col cuore dice molto più di tante parole, lei sa toccarmi l'anima.
Aspetta, non te ne andare ora. Se non lo faccio forse non avrò più il coraggio di farlo, ho tante parole da dirti ed è complicato, forse scrivendo mi verrebbe più facile, ma non sarebbe la stessa cosa, posso solo dirti che, ogni volta che ti guardo negli occhi il terreno si spacca ed io sprofondo, ogni volta che sento il tuo profumo o la tua voce, divento matto. Abbracciami, perché con le parole non sono bravo, ma con il calore delle mie emozioni sì. Perché se non lo farai non capirai mai quanto io stia impazzendo per te, non saprai mai, quante notti insonne passo, nell'attesa di poterti sentire l'indomani, della voglia che ho di portarti in un mondo diverso da questo, di quanto sono felice di averti incontrata sulla mia strada, e dirti a bassa voce nel tuo orecchio, che sei l'unica luce meravigliosa nella mia stanza buia che si chiama vita. Non capirai mai, che ogni mio cielo grigio con te diventa l'estate più bella, che ogni sapore amaro diventa buonissimo, che ogni dolore diventa piacere ed ogni lacrima si trasforma in energia per vivere, che non esistono note paragonabili al suono della tua voce, e del battito del tuo cuore.
Ejay Ivan Lac
Box Office
- Becky: sono Rebecca Bloomwood, mi occupo di giornalismo da cinque anni e ho una certa dimestichezza diciamo con i numeri, parlo bene il finlandese, conosco...
- Luke: finlandese?
- Becky: sì.
- Luke: interessante, perché il finlandese?
[per distrarre Luke, Becky punta il dito contro un cartellone di un uomo nudo]
- Becky: che cose'è quello? O mio Dio, oh, è un uomo nudo... scusi, mi ha spaventata, io... non capivo che cos'era. Vedo che è decapitato, chi l'ha ridotto in quel modo?
- Luke: allora... le farò qualche domanda.
- Becky: ma guardi, insomma... chissà cosa si trovano davanti al quinto piano, giusto? Si potrebbe girare la scrivania e starlo a guardare tutto il giorno... io lo farei. No.
- Luke: miss Bloomwood.
- Becky: non sono una perversa.
- Luke: si sieda.
- Becky: scusi, sono una frana nei colloqui.
- Luke: c'è qualche notizia finanziaria che l'ha colpita di recente?
- Becky: certo, grazie di aver intavolato l'argomento, perché sono furiosa! No, dico veramente... insomma, chissà cosa si nasconde sotto questa crisi del fischio.
- Luke: crisi del fischio?
- Becky: crisi del fisco.
- Luke: del fisco!
- Becky: terrificante, fiscalmente.
- Luke: in che senso? [Entra la segretaria di Luke] Entri, momento adatto.
- Segretaria: mi scusi, miss Bloomwood, credo che le sia caduta questa sciarpa.
- Luke: miss Bloomwood sono stati i peggiori della sua vita questi 20 - 25 minuti.
- Becky: la ringrazio per la sua comprensione, in genere le persone sono... bene, allora okay, a questo punto io dico di tagliare corto. (Luke cancella il suo nome dalla lista) ha già cancellato il mio nome dall'elenco?
- Luke: oh no, routine...
- Becky: mi sembra prematuro. Okay, proporrei di tagliare corto col colloquio senza ulteriori indugi, quindi saluto lei e i suoi numeri, ma la ringrazio molto di avermi ricevuta e le sono grata di tutto e buona giornata.
- Luke: buona giornata.
Aspetta, non te ne andare ora. Se non lo faccio forse non avrò più il coraggio di farlo, ho tante parole da dirti ed è complicato, forse scrivendo mi verrebbe più facile, ma non sarebbe la stessa cosa, posso solo dirti che, ogni volta che ti guardo negli occhi il terreno si spacca ed io sprofondo, ogni volta che sento il tuo profumo o la tua voce, divento matto. Abbracciami, perché con le parole non sono bravo, ma con il calore delle mie emozioni sì. Perché se non lo farai non capirai mai quanto io stia impazzendo per te, non saprai mai, quante notti insonne passo, nell'attesa di poterti sentire l'indomani, della voglia che ho di portarti in un mondo diverso da questo, di quanto sono felice di averti incontrata sulla mia strada, e dirti a bassa voce nel tuo orecchio, che sei l'unica luce meravigliosa nella mia stanza buia che si chiama vita. Non capirai mai, che ogni mio cielo grigio con te diventa l'estate più bella, che ogni sapore amaro diventa buonissimo, che ogni dolore diventa piacere ed ogni lacrima si trasforma in energia per vivere, che non esistono note paragonabili al suono della tua voce, e del battito del tuo cuore.
Ejay Ivan Lac
Box Office
- Becky: sono Rebecca Bloomwood, mi occupo di giornalismo da cinque anni e ho una certa dimestichezza diciamo con i numeri, parlo bene il finlandese, conosco...
- Luke: finlandese?
- Becky: sì.
- Luke: interessante, perché il finlandese?
[per distrarre Luke, Becky punta il dito contro un cartellone di un uomo nudo]
- Becky: che cose'è quello? O mio Dio, oh, è un uomo nudo... scusi, mi ha spaventata, io... non capivo che cos'era. Vedo che è decapitato, chi l'ha ridotto in quel modo?
- Luke: allora... le farò qualche domanda.
- Becky: ma guardi, insomma... chissà cosa si trovano davanti al quinto piano, giusto? Si potrebbe girare la scrivania e starlo a guardare tutto il giorno... io lo farei. No.
- Luke: miss Bloomwood.
- Becky: non sono una perversa.
- Luke: si sieda.
- Becky: scusi, sono una frana nei colloqui.
- Luke: c'è qualche notizia finanziaria che l'ha colpita di recente?
- Becky: certo, grazie di aver intavolato l'argomento, perché sono furiosa! No, dico veramente... insomma, chissà cosa si nasconde sotto questa crisi del fischio.
- Luke: crisi del fischio?
- Becky: crisi del fisco.
- Luke: del fisco!
- Becky: terrificante, fiscalmente.
- Luke: in che senso? [Entra la segretaria di Luke] Entri, momento adatto.
- Segretaria: mi scusi, miss Bloomwood, credo che le sia caduta questa sciarpa.
- Luke: miss Bloomwood sono stati i peggiori della sua vita questi 20 - 25 minuti.
- Becky: la ringrazio per la sua comprensione, in genere le persone sono... bene, allora okay, a questo punto io dico di tagliare corto. (Luke cancella il suo nome dalla lista) ha già cancellato il mio nome dall'elenco?
- Luke: oh no, routine...
- Becky: mi sembra prematuro. Okay, proporrei di tagliare corto col colloquio senza ulteriori indugi, quindi saluto lei e i suoi numeri, ma la ringrazio molto di avermi ricevuta e le sono grata di tutto e buona giornata.
- Luke: buona giornata.