un bacio sulla fronte, nel capire come stai. L'amore è vivere tutti i giorni con amore e per amore.
Stupenda sorpresa
Sei entrata nel mio cuore
hai posato le tue labbra sulla mia bocca
e sei scomparsa
forse sto delirando,
al chiaro delle stelle
ma il tuo amor, è grande assai,
non l'ho scordato mai
ora nel mio cuor, questa sorpresa
nel mio tormento
ti aspettavo, ero da sempre in attesa.
Passeggeri della Notte
Su binari di pensieri
sferragliati nell'oscuro
l'illusione incatenata
lamentosa batte i pugni
E quel treno
di fantasmi
liberato
senza freni
d'una spinta
ha sol bisogno
dalla nuda
sua miseria
l'infinita consumata
vinta mostra
il suo biglietto
fazzoletto rugginoso
che vuol
sventolare ancora
salgono timidi
gli albori
di rugiada rivestiti
passeggeri su
un marciapiede
s'incamminano
tra agnelli e lupi
spasimi e lacrime
sono finiti
a lucidare
forse...
le soglie del cielo.
Pierluigi Ciolini
Bella mi lanciò un'occhiata. Si accorse della posizione rigida del mio corpo – proprio come il suo – e sorrise. Le sue labbra si divisero leggermente, e i suoi occhi sembrarono pieni di caldi inviti.
O forse vedevo ciò che desideravo vedere.
Sorrisi di rimando; il suo respiro s'impigliò in un basso ansimo e spostò velocemente lo sguardo.
Fu peggio. Non conoscevo i suoi pensieri, ma fui all'improvviso sicuro di aver avuto ragione prima, e che lei voleva che la toccassi. Sentiva come me questo pericoloso desiderio.
Stephenie Meyer
Stupenda sorpresa
Sei entrata nel mio cuore
hai posato le tue labbra sulla mia bocca
e sei scomparsa
forse sto delirando,
al chiaro delle stelle
ma il tuo amor, è grande assai,
non l'ho scordato mai
ora nel mio cuor, questa sorpresa
nel mio tormento
ti aspettavo, ero da sempre in attesa.
Passeggeri della Notte
Su binari di pensieri
sferragliati nell'oscuro
l'illusione incatenata
lamentosa batte i pugni
E quel treno
di fantasmi
liberato
senza freni
d'una spinta
ha sol bisogno
dalla nuda
sua miseria
l'infinita consumata
vinta mostra
il suo biglietto
fazzoletto rugginoso
che vuol
sventolare ancora
salgono timidi
gli albori
di rugiada rivestiti
passeggeri su
un marciapiede
s'incamminano
tra agnelli e lupi
spasimi e lacrime
sono finiti
a lucidare
forse...
le soglie del cielo.
Pierluigi Ciolini
Bella mi lanciò un'occhiata. Si accorse della posizione rigida del mio corpo – proprio come il suo – e sorrise. Le sue labbra si divisero leggermente, e i suoi occhi sembrarono pieni di caldi inviti.
O forse vedevo ciò che desideravo vedere.
Sorrisi di rimando; il suo respiro s'impigliò in un basso ansimo e spostò velocemente lo sguardo.
Fu peggio. Non conoscevo i suoi pensieri, ma fui all'improvviso sicuro di aver avuto ragione prima, e che lei voleva che la toccassi. Sentiva come me questo pericoloso desiderio.
Stephenie Meyer