di toccare la loro veste. Oggi non tentano neppure di salvare la loro anima. L'abominio è diventato regola. Che bel progresso, che bella norma culturale.
LA PORTA
... vagavo infreddolito, quasi esanime e bussai alla tua porta, mi aprì un cuore che bruciava di un fuoco inestinguibile, dove trovai, il calore, il ristoro, per l'anima e per il corpo.
Io non feci altro che bussare, tu apristi...
Anno nuovo
Il cenone saluta l'anno vecchio,
seguono fuochi d'artificio,
brindisi, abbracci, pazza gioia...
l'alba di domani
luce di un'alba nata
più vecchia del tramonto
mette nel cuore l'onda
di seppellire il tutto.
Gli spiragli del cuore
sono aperti,
come un bambino
coi capelli bianchi
il nuovo anno curvo sulla culla
schiude gli occhi
e prende all'anno vecchio
il fardello di sogni,
che tendono a sfiorire
in mezzo al gelo
di queste imprevedibili stagioni.
Giuseppe Stracuzzi
Non ti sei accorto che sono passato, mi avresti
visto con un cane pechinese, gli è saltato
il berretto in capo di circa 10 metri e con
esso anche l'ossatura grigia e le budella con una sete
verdissima tanto che gli è passato per la mente
di togliersi anche la scatola da labbra, e un
dente vacillante d'oro basso con
una patente da trattorista avendo intenzione
di latrare, signore.
Herta Müller
LA PORTA
... vagavo infreddolito, quasi esanime e bussai alla tua porta, mi aprì un cuore che bruciava di un fuoco inestinguibile, dove trovai, il calore, il ristoro, per l'anima e per il corpo.
Io non feci altro che bussare, tu apristi...
Anno nuovo
Il cenone saluta l'anno vecchio,
seguono fuochi d'artificio,
brindisi, abbracci, pazza gioia...
l'alba di domani
luce di un'alba nata
più vecchia del tramonto
mette nel cuore l'onda
di seppellire il tutto.
Gli spiragli del cuore
sono aperti,
come un bambino
coi capelli bianchi
il nuovo anno curvo sulla culla
schiude gli occhi
e prende all'anno vecchio
il fardello di sogni,
che tendono a sfiorire
in mezzo al gelo
di queste imprevedibili stagioni.
Giuseppe Stracuzzi
Non ti sei accorto che sono passato, mi avresti
visto con un cane pechinese, gli è saltato
il berretto in capo di circa 10 metri e con
esso anche l'ossatura grigia e le budella con una sete
verdissima tanto che gli è passato per la mente
di togliersi anche la scatola da labbra, e un
dente vacillante d'oro basso con
una patente da trattorista avendo intenzione
di latrare, signore.
Herta Müller