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Tu che sei così silenziosa nei tuoi mille pensieri, quanto vorrei che almeno

uno, custodito dal cuore, riguardasse anche me.

Un giorno diverso
Ho fatto scorte d'amore,
quel ch'era rimasto nel mondo fuori casa,
chiuso e barricato, ho sprangato le finestre e murato le porte,
che si cibino di tutto il rancore rimasto,
la fuori è un mondo perso.

Credici
Guardami negli occhi baby
Che bei specchi dell'anima
Mi perdo affogando in un mare d'amore
Ma come ben si sa non è l'amore che uccide le persone

Con un sorriso mi rendi pazzo
Pensa quando mi dai un bacio
Lo dici anche tu che non sono normale
È certo! È un essere fatto d'amore quella che ti trovi accanto

Cazzo cara! Ma cosa mi fai ogni volta!
Che veleno c'è nella tua saliva?
Mi fa rinvigorire e ritrovare tutte le forze perse
Il tuo bacio è il mio biglietto per il paradiso
Il tuo bacio è il mio biglietto per il paradiso

Non credere a chi a forza di ridere
non riesce a dirti ti amo
Credi a chi ridendo ti dice ti amo
Credici perché ti ama non solo per la tua simpatia

Non credere a chi a testa bassa ti dice
Ritorniamo insieme
Credi a chi piangendo ti dice ritorniamo insieme
Credici perché ti ama davvero

Baby Tu non credi nel destino
Ma secondo te è stato solo il caso
Solo questo incontro dimenticato dal mondo
Questo cielo che ci ha spinti a prenderci per mano

Esistono due innamorati
Si chiamano sole e luna
Distanti tra loro Tentano ogni anno di incontrarsi
Secondo te è un caso che esistano le eclissi solari e lunari?

Cazzo cara! Ma cosa mi fai ogni volta!
Che veleno c'è nella tua saliva?
Mi fa rinvigorire e ritrovare tutte le forze perse
Il tuo bacio è il mio biglietto per il paradiso
Il tuo bacio è il mio biglietto per il paradiso

Non credere a chi a forza di ridere
non riesce a dirti ti amo
Credi a chi ridendo ti dice ti amo
Credici perché ti ama non solo per la tua simpatia

Non credere a chi a testa bassa ti dice
Ritorniamo insieme
Credi a chi piangendo ti dice ritorniamo insieme
Credici perché ti ama davvero

Cazzo cara! Ma cosa mi fai ogni volta!
Che veleno c'è nella tua saliva?
Mi fa rinvigorire e ritrovare tutte le forze perse
Il tuo bacio è il mio biglietto per il paradiso
Il tuo bacio è il mio biglietto per il paradiso.
Francesco Ficarra

Emigrazione
Era re vierno, mme pare, frevaro,
quanno partisti ppe la prima vota,
ppe te nne jè n'Germania, emigrato,
cco ddoie valici nove, re cartone.

Pigliasti la curriera la matina,
putiano esse le cinco o le ssei,
io te nc'accompagnai e nno ssapia,
quanto cangiava dda la vita mia.

Saglisti tanto giovene e pulito,
cco lo vistito accattato a lo Vaddo,
forsi a Salierno, manco mme ricordo,
apposta ppe pparte, ppe gghiè a ffatià.

Tinivi nafacci cco ppoco sorrisi,
ca n'accovava la malinconia,
ppe mme e ppe mmamma certo facisti
sfuorzi tremendi ppe te controllà.

Ricisti: " Io parto, ma mo tu si l'ome
ca tutta la casa adda fa respettà,
a mammata aiuta e prutieggi a chir'ati
ca mo tieni tu la responsabilità".

E io ruric'anni tinia sulamente
E pigliai tutto cco simplicità,
sapia ca tornavi, ma no ssapia quanno,
viria ca partivi, mano mme paria

ca forsi rurava ppe n'eternità:
partiano tutti, amici e parienti,
era na cosa perfino normale
e no mm'addonai ch'era troppo ppe mme.

E prima re saglie mme risti no vaso
E na vinti lire ppe mme conzolà,
e mmamma, chiangenno, abbrazzasti cco mico
recenno "ve penzo, non te preoccupà".

Passaro li juorni, passaro li misi,
venette l'estate e nno ssaccio ppecché
tinia sempe mmano chere vvinti lire
e nn'avìa lo coraggio re mme nc'accattà

na cosa quarsiesi, no bbello gelato,
na carameddozza o n'ata bontà:
pirdietti a la fine sto povero sordo
ca n'avia valore ca come ricordo.

Passanno lo tiempo capietti lo fatto
Ca te nn'ieri juto ppe sempe ppe mme,
capietti ca ormai mannavi li sordi,
ma quanno tornavi, tornavi ppe ppoco,

scrivivi le lettre cco bbasi e saluti,
contavi la vita stantata e patuta,
e mentre criscìa cco nnonna e cco mmamma
penzai tanta vote ca chera partenza
avia miso fine a la'nfanzia ppe mme.

Traduzione
Emigrazione
Era d'inverno, mi sembra, febbraio
quando partisti per la prima volta
per andartene in Germania, emigrato
con due valige nuove, di cartone.

Prendesti la corriera la mattina,
potevano essere le cinque o le sei,
io ti ci accompagnai e non sapevo
quanto cambiava là la mia vita.

Salisti tanto giovane e carino
Con il vestito comprato a Vallo,
forse a Salerno, neanche mi ricordo,
appositamente per partire, per andare a lavorare.
Avevi una faccia con pochi sorrisi
Che non nascondeva la malinconia,
per me e per mamma certo facesti
sforzi tremendi per controllarti.

Dicesti: "Io parto, ma ora sei tu l'uomo
che deve far rispettare tutta la casa,
aiuta tua madre e proteggi gli altri,
chè adesso è tua la responsabilità.

Ed io avevo soltanto dodici anni
E presi tutto con semplicità,
sapevo che tornavi, ma non sapevo quando,
vedevo che partivi, ma non mi sembrava
che forse durava per l'eternità:
partivano tutti, amici e parenti,
era persino una cosa normale
e non mi accorsi che era troppo per me.

E prima si salire mi desti un bacio
e una moneta da 20 lire per consolarmi,
e piangendo abbracciasti me con mamma
dicendo"vi penso, non ti preoccupare".

Passarono i giorni, passarono i mesi,
venne l'estate e non so perché
tenevo sempre in mano quelle 20 lire
e non avevo il coraggio di comprarmici

una cosa qualsiasi, un bel gelato,
una caramellina o un'altra bontà:
alla fine persi quel povero soldo
che non aveve valore che come ricordo.

Passando il tempo capii il fatto
Che te ne eri andato per sempre per me
Capii che ormai mandavi i soldi
Ma quando ritornavi, era per poco,

scrivevi le lettere con baci e saluti,
raccontavi le vita stentata e dolorosa,
e mentre crescevo con nonna e con mamma
pensai tante volte che quella partenza
aveva messo fine alla mia infanzia.
Angelo Puglia

Gemeoss

Ti amo e quando facciamo l'amore, sento ancora i brividi che solo il

tuo amore e la tua passione mi possono dare, quando fai l'amore la tua pelle profumata mi esalta e mi ubriaca da farmi girar la testa, ti amo. Salvatore Raimondo Vorrei essere il sogno più bello che tu abbia mai fatto... vorrei essere tutto ciò di cui non ti scorderai mai... vorrei essere la persona che ti fa battere il cuore... e vorrei che sentissi un brivido d'amore quando sono con te... vorrei che un tuo bacio potesse durare per sempre... vorrei che il calore dei tuoi abbracci potesse riscaldarmi anche quando tu non ci sei... vorrei solo che piangessi per me, che ti mancassi da morire... vorrei essere ogni tuo singolo pensiero... vorrei semplicemente che mi amassi come io amo te... e poi vorrei possedere il tuo cuore, ma sopratutto vorrei poter essere il tuo unico grande amore. Giuseppe Bruno

Questa è la storia di 4 persone, chiamate ognuno, qualcuno, ciascuno e nessuno.

C'era un lavoro importante da fare e ognuno era sicuro che qualcuno lo avrebbe fatto. Ciascuno poteva farlo, ma nessuno lo fece, qualcuno si arrabbiò perché era il lavoro di ognuno. Ognuno pensò che ciascuno potesse farlo, ma nessuno capì che ognuno l'avrebbe fatto. Finì che ognuno incolpò qualcuno perché nessuno fece ciò che ciascuno avrebbe potuto fare. Anonimo Sono pronto a incontrare il Creatore. Se il Creatore sia pronto all'ardua prova di incontrare me, è un'altra questione. Winston Churchill Perza la cosa prima ca la fai, pichì a cosa pinzata prima e bell'assai. Pensa prima di agire perché la cosa pensata prima è molto bella. Sebastiano Mercante I've got an arrow here. Loving the hand that sent it I the dart revere. Fell, they will say, in "skirmish"! Vanquished, my soul will know By but a simple arrow Sped by an archer's bow. Emily Dickinson Le coccole sono come l'aria, indispensabili! Patrizia Luzi I bei ricordi ...

Dì sempre quello che pensi, tanto è inutile fingere. Meglio una mela marcia

fuori, che una mela bella fuori e marcia dentro. Asia Asia ama il rosso vestita di petali di rosa danza con il vento al tramonto va nell'orto si siede sotto il noce, mentre guarda le sue zucche, ricordando una favola dove diventano carrozze. Asia sogna, mentre il gatto rosso, strusciandosi fa le fusa. Un salto, e un rospo con aria goffa e imbronciata gracida, Asia alza la testa e a un'altra favola pensa. Amore come quel filo sottile che stuzzica l'animo... averti accanto l'unica possibilità, oltre solo l'oblio. Dimmi come potrei mai far a meno di te, unico scopo della mia intera esistenza. Quanto ti amo? Meglio se non lo sai, svendermi per quattro moine mi sembra troppo, che ne sarebbe della mia dignità? Preferiresti ti togliessi il piacere della conquista? Allora cavalca gli oceani e doma le folle, mio prode cavaliere, ma senza lamentarti. Le grandi conquiste, va da sé, richiedono grandi sacrifici! Se non ne sei in grado rinuncia, finché è in tuo...

Ci sono persone che incontri, conosci, che qualunque cosa gli fai non ti

capiscono. E ricorrono alla solita frase di circostanza: "tu sei falso", perché non tutti riescono a capire, a capirti, e ti attribuiscono aggettivi inappropriati. E io quando ascolto questa frase il mio viso si incupisce, e con gli occhi riversi a terra sento dentro me un bordello, schiamazzi, provenienti dal mio petto, e capisco che è il mio cuore, che fa festa perché il mio cervello ha capito che quella è un'altra inutile persona. Elisir d'amore - tautogramma Edotto esculapio encomia eccelso elisir elencando eloquentemente effetti esaltanti (effettivamente è enologia...). Ebete eccitato equivoca. Errore... Etilizzato! Esuberante emancipata, evasivamante evita. Epifanica eredità esorcizza eventi. Epilogo: effusioni, evviva! Etc. Eldottore? Ehm, ebbene... emigra elegantemente, enfatizzando etile, evitando eventuali equivoci (ed ecchimosi...)! Claudio Morbo Lo stato è stato... ieri... La lotta contro cosa nostra è ormai cosa eterna. Alla forza delle bom...

Anima paziente, la musica: ci aspetta, c'è sempre. Si conserva nella memoria, riemerge

dal buio, sorge come un sole. Piove improvvisa nell'ispirazione, diventa lago di lacrime nella nostalgia, dolce culla nella malinconia, un ritmato pulsare di vita nell'allegria. Marilena Aiello Quindi cercando Bradamante gìa l'amante suo, ch'avea nome dal padre, così sicura senza compagnia, come avesse in sua guardia mille squadre: e fatto ch'ebbe al re di Circassia battere il volto dell'antiqua madre, traversò un bosco, e dopo il bosco un monte, tanto che giunse ad una bella fonte. Ludovico Ariosto Mìgnola de magghju, mancu l'assagghju. Mìgnola di maggio, neanche l'assaggio. Modi di dire marchigiani La vita non regala mai certezze esiste solo la strada da percorrere a volte la vita ti abbraccia e ti sorride altre ti abbandona regalandoti lacrime. ma una cosa è certa le certezze mai! l'unica vera certezza è la nascita. e la morte del resto solo un passaggio fatto di attimi e ricordi. Susan Randall D'un tratto sei ar...

Sono come il mare, calmo e disastroso, raramente silenzioso, ma pur sempre rumoroso.

Odiato da molti, amato da pochi. Ogni tuo sguardo è un messaggio d'amore diretto al mio cuore. Sono stanca di essere responsabile! La musica è la più bella poesia per raccontarsi un bacio. Un amico non ha bisogno di bussare per entrare perché troverà la porta sempre aperta. Il lavoro nobilita l'uomo, lo schiavo nobilita il lavoro. Ogni uomo possiede in sé l'infinito poiché il suo pensiero non conosce limiti. Non rimpiangere quelle persone che si sono rivelate false. In realtà non le hai mai conosciute. Se tu seguissi i consigli che daresti agli altri, avresti già risolto molti dei tuoi problemi. Verdi e azzurri I tuoi occhi che posso solo immaginare perché così sono i miei e di tua madre figlio mio progetto e vita di chi non tocca il seno non camminerai con noi mano nella mano semplice e assurdo il tuo destino di chi non è mai nato scolpisco il corpo tuo e mi ci vedo riccioli i tuoi capelli che morbidi abbracciano il viso di tua madre il corpo g...

Chiedo perdono al calcio, ai tifosi, alla squadra... Dopo la partita (persa contro

la Francia in finale contro l'Italia), sono entrato nello spogliatoio e disse: "Perdonatemi. Questo non cambia nulla. Ma chiedo scusa a tutti". Ma a lui non posso. Mai, mai... Sarebbe come disonorarmi... Preferisco morire! Zinedine Zidane Ferito... sanguinante... siedo... di fronte al muro della vergogna... piango... perché non sono riuscito a far avverare i tuoi sogni... e tu sei andata via... mentre ti allontani... mi giro... ti voglio guardare per l'ultima volta... anche se ti vedo di spalle... mentre vai via... scappi dal mio cuore... i miei occhi continuano a sanguinare... e la rosa che ti avevo regalato... pian piano appassisce... i petali cadono... la tieni li tra le tue mani... la guardi... l'annusi... e pensi a me per l'ultima volta... quanti bei ricordi... quanti bei momenti passati insieme... mano nella mano... abbracciati... stretti... sentivo il tuo calore... e tu la freddezza del mio cuore... che pian piano si sciog...

A volte bisogna semplicemente liberarsi, superare l'ordine che abbiamo dato

al nostro caos, sentire oltre se stessi, rompere gli schemi, disegnare diversamente i nostri respiri, le nostre possibili strade... spesso il punto di partenza è sbagliato e ci troviamo a cercare il coraggio di essere liberi, provando a dare a noi stessi la possibilità di iniziare ad agire in modo diverso. La nostra mente, il nostro cuore sono immensi ed in grado di rinascere, ricostruirsi ed allenarsi a non vivere in luoghi di comodo, solo all'apparenza più sicuri, ma, in realtà, ormai sterili. La via che si apre spesso toglie il fiato ed occorre avere la forza di non abbassare lo sguardo. Nessuno ci insegna a camminare: siamo noi che impariamo a farlo. Non si può fingere una vera amicizia... la complicità non si inventa. Ti respiro profondamente e ritorna a vivere il mio sangue, ogni pensiero, ogni "voglio". Ritornano a respirare tutti i miei sogni. Pagine aperte un romanzo di vita – tutto questo è haiku. - Buongiorno, desidera? - Un po' di sere...

Ci sono giorni, in cui ti senti sulle spalle tutto il peso del

cielo... Giorni in cui ogni cosa ti sembra andar storta... Giorni in cui ti senti maledettamente solo e anche le persone vicine ti sembrano lontane... La vita non è fatta solo di momenti belli e felici ma anche momenti in cui non bisogna "sopravvivere" ma vivere... Giorni come oggi... Giorni silenziosi. Nicola Moè Qual è l'animale più dolce? Ovvio, il can-dito! Marco Mammino C'è un tempo nella vita è come un punto dove tutto si ferma. E io quel punto nella mia vita sei tu. Michele Sannino Condurre una vita tranquilla non ti garantisce la felicità. Alessia Porta Chi non è al mio fianco è perché non è all'altezza di starmi accanto. Antonio Sala Com'era dolce quel prete austriaco, era un sacherdote. Walter Di Gemma

Ho chiesto al passato di aiutarmi a capire e mi ha risposto "il

mio nome significa che non esisto più", allora ho provato col futuro e lui mi ha detto "Il mio nome significa che ancora non esisto", ho guardato il presente e lui senza che chiedessi niente mi ha detto "vivimi" Ilaria Pasqualetti Dalla carta usciva l'urlare delle tue parole, pungenti come pugnali appuntiti che ti attraversano e ti spezzano il cuore, lanciandosi verso un orizzonte che non esiste. Cerco l'essenza di mio figlio quel bambino così dolce invidiato da tutte le madri e che tutte vorrebbero, dove sei? L'ho perso nei meandri di questa vita, che tutto ti da e tutto ti toglie, il mio cuore ha pianto e riso per te. Quando avevi paura della vita e le cose che ti circondavano c'ero io a consolarti e proteggerti sempre e solo io, una madre potrà solo e sempre amarti, chi ha voluto allontanarti da me non merita il tuo amore, che è solo un riflesso in uno specchio, non potrei mai mentirti. Ti voglio bene. Alessandra Rambaldi