i tuoi difetti sono solo segni astratti.
Il grappino
L'acero è giallo come un Simpson
e discreto si propone il calicanto.
Si muove l'aria in odor di vino
sottoterra si rifà il futuro.
L'ombra delinea le cime
si spiccia la sera a fare scuro.
Dal portone esce il giovane trottando -
rincasa il vecchio
solo
riverito dal ricordo
e aiutato da un grappino - s'incrocia
con la notte.
"Il compleanno".
Un bel numero i miei anni...
hanno fatto cifra tonda,
grazie amici a tutti quanti...
a dir poco son commosso.
Grazie ancora... certamente
lo terrò sempre presente...
è una gioia e non per niente
risponderò a tutti quanti.
Uno ad uno... certamente.
Lo farò sicuramente.
Grazie ancora e ancora grazie...
anzi, tosto, un moscerino...
si è posato dentro l'occhio.
Beh non sò... ma lo capite...
mi son perso in commozione...
per la gioia che mi date.
Salvatore Coppola
La gente crede di inseguire le stelle e finisce come un pesce rosso in una boccia.
Mi chiedo se non sarebbe più semplice insegnare fin da subito ai bambini che la vita è assurda.
Questo toglierebbe all'infanzia alcuni momenti felici, ma farebbe guadagnare un bel po' di tempo all'adulto-senza contare che si eviterebbe almeno un trauma, quello della boccia.
Muriel Barbery
Il grappino
L'acero è giallo come un Simpson
e discreto si propone il calicanto.
Si muove l'aria in odor di vino
sottoterra si rifà il futuro.
L'ombra delinea le cime
si spiccia la sera a fare scuro.
Dal portone esce il giovane trottando -
rincasa il vecchio
solo
riverito dal ricordo
e aiutato da un grappino - s'incrocia
con la notte.
"Il compleanno".
Un bel numero i miei anni...
hanno fatto cifra tonda,
grazie amici a tutti quanti...
a dir poco son commosso.
Grazie ancora... certamente
lo terrò sempre presente...
è una gioia e non per niente
risponderò a tutti quanti.
Uno ad uno... certamente.
Lo farò sicuramente.
Grazie ancora e ancora grazie...
anzi, tosto, un moscerino...
si è posato dentro l'occhio.
Beh non sò... ma lo capite...
mi son perso in commozione...
per la gioia che mi date.
Salvatore Coppola
La gente crede di inseguire le stelle e finisce come un pesce rosso in una boccia.
Mi chiedo se non sarebbe più semplice insegnare fin da subito ai bambini che la vita è assurda.
Questo toglierebbe all'infanzia alcuni momenti felici, ma farebbe guadagnare un bel po' di tempo all'adulto-senza contare che si eviterebbe almeno un trauma, quello della boccia.
Muriel Barbery