oltre tutto e, fidati, la luce spaventa più del buio.
Non ci sono
Eri inchiostro e mi scappavi.
Ti scioglievi solo tra le mie mani.
Che tanto poi sulle mie carte ci finivi.
Mi sfinivi. Ci ritornavi.
Mi sento assente.
Mi sento mancante.
Ti scrivo dall'unico spiffero
della mia mente.
Era un giorno di aprile quando all'improvviso su gli occhi miei si stabilì il suo bel viso. Batteva più forte ora il mio cuore fino a farmi sentire uno scrittore. La sera quando stanco gli occhi chiudevo sulle mie palpebre i suoi occhi io vedevo. La notte da scura e silenziosa nel pensiero suo divenne luminosa,
per incontrarla dentro un sogno per dirle che di lei ora avevo bisogno. Mi svegliavo annaffiando la speranza
che sia ad aspettarmi fuori dalla stanza. Ora cammino e affronto le giornate con il fine di stringere le sue mani tanto amate.
Giovanni Ecaloc
Box Office
- Blair: È successo e basta.
- Chuck: Lasciami in pace.
- Blair: Non sei arrabbiato con me per questo e io non sono arrabbiata con te per Vanessa.
- Chuck: Smettila di dirmi quello che provo.
- Blair: Stiamo facendo quello che facciamo sempre: trovare delle scuse. Ma ora non voglio più farlo. So che hai detto a Serena che mi ami.
- Chuck: Serena ha capito male.
- Blair: L'hanno scorso lo hai detto a Nate quest'anno a Serena. Lo hai detto a tutti tranne a me. Perché non riesci a dirmelo? Gossip Girl dice che sei un codardo.
- Chuck: Non e vero e tu lo sai.
- Blair: Può avere ragione su di te quanto vuole, ma non gli permetterò di avere ragione su di me. Non sono più debole, non devi scappare, devi restare e ascoltare questa volta: ti amo Chuck Bass. Io ti amo così tanto che mi consuma. Ti amo e so che anche tu mi ami. Dimmi che mi ami e tutto quello che abbiamo fatto: gossip, le bugie i dolori, non saranno stati vani. Ti prego dimmi che non sono stati vani.
- Chuck: Forse era così ma ora è tutto cambiato.
Non ci sono
Eri inchiostro e mi scappavi.
Ti scioglievi solo tra le mie mani.
Che tanto poi sulle mie carte ci finivi.
Mi sfinivi. Ci ritornavi.
Mi sento assente.
Mi sento mancante.
Ti scrivo dall'unico spiffero
della mia mente.
Era un giorno di aprile quando all'improvviso su gli occhi miei si stabilì il suo bel viso. Batteva più forte ora il mio cuore fino a farmi sentire uno scrittore. La sera quando stanco gli occhi chiudevo sulle mie palpebre i suoi occhi io vedevo. La notte da scura e silenziosa nel pensiero suo divenne luminosa,
per incontrarla dentro un sogno per dirle che di lei ora avevo bisogno. Mi svegliavo annaffiando la speranza
che sia ad aspettarmi fuori dalla stanza. Ora cammino e affronto le giornate con il fine di stringere le sue mani tanto amate.
Giovanni Ecaloc
Box Office
- Blair: È successo e basta.
- Chuck: Lasciami in pace.
- Blair: Non sei arrabbiato con me per questo e io non sono arrabbiata con te per Vanessa.
- Chuck: Smettila di dirmi quello che provo.
- Blair: Stiamo facendo quello che facciamo sempre: trovare delle scuse. Ma ora non voglio più farlo. So che hai detto a Serena che mi ami.
- Chuck: Serena ha capito male.
- Blair: L'hanno scorso lo hai detto a Nate quest'anno a Serena. Lo hai detto a tutti tranne a me. Perché non riesci a dirmelo? Gossip Girl dice che sei un codardo.
- Chuck: Non e vero e tu lo sai.
- Blair: Può avere ragione su di te quanto vuole, ma non gli permetterò di avere ragione su di me. Non sono più debole, non devi scappare, devi restare e ascoltare questa volta: ti amo Chuck Bass. Io ti amo così tanto che mi consuma. Ti amo e so che anche tu mi ami. Dimmi che mi ami e tutto quello che abbiamo fatto: gossip, le bugie i dolori, non saranno stati vani. Ti prego dimmi che non sono stati vani.
- Chuck: Forse era così ma ora è tutto cambiato.