Dolce notte, un abbraccio forte forte, ovunque tu sia.
Un singolare andatura
A far il passo più lungo della gamba pur in
un niente facilmente s'inciampa, ma se la
fiducia è tanta (di far bene) chi è audace,
vuoi veder, che il successo agguanta (ha
buoni risultati)! Come la sua presa (sul
terreno: equilibrio, ciò che lo sostiene) che
anche i più scettici incanta.
Non so perché quello che ti voglio dire lo scrivo ma...
il mio silenzio è come mille parole
il mio saluto come un lungo discorso.
Quando ti guardo vorrei guardarti fino all'infinito
parlarti fino all'infinito
ma quando ti vedo c'è qualcosa che mi blocca
e riesco a dire tre parole a stento
non vorrei cadere in quei discorsi già sentiti mille volte e rovinare tutto
vorrei poter parlare senza preoccuparmi
senza quella sensazione che non m fa dire
che mi piaci per davvero
anche se non te l'ho detto
e non me ne frega niente se dovrò aspettare ancora per parlarti
dirti solo una parola
e io ti aspetterò
aspetterò fino a quando deciderai tu
deciderai di accettarmi oppure di di lasciarmi fuori da te
ma ti chiedo di non dirmi "rimaniamo solo amici"
perché non ti posso vedere e non ti vedrò mai come amico
e se dovrò aspettare d vedere la neve a luglio aspetterò
ma se te sei sicuro che la neve a luglio non poterà mai arrivare
allora diventeremo seriamente come la neve e l'estate
come semplici compagni si scuola
e io ti aspetterò ma se a priori da parte tua non c'è niente
allora non farmi aspettare e non lasciarmi illudere e farmi credere che potrà nevicare a luglio...
Buon San Valentino.
Alessandra Cecchini
Toc... toc... Sento bussare,
è il dolore che vuole entrare,
con una cartilaggine
mi proteggo dalla tua immagine...
Dal tuo ricordo
che mai più scordo,
sei andata via all'improvviso
lasciando solo pianto sul mio viso!...
Toc... toc... è inutile bussare,
il dolore non deve entrare...
Non voglio soffrire,
perché non posso morire!...
Non adesso... Perlomeno!
Non posso venir meno,
devo dare ancora tanto amore,
perché sono un genitore!...
Toc... toc... mille volte hai bussato,
alla fine sei entrato!
Butto via la cartilaggine
e, tengo stretta la tua immagine!
Non potrò mai dimenticare
tutto l'amore che hai saputo dare!...
Io... quel giorno ti ho cercata!...
Ma, il dottore disse:...
-Mi dispiace... Se né andata!... -
c'è un vuoto nel mio cuore
dove c'è nascosto il mio amore,
"Mamma" ", cordone ombelicale
che nessuno sa spiegare!...
Gramdezza del nostro" Signore ",
che è stato il" Creatore".
Voglio pensarti al Suo fianco
col viso sereno e, non più stanco!...
Melina Altieri
Un singolare andatura
A far il passo più lungo della gamba pur in
un niente facilmente s'inciampa, ma se la
fiducia è tanta (di far bene) chi è audace,
vuoi veder, che il successo agguanta (ha
buoni risultati)! Come la sua presa (sul
terreno: equilibrio, ciò che lo sostiene) che
anche i più scettici incanta.
Non so perché quello che ti voglio dire lo scrivo ma...
il mio silenzio è come mille parole
il mio saluto come un lungo discorso.
Quando ti guardo vorrei guardarti fino all'infinito
parlarti fino all'infinito
ma quando ti vedo c'è qualcosa che mi blocca
e riesco a dire tre parole a stento
non vorrei cadere in quei discorsi già sentiti mille volte e rovinare tutto
vorrei poter parlare senza preoccuparmi
senza quella sensazione che non m fa dire
che mi piaci per davvero
anche se non te l'ho detto
e non me ne frega niente se dovrò aspettare ancora per parlarti
dirti solo una parola
e io ti aspetterò
aspetterò fino a quando deciderai tu
deciderai di accettarmi oppure di di lasciarmi fuori da te
ma ti chiedo di non dirmi "rimaniamo solo amici"
perché non ti posso vedere e non ti vedrò mai come amico
e se dovrò aspettare d vedere la neve a luglio aspetterò
ma se te sei sicuro che la neve a luglio non poterà mai arrivare
allora diventeremo seriamente come la neve e l'estate
come semplici compagni si scuola
e io ti aspetterò ma se a priori da parte tua non c'è niente
allora non farmi aspettare e non lasciarmi illudere e farmi credere che potrà nevicare a luglio...
Buon San Valentino.
Alessandra Cecchini
Toc... toc... Sento bussare,
è il dolore che vuole entrare,
con una cartilaggine
mi proteggo dalla tua immagine...
Dal tuo ricordo
che mai più scordo,
sei andata via all'improvviso
lasciando solo pianto sul mio viso!...
Toc... toc... è inutile bussare,
il dolore non deve entrare...
Non voglio soffrire,
perché non posso morire!...
Non adesso... Perlomeno!
Non posso venir meno,
devo dare ancora tanto amore,
perché sono un genitore!...
Toc... toc... mille volte hai bussato,
alla fine sei entrato!
Butto via la cartilaggine
e, tengo stretta la tua immagine!
Non potrò mai dimenticare
tutto l'amore che hai saputo dare!...
Io... quel giorno ti ho cercata!...
Ma, il dottore disse:...
-Mi dispiace... Se né andata!... -
c'è un vuoto nel mio cuore
dove c'è nascosto il mio amore,
"Mamma" ", cordone ombelicale
che nessuno sa spiegare!...
Gramdezza del nostro" Signore ",
che è stato il" Creatore".
Voglio pensarti al Suo fianco
col viso sereno e, non più stanco!...
Melina Altieri