La decomposizione è dunque pianto,
la decomposizione è funerale,
un auto funerale del misantropo:
la pietra non aveva dato amore,
la pietra non aveva conosciuto
nessuno all'infuori della casa
di carne di sé stessa.
Le mie nude parole
Sono rimaste le mie parole nude
senza orpelli, senza disegni
se ci guardi bene
c'è nascosto tutto il dolore
patito ieri,
il sentire la vita che corre via veloce,
spazza via tutto, anche te.
Sono rimaste le mie nude parole,
poche emozioni e il buio,
le tue carezze per i giorni che verranno.
Sono rimaste le mie nude parole,
tutti i loro addii, le promesse
non mi appartengono più
lo scorrere infinito delle cose
e la loro incertezza m'appaga
di essere polvere senza traccia.
Sono rimaste le mie nude parole
nella penombra
resto io e la mia voglia di gridare.
Elisa Cordovani
Ciao! Ti voglio bene!
Si, hai ragione tu, siamo felici perché conosciamo il senso dell'amore, dei valori, del rispetto, e non tiriamo né pietre né parole addosso a nessuno, né mai lo faremo tra di noi, contro di noi. Semplicemente viviamo nell'abbraccio della vita e del dono che ci ha fatto, il giorno in cui ha portato te a me, e me a te, andando oltre la distanza. Si, hai ragione tu, non siamo fatti per stare in mezzo agli altri; siamo seri, siamo veri, ridiamo poco, cerchiamo la solitudine, e del silenzio ci piace ascoltare la pace. Conosciamo i desideri delle idee; ce li scambiamo tra sogni da realizzare e vita reale da vivere. Sembriamo tristi e malinconici agli occhi dei curiosi che ci osservano con sguardo cattivo, ci credono soli perché non sanno, non conoscono quelle quattro parole che ci diciamo quando ci salutiamo: "ciao! Ti voglio bene!". Distanti ma vicini, soli ma insieme.
Domenica Borghese