ed i ritagli di tempo non mi sono mai interessati, neanche da ragazzina, figurati adesso che non ho più l'età per potermi permettere sprechi di tempo.
- Seyma: Oggi ti ho detto che ti amo.
- Mete: Te l'ho detto anche io.
- Seyma: Sì è vero ma solo uno di noi era sincero, stavo per dirti come era tenera e dolce quella coppia di fidanzatini in discoteca... Sognando che succedesse anche a me, che tu mi chiedessi la mia mano. Mete io ti amo da morire.
Allo specchio
Mi guardo allo specchio.
Ma a chi appartiene quell'immagine
che vedo in esso riflessa?
Son forse io quella lì?
Vedo una persona ormai adulta
e mi chiedo
chi, ladro, ingordo, ùè venuto a rubarmi gli anni e il tempo.
Chi ha vissuto al mio posto
per tutti questi anni?
Chi, geloso, mi ha ssottratto
la mia giovinezza,
la mia spensieratezza,
la mia innocenza?
pagherà quel ladro
perché da oggi
mi riprendo ciò che mi appartiene.
Da oggi mi riprendo
la mia Vita.
Ramona Galletta
LX
In specie a sera quando il quotidiano
Mestiere è quieto, mentre lo frinire
De l'infingarda cicala pena a morire
Comodi, sul vellutato molle divano
In dolce linguaggio di tono paesano
Continua zia Sisina a disquisire
Nei ricordi che vanno a svanire
E in silenzio lacrima pian piano.
A sera, quando il vento sibilava,
ricordo il fiammeggiante focolare
e babbo stanco, di freddo tremante,
zuppo, avido al fuoco s'accostava
mentre mamma con cuor d'amante
lesta approntava il desinare.
Nello Maruca
- Seyma: Oggi ti ho detto che ti amo.
- Mete: Te l'ho detto anche io.
- Seyma: Sì è vero ma solo uno di noi era sincero, stavo per dirti come era tenera e dolce quella coppia di fidanzatini in discoteca... Sognando che succedesse anche a me, che tu mi chiedessi la mia mano. Mete io ti amo da morire.
Allo specchio
Mi guardo allo specchio.
Ma a chi appartiene quell'immagine
che vedo in esso riflessa?
Son forse io quella lì?
Vedo una persona ormai adulta
e mi chiedo
chi, ladro, ingordo, ùè venuto a rubarmi gli anni e il tempo.
Chi ha vissuto al mio posto
per tutti questi anni?
Chi, geloso, mi ha ssottratto
la mia giovinezza,
la mia spensieratezza,
la mia innocenza?
pagherà quel ladro
perché da oggi
mi riprendo ciò che mi appartiene.
Da oggi mi riprendo
la mia Vita.
Ramona Galletta
LX
In specie a sera quando il quotidiano
Mestiere è quieto, mentre lo frinire
De l'infingarda cicala pena a morire
Comodi, sul vellutato molle divano
In dolce linguaggio di tono paesano
Continua zia Sisina a disquisire
Nei ricordi che vanno a svanire
E in silenzio lacrima pian piano.
A sera, quando il vento sibilava,
ricordo il fiammeggiante focolare
e babbo stanco, di freddo tremante,
zuppo, avido al fuoco s'accostava
mentre mamma con cuor d'amante
lesta approntava il desinare.
Nello Maruca