animo angelico contrassegna la tua presenza sulle immagini dei ricordi.
Erano uniti da un file invisibile che spesso si ingarbugliava, li allontanava e poi li univa, li faceva allontanare e poi riavvicinare.
Ma un giorno si sarebbero incontrati, perché, per quanto sottile, quel filo non si sarebbe mai spezzato.
Città ove amore lasciai
E da un sospiro è un pianto,
tra gemiti celati da fràudolenti bàttiti
d'odor di notte in estasi.
Melànconie segrete,
sfiorarsi con le dita, al buio e all'inquietudine:
qual gioia oscura e sordida appaga la mia sete!
A Taranto mia complice,
custode culla ignara d'ardori dolci e incauti,
città dal lembo candido, pervasa d'atmosfere,
da un mare, cosmo languido, ti lasci accarezzare.
Città ch'un dì cingesti materna appassionata
le mie parvenze fragili, dal vento lieve avvolte
quel sìbilo tuo gelido carpiva i miei tormenti,
ma di letizia fèrvida premèa quell'aura tua
sull'ali mie morenti:
anelito di vita giungèa così vivace
al mio fluìre indòcile!
Ribelle or io che sono, m'appello ancora a te,
mia atlantide segreta,
mio fùlgido pianeta.
un dì m'inchinerò,
silente aliterò i miei sogni al tuo cospetto,
e grazie porgerò senz'ombra d'amarezza.
tu grande, tu fortezza,
tu storia, tu bellezza
custode amica tenera sei della mia tristezza.
amor t'ho un dì donato - spietato, incontrollato
tra te ed il còr mio gelido si cela quel peccato.
Parole, poi pensieri t'appartengono,
oggi e ieri.
Lo spirito indomìto risponde al tuo richiamo
selvaggio come un bimbo che sazio mai non è.
Mariluce Bardi
Buonanotte a chi ha sogni, a chi li ha persi, a chi conta i suoi giorni e guarda avanti, o indietro, per trovare una via. A chi si sposa domani, a chi ricorda questo giorno nello scorrere degli anni, a chi ha un cane accucciato ai suoi piedi, a chi ha un gatto che gli fa le fusa. Buonanotte a chi ha un bimbo che piange e lo sveglia, a chi stringe le mani del suo amore, a chi dorme abbracciato, a chi ha cercato di vedere la luna, a chi fuma l'ultima sigaretta sul balcone, a chi ha spento ora la tv. E buonanotte a te, così lontano dal mio mondo, anima di guerriero apache perduta nella nebbia argentea della notte, con i tuoi canti di libertà e i tuoi passi di cristallo: buonanotte.
Concetta Antonelli
Erano uniti da un file invisibile che spesso si ingarbugliava, li allontanava e poi li univa, li faceva allontanare e poi riavvicinare.
Ma un giorno si sarebbero incontrati, perché, per quanto sottile, quel filo non si sarebbe mai spezzato.
Città ove amore lasciai
E da un sospiro è un pianto,
tra gemiti celati da fràudolenti bàttiti
d'odor di notte in estasi.
Melànconie segrete,
sfiorarsi con le dita, al buio e all'inquietudine:
qual gioia oscura e sordida appaga la mia sete!
A Taranto mia complice,
custode culla ignara d'ardori dolci e incauti,
città dal lembo candido, pervasa d'atmosfere,
da un mare, cosmo languido, ti lasci accarezzare.
Città ch'un dì cingesti materna appassionata
le mie parvenze fragili, dal vento lieve avvolte
quel sìbilo tuo gelido carpiva i miei tormenti,
ma di letizia fèrvida premèa quell'aura tua
sull'ali mie morenti:
anelito di vita giungèa così vivace
al mio fluìre indòcile!
Ribelle or io che sono, m'appello ancora a te,
mia atlantide segreta,
mio fùlgido pianeta.
un dì m'inchinerò,
silente aliterò i miei sogni al tuo cospetto,
e grazie porgerò senz'ombra d'amarezza.
tu grande, tu fortezza,
tu storia, tu bellezza
custode amica tenera sei della mia tristezza.
amor t'ho un dì donato - spietato, incontrollato
tra te ed il còr mio gelido si cela quel peccato.
Parole, poi pensieri t'appartengono,
oggi e ieri.
Lo spirito indomìto risponde al tuo richiamo
selvaggio come un bimbo che sazio mai non è.
Mariluce Bardi
Buonanotte a chi ha sogni, a chi li ha persi, a chi conta i suoi giorni e guarda avanti, o indietro, per trovare una via. A chi si sposa domani, a chi ricorda questo giorno nello scorrere degli anni, a chi ha un cane accucciato ai suoi piedi, a chi ha un gatto che gli fa le fusa. Buonanotte a chi ha un bimbo che piange e lo sveglia, a chi stringe le mani del suo amore, a chi dorme abbracciato, a chi ha cercato di vedere la luna, a chi fuma l'ultima sigaretta sul balcone, a chi ha spento ora la tv. E buonanotte a te, così lontano dal mio mondo, anima di guerriero apache perduta nella nebbia argentea della notte, con i tuoi canti di libertà e i tuoi passi di cristallo: buonanotte.
Concetta Antonelli