ricordano di non uccidere un piccolo agnello. Penso che sia necessario ricordarselo tutto l'anno di non uccidere i piccoli animali.
Giorno nuovo
Gocce
di rugiada
scompaiono,
baciate
dal sole
tiepido
del mattino.
A piedi
nudi
nell'erba,
tra fili
sottili,
verdi di seta
e profumo
di terra,
assaporo
frizzante
refolo
di vento,
ad annunciare
il giorno
nuovo
a venire.
Certezza del vero
Sciorinati giorni dispersi,
cenci all'aria insaziabile:
prementi ore senza uscita,
fanghiglia d'acqua sorgiva:
torpor d'attimi lascivi
fra lo spirito e il senso;
forsennato voler che a libertà
si lancia e ricade,
inseguita locusta tra sterpi;
e superbo disprezzo
e fatica e rimorso e vano intendere:
e rigirìo sul luogo come carte,
per invilire poi, fuggendoli lezzo,
la verità lontano in pigro scorno;
e ritorno, uguale ritorno
dell'indifferente vita,
mentr'echeggia la via
consueti fragori e nelle corti
s'amplian faccende in conosciute voci,
e bello intorno il mondo, par dileggio
all'inarrivabile gloria
al piacer che non so,
e immemore di me epico armeggio
verso conquiste ch'io non griderò.
- Oh-per l'umano divenir possente
certezza ineluttabile del vero,
ordisci, ordisci dè tuoi fili il panno
che saldamente nel tessuto è storia
e nel disegno eternamente è Dio:
ma così, cieco e ignavo,
tra morte e morte vii ritmo fuggente, anch'io
t'avrò fatto; anch'io.
Clemente Rebora
Andando controvento...
Oh si la libertà non ha prezzo, eppure io l'ho pagata...
L'ho pagata con gli anni, lasciando le mani aperte, lasciando tracce di pugni sferrati alle nuvole.
L'ho pagata perdendomi in ali aperte di uccelli, sfiorando erba alta e scavalcando sassi.
L'ho pagata nelle lacrime di dolori, nelle lacrime di perdite forti, nel capogiro di essermi persa e nella felicità di essermi ritrovata,
e l'ho pagata andando controvento e l'ho pagata quando invece il vento mi ha accompagnata.
L'ho pagata essendo amica della terra e della vita, della luce e della notte, di piume bianche e di piume nere.
L'ho pagata con le porte chiuse e l'ho pagata ritrovando la giusta chiave per una sola porta.
L'ho pagata sputando sul veleno, e l'ho pagata mangiando zucchero dolce.
L'ho pagata perché non l'ho mai venduta.
L'ho pagata, si, ma non l'ho mai comprata.
Sabrina Bertocchi
Giorno nuovo
Gocce
di rugiada
scompaiono,
baciate
dal sole
tiepido
del mattino.
A piedi
nudi
nell'erba,
tra fili
sottili,
verdi di seta
e profumo
di terra,
assaporo
frizzante
refolo
di vento,
ad annunciare
il giorno
nuovo
a venire.
Certezza del vero
Sciorinati giorni dispersi,
cenci all'aria insaziabile:
prementi ore senza uscita,
fanghiglia d'acqua sorgiva:
torpor d'attimi lascivi
fra lo spirito e il senso;
forsennato voler che a libertà
si lancia e ricade,
inseguita locusta tra sterpi;
e superbo disprezzo
e fatica e rimorso e vano intendere:
e rigirìo sul luogo come carte,
per invilire poi, fuggendoli lezzo,
la verità lontano in pigro scorno;
e ritorno, uguale ritorno
dell'indifferente vita,
mentr'echeggia la via
consueti fragori e nelle corti
s'amplian faccende in conosciute voci,
e bello intorno il mondo, par dileggio
all'inarrivabile gloria
al piacer che non so,
e immemore di me epico armeggio
verso conquiste ch'io non griderò.
- Oh-per l'umano divenir possente
certezza ineluttabile del vero,
ordisci, ordisci dè tuoi fili il panno
che saldamente nel tessuto è storia
e nel disegno eternamente è Dio:
ma così, cieco e ignavo,
tra morte e morte vii ritmo fuggente, anch'io
t'avrò fatto; anch'io.
Clemente Rebora
Andando controvento...
Oh si la libertà non ha prezzo, eppure io l'ho pagata...
L'ho pagata con gli anni, lasciando le mani aperte, lasciando tracce di pugni sferrati alle nuvole.
L'ho pagata perdendomi in ali aperte di uccelli, sfiorando erba alta e scavalcando sassi.
L'ho pagata nelle lacrime di dolori, nelle lacrime di perdite forti, nel capogiro di essermi persa e nella felicità di essermi ritrovata,
e l'ho pagata andando controvento e l'ho pagata quando invece il vento mi ha accompagnata.
L'ho pagata essendo amica della terra e della vita, della luce e della notte, di piume bianche e di piume nere.
L'ho pagata con le porte chiuse e l'ho pagata ritrovando la giusta chiave per una sola porta.
L'ho pagata sputando sul veleno, e l'ho pagata mangiando zucchero dolce.
L'ho pagata perché non l'ho mai venduta.
L'ho pagata, si, ma non l'ho mai comprata.
Sabrina Bertocchi