follia e donerà ristoro e acqua. La vita si farà leggera e spensierata, le ore trascorreranno veloci, perché già nelle prossime sarò dimessa.
Mare in solitudine
Da solo posso parlare con me stesso
guardando il mare mi capita spesso
ascolto la voce dell'infinito
ogni mio pensiero si perde nel mito
ci sono silenzi che sanno ascoltare
echi lontani che ti sanno cullare
la solitudine mi siede accanto
assieme ame contempla l'incanto
il cielo stellato diventa una lavagna
disegno speranze e attingo al tramonto
ascoltato me stesso e poi riabbraccio il mondo.
[...] "Il pensiero di perdere la mia bambina mi spaventa ogni giorno. Sono perfino nervoso di portarla in macchina per paura di fare un incidente. Giuro che se mai mi troverò nella tua stessa situazione, cioè il divorzio, lotterò fino alla morte per mantenere il diritto di provvedere a mia figlia. Farò l'impossibile per ricordarle che l'amo più di quanto ami me stesso. Non perché è il dovere di padre ma perché desidero farlo per l'amore che provo. E se io e Courtney finiremo per odiarci a morte, saremo entrambi adulti e responsabili a sufficenza da trattarci civilmente in presenza di nostra figlia."
[...] "Non ricordo mia madre parlare male di te fino a molto tardi, cioè intorno ai miei ultimi due anni di liceo. Ed era un momento in cui tiravo le mie conclusioni e non avevo bisogno di quelle di mia madre. Certo, dopo aver colto il mio disprezzo nei confronti tuoi e della tua famiglia, ha agito sui miei sentimenti senza perdere l'occasione di sfogare le sue frustazioni verso di te. Ogni volta che parlava male di te le ho sempre fatto capire che non gradivo e che non ce n'era bisogno. Non ho mai preso parti, né con te né con mia madre, perché mentre crescevo provavo un uguale disprezzo per entrambi".
Kurt Cobain
Lui e lei
Lui: lei è velluto
Scorre sotto la mano
Scivola sulla pelle
Come morbide carezze.
Lei: lui è sole
Luce accesa nelle notti scure
Il fuoco che brucia dentro
e non si spegne, quando tira vento.
Lui: lei è profumo
scende con ogni respiro
Fino al fondo dell'anima
Danzando con la fantasia.
Lei: lui è colore
Che veste d'unica tinta mio cuore
Con battito lento o veloce
Con una dolce, infinita passione.
Lui: lei è mare
d'inverno e d'estate
Con onde alte, fuori controllo
o luminoso specchio disteso.
Lei: lui è la calma
Equilibrio nell'anima
Come il giorno tra tramonto e l'alba
Lui è il lato bello della vita.
Lui: lei è sorriso
Tra nuvole un raggio nascosto
Illumina tutto il cuore
Riempie con nuova forza e calore.
Lei: lui è il cielo
Di tutto questo grande, misterioso universo
Il mosaico del buio, della luna e delle stelle
Come un altare con milioni candele.
Lui: lei è l'arcobaleno
Che impadronisce tutto il cielo
Splende dietro gli occhi chiusi
Dipinge mio mondo con colori nuovi.
Lei: lui è specchio
Con dentro il mio riflesso vivo, bellissimo
Un'immagine ferma nel tempo
In cui anche nel buio mi ritrovo.
Lui: lei è la mano
Che tiene l'amore sul palmo
Una mano elegante, con le dita lunghe
l'unica nella mia vita a lasciar impronte.
Lei: lui è il corpo
Irresistibile, travolgente, divino
Dell'unico uomo che conosce
La mia sensualità senza inibizione.
Lui: lei è poesia
i suoi gesti, movimenti, la sua bellezza
Un'orchestra di tanti strumenti
Composizione perfetta per i miei sensi.
Lei: lui è silenzio
Che da volume e spazio
Al flusso immenso delle mie parole
Lui è lo sfondo, lui è l'origine.
Lui: lei è amore.
Lei: lui è amore.
Denni Frankò
Mare in solitudine
Da solo posso parlare con me stesso
guardando il mare mi capita spesso
ascolto la voce dell'infinito
ogni mio pensiero si perde nel mito
ci sono silenzi che sanno ascoltare
echi lontani che ti sanno cullare
la solitudine mi siede accanto
assieme ame contempla l'incanto
il cielo stellato diventa una lavagna
disegno speranze e attingo al tramonto
ascoltato me stesso e poi riabbraccio il mondo.
[...] "Il pensiero di perdere la mia bambina mi spaventa ogni giorno. Sono perfino nervoso di portarla in macchina per paura di fare un incidente. Giuro che se mai mi troverò nella tua stessa situazione, cioè il divorzio, lotterò fino alla morte per mantenere il diritto di provvedere a mia figlia. Farò l'impossibile per ricordarle che l'amo più di quanto ami me stesso. Non perché è il dovere di padre ma perché desidero farlo per l'amore che provo. E se io e Courtney finiremo per odiarci a morte, saremo entrambi adulti e responsabili a sufficenza da trattarci civilmente in presenza di nostra figlia."
[...] "Non ricordo mia madre parlare male di te fino a molto tardi, cioè intorno ai miei ultimi due anni di liceo. Ed era un momento in cui tiravo le mie conclusioni e non avevo bisogno di quelle di mia madre. Certo, dopo aver colto il mio disprezzo nei confronti tuoi e della tua famiglia, ha agito sui miei sentimenti senza perdere l'occasione di sfogare le sue frustazioni verso di te. Ogni volta che parlava male di te le ho sempre fatto capire che non gradivo e che non ce n'era bisogno. Non ho mai preso parti, né con te né con mia madre, perché mentre crescevo provavo un uguale disprezzo per entrambi".
Kurt Cobain
Lui e lei
Lui: lei è velluto
Scorre sotto la mano
Scivola sulla pelle
Come morbide carezze.
Lei: lui è sole
Luce accesa nelle notti scure
Il fuoco che brucia dentro
e non si spegne, quando tira vento.
Lui: lei è profumo
scende con ogni respiro
Fino al fondo dell'anima
Danzando con la fantasia.
Lei: lui è colore
Che veste d'unica tinta mio cuore
Con battito lento o veloce
Con una dolce, infinita passione.
Lui: lei è mare
d'inverno e d'estate
Con onde alte, fuori controllo
o luminoso specchio disteso.
Lei: lui è la calma
Equilibrio nell'anima
Come il giorno tra tramonto e l'alba
Lui è il lato bello della vita.
Lui: lei è sorriso
Tra nuvole un raggio nascosto
Illumina tutto il cuore
Riempie con nuova forza e calore.
Lei: lui è il cielo
Di tutto questo grande, misterioso universo
Il mosaico del buio, della luna e delle stelle
Come un altare con milioni candele.
Lui: lei è l'arcobaleno
Che impadronisce tutto il cielo
Splende dietro gli occhi chiusi
Dipinge mio mondo con colori nuovi.
Lei: lui è specchio
Con dentro il mio riflesso vivo, bellissimo
Un'immagine ferma nel tempo
In cui anche nel buio mi ritrovo.
Lui: lei è la mano
Che tiene l'amore sul palmo
Una mano elegante, con le dita lunghe
l'unica nella mia vita a lasciar impronte.
Lei: lui è il corpo
Irresistibile, travolgente, divino
Dell'unico uomo che conosce
La mia sensualità senza inibizione.
Lui: lei è poesia
i suoi gesti, movimenti, la sua bellezza
Un'orchestra di tanti strumenti
Composizione perfetta per i miei sensi.
Lei: lui è silenzio
Che da volume e spazio
Al flusso immenso delle mie parole
Lui è lo sfondo, lui è l'origine.
Lui: lei è amore.
Lei: lui è amore.
Denni Frankò