questo sono stata in silenzio e l'ho subito parecchio.
Il nostro giubilo sei Tu Stella Mattutina
che rischiari il mattino degli uomini,
Sei Tu l'Anima Grande che accende di speranza
il cuore degli oppressi dei sofferenti,
di tutti coloro che hanno perso la speranza,
la fiducia nell'umana giustizia.
Il nostro giubilo sei Tu Amata Madre
che da generazione in generazione
accompagni il nostro perigrinare
su questo esausto pianeta.
Nelle periferie abbandonate
preda di violenti e assassini,
tra ragazzi disfati dall'alcol, dalla droga,
tra disperata prostituzione, tra rifiuti e lordure.
Tu che sorgi ogni mattina Amata Madre,
illumina di pace di speranza i nostri cuori,
rischiara le rose misericordiose i puri gigli,
le innamorate margherite, abbraccia le nostre
anime spaventate dal vento dell'apocalisse
che già perquote le alte cime dei monti,
gli antichi e santi Cedri del Libano che furono
travi portanti del tempio di Dio.
Illumina il futuro dei nostri ragazzi,
proteggili dal male dai violenti, dai sicari
che defraudano loro gli anni, il futuro.
Proteggi le piante i nostri fratelli anima-li
i primi ad essere concepiti dalla Mente
Sacrosanta Onnisciente di Dio.
Illumina Amata Madre le nostre anime
addormentate, che la Tua Luce, sia
foriera di risveglio, di liberazione.
Dario Motti
Talvolta io cerco rifugio
Nel silenzio
Di quella
Quiete che è sempre
Più difficile
Da trovare
Quella quiete
che possa come
Vento allontanare
Quelle nuvole
Piene di pioggia
E far risplendere
Quel sole ormai
da tempo nascosto
E avvolto da una
Densa nebbia
Che sa coprire tutto
Perché nata
Dalla velenosa
Abitudine di respiri
Affannati.
Cristina Veratelli
Il nostro giubilo sei Tu Stella Mattutina
che rischiari il mattino degli uomini,
Sei Tu l'Anima Grande che accende di speranza
il cuore degli oppressi dei sofferenti,
di tutti coloro che hanno perso la speranza,
la fiducia nell'umana giustizia.
Il nostro giubilo sei Tu Amata Madre
che da generazione in generazione
accompagni il nostro perigrinare
su questo esausto pianeta.
Nelle periferie abbandonate
preda di violenti e assassini,
tra ragazzi disfati dall'alcol, dalla droga,
tra disperata prostituzione, tra rifiuti e lordure.
Tu che sorgi ogni mattina Amata Madre,
illumina di pace di speranza i nostri cuori,
rischiara le rose misericordiose i puri gigli,
le innamorate margherite, abbraccia le nostre
anime spaventate dal vento dell'apocalisse
che già perquote le alte cime dei monti,
gli antichi e santi Cedri del Libano che furono
travi portanti del tempio di Dio.
Illumina il futuro dei nostri ragazzi,
proteggili dal male dai violenti, dai sicari
che defraudano loro gli anni, il futuro.
Proteggi le piante i nostri fratelli anima-li
i primi ad essere concepiti dalla Mente
Sacrosanta Onnisciente di Dio.
Illumina Amata Madre le nostre anime
addormentate, che la Tua Luce, sia
foriera di risveglio, di liberazione.
Dario Motti
Talvolta io cerco rifugio
Nel silenzio
Di quella
Quiete che è sempre
Più difficile
Da trovare
Quella quiete
che possa come
Vento allontanare
Quelle nuvole
Piene di pioggia
E far risplendere
Quel sole ormai
da tempo nascosto
E avvolto da una
Densa nebbia
Che sa coprire tutto
Perché nata
Dalla velenosa
Abitudine di respiri
Affannati.
Cristina Veratelli