buio del tuo cuore, culla il suo amore come un angelo di stelle e sii per il suo ricordo un dolce sorriso! Buon Natale!
La giostra della vita
Se corri troppo forte
devi stare attento,
c'è una curva in ogni posto
e un muro di cemento.
Se la strada è quella giusta
ti porterà lontano,
non occorre andare forte
ma bisogna andare piano.
Affidati alle stelle
che illuminano il cielo,
il posto più nascosto
sarà dentro la tua mano.
È una giostra che gira
e non si ferma mai,
senza soldi sei salito
quando scendi pagherai.
Il tuo sorriso
Toglimi il pane, se vuoi,
toglimi l'aria, ma
non togliermi il tuo sorriso.
Non togliermi la rosa,
la lancia che sgrani,
l'acqua che d'improvviso
scoppia nella tua gioia,
la repentina onda
d'argento che ti nasce.
Dura è la mia lotta e torno
con gli occhi stanchi,
a volte, d'aver visto
la terra che non cambia,
ma entrando il tuo sorriso
sale al cielo cercandomi
ed apre per me tutte
le porte della vita.
Amor mio, nell'ora
più oscura sgrana
il tuo sorriso, e se d'improvviso
vedi che il mio sangue macchia
le pietre della strada,
ridi, perché il tuo riso
sarà per le mie mani
come una spada fresca.
Vicino al mare, d'autunno,
il tuo riso deve innalzare
la sua cascata di spuma,
e in primavera, amore,
voglio il tuo riso come
il fiore che attendevo,
il fiore azzurro, la rosa
della mia patria sonora.
Riditela della notte,
del giorno, della luna,
riditela delle strade
contorte dell'isola,
riditela di questo rozzo
ragazzo che ti ama,
ma quando apro gli occhi
e quando li richiudo,
quando i miei passi vanno,
quando tornano i miei passi,
negami il pane, l'aria,
la luce, la primavera,
ma il tuo sorriso mai,
perché io ne morrei.
Pablo Neruda
La voce
Cos'è questa
voce
che sento dentro
mai totalmente espressa
amorevole e dolorosa
prepotente e dolce
che scuote le mie membra
fino a farle sanguinare?
Cos'è questa
voce
che mi punge
come spillo
senza alcun preavviso
di notte in un sogno
di giorno nel vento?
Cos'è questa
voce
sottile padrona
nelle ombre della sera
timida luce
nelle mattutine veglie?
Cos'è questa
voce
se non
il tuo amore.
Rossella Porro
La giostra della vita
Se corri troppo forte
devi stare attento,
c'è una curva in ogni posto
e un muro di cemento.
Se la strada è quella giusta
ti porterà lontano,
non occorre andare forte
ma bisogna andare piano.
Affidati alle stelle
che illuminano il cielo,
il posto più nascosto
sarà dentro la tua mano.
È una giostra che gira
e non si ferma mai,
senza soldi sei salito
quando scendi pagherai.
Il tuo sorriso
Toglimi il pane, se vuoi,
toglimi l'aria, ma
non togliermi il tuo sorriso.
Non togliermi la rosa,
la lancia che sgrani,
l'acqua che d'improvviso
scoppia nella tua gioia,
la repentina onda
d'argento che ti nasce.
Dura è la mia lotta e torno
con gli occhi stanchi,
a volte, d'aver visto
la terra che non cambia,
ma entrando il tuo sorriso
sale al cielo cercandomi
ed apre per me tutte
le porte della vita.
Amor mio, nell'ora
più oscura sgrana
il tuo sorriso, e se d'improvviso
vedi che il mio sangue macchia
le pietre della strada,
ridi, perché il tuo riso
sarà per le mie mani
come una spada fresca.
Vicino al mare, d'autunno,
il tuo riso deve innalzare
la sua cascata di spuma,
e in primavera, amore,
voglio il tuo riso come
il fiore che attendevo,
il fiore azzurro, la rosa
della mia patria sonora.
Riditela della notte,
del giorno, della luna,
riditela delle strade
contorte dell'isola,
riditela di questo rozzo
ragazzo che ti ama,
ma quando apro gli occhi
e quando li richiudo,
quando i miei passi vanno,
quando tornano i miei passi,
negami il pane, l'aria,
la luce, la primavera,
ma il tuo sorriso mai,
perché io ne morrei.
Pablo Neruda
La voce
Cos'è questa
voce
che sento dentro
mai totalmente espressa
amorevole e dolorosa
prepotente e dolce
che scuote le mie membra
fino a farle sanguinare?
Cos'è questa
voce
che mi punge
come spillo
senza alcun preavviso
di notte in un sogno
di giorno nel vento?
Cos'è questa
voce
sottile padrona
nelle ombre della sera
timida luce
nelle mattutine veglie?
Cos'è questa
voce
se non
il tuo amore.
Rossella Porro