E non perché mi accontento di poco, ma perché pretendo il meglio.
E se un giorno ci rincontrassimo
e stessimo a pochi centimetri di distanza
e questi chilometri che ora ci dividono
non esistessero più
tu, cosa faresti?
Quello che farei io.
Lo so già.
Sentiero
Vado per il sentiero mio,
la mia vita,
il mio destino,
non ascolto più nessuno,
non guardo e non mi interessa
la gente e le loro storie;
vado per la strada mia,
tra alti e bassi,
luci e ombre;
con il male che lotta contro il bene;
un giorno stai bene e sei contento,
un altro, un po' meno,
è tutto così,
e non bisogna pensarci più di tanto,
me n e frego,
e tiro avanti,
con le mie idee,
i miei sogni,
le speranze,
la mia storia,
il mio tempo,
è solo mio,
solo mio.
Stefano Medel
Nei tuoi occhi, la luce
Voglio raccontarvi di un bambino, incontrato stasera per le strade della mia città. Passeggiavo sola, quando all'improvviso sento una dolce melodia di Natale. Mi giro intorno, cerco di capire da dove proviene. Alla mia destra, un dolce angelo dagli occhi grandi, scuri ma pieni di luce! Un visino dolcissimo, un bambino di 5 anni. Vendeva oggetti natalizi. Non resisto, gli accarezzo il visino, gli chiedo: hai freddo amore? Lui mi fa cenno di no con la testina, senza parlare. Gli chiedo: quanti anni hai piccolino? Alza la sua manina e mostra cinque dita. Dolce cucciolo sei tu! Decido di regalargli dieci euro, gli prendo la manina e donandoglieli gli dico, con questi compra qualcosina per te. Alza lo sguardo verso di me, incredulo, io lo saluto con una carezza. Mi allontano di poco, entro in una merceria. Dopo pochi minuti, la commessa mi dice che c'è un bambino dietro di me, mi giro ed è lui! Mi lascia un giochino di Natale, uno di quelli che vendeva. Gli dico: no amore mio, tienilo, lo vendi ad un altro signore. Lui insiste con le sue manine mi fa capire che devo tenerlo. Si allontana veloce, ma ritorna dopo poco per portarmi la scatola del gioco. E si allontana sotto gli occhi lucidi di tutti! Inutile trattenere le lacrime, inutile dire che avrei voluto corrergli dietro per abbracciarlo, per proteggerlo da questa vita che ha deciso per lui. Lui così giusto, lui che in quel corpicino nasconde un cuore troppo grande! Dolce amore, non dimenticherò mai i tuoi occhioni scuri! Piccolo angelo, Dio ti protegga!
Rosanne Donatiello
E se un giorno ci rincontrassimo
e stessimo a pochi centimetri di distanza
e questi chilometri che ora ci dividono
non esistessero più
tu, cosa faresti?
Quello che farei io.
Lo so già.
Sentiero
Vado per il sentiero mio,
la mia vita,
il mio destino,
non ascolto più nessuno,
non guardo e non mi interessa
la gente e le loro storie;
vado per la strada mia,
tra alti e bassi,
luci e ombre;
con il male che lotta contro il bene;
un giorno stai bene e sei contento,
un altro, un po' meno,
è tutto così,
e non bisogna pensarci più di tanto,
me n e frego,
e tiro avanti,
con le mie idee,
i miei sogni,
le speranze,
la mia storia,
il mio tempo,
è solo mio,
solo mio.
Stefano Medel
Nei tuoi occhi, la luce
Voglio raccontarvi di un bambino, incontrato stasera per le strade della mia città. Passeggiavo sola, quando all'improvviso sento una dolce melodia di Natale. Mi giro intorno, cerco di capire da dove proviene. Alla mia destra, un dolce angelo dagli occhi grandi, scuri ma pieni di luce! Un visino dolcissimo, un bambino di 5 anni. Vendeva oggetti natalizi. Non resisto, gli accarezzo il visino, gli chiedo: hai freddo amore? Lui mi fa cenno di no con la testina, senza parlare. Gli chiedo: quanti anni hai piccolino? Alza la sua manina e mostra cinque dita. Dolce cucciolo sei tu! Decido di regalargli dieci euro, gli prendo la manina e donandoglieli gli dico, con questi compra qualcosina per te. Alza lo sguardo verso di me, incredulo, io lo saluto con una carezza. Mi allontano di poco, entro in una merceria. Dopo pochi minuti, la commessa mi dice che c'è un bambino dietro di me, mi giro ed è lui! Mi lascia un giochino di Natale, uno di quelli che vendeva. Gli dico: no amore mio, tienilo, lo vendi ad un altro signore. Lui insiste con le sue manine mi fa capire che devo tenerlo. Si allontana veloce, ma ritorna dopo poco per portarmi la scatola del gioco. E si allontana sotto gli occhi lucidi di tutti! Inutile trattenere le lacrime, inutile dire che avrei voluto corrergli dietro per abbracciarlo, per proteggerlo da questa vita che ha deciso per lui. Lui così giusto, lui che in quel corpicino nasconde un cuore troppo grande! Dolce amore, non dimenticherò mai i tuoi occhioni scuri! Piccolo angelo, Dio ti protegga!
Rosanne Donatiello