l'anima e il cuore, ti puoi lavare ma se c'è rimane in te sempre!
Confessione
Tu mi domandi per sempre,
ma io non ho vita continua;
ti nutrirei di attimi soltanto.
Sono l'apparizione che dilegua,
e il tempo che intercorre fra due tappe
è una tregua a favore della morte.
Io vivo nello spazio di un amplesso:
tu stesso mi maturi senza accorgerti
sotto il tepore delle tue carezze...
Ma ti confesso, e credimi:
non c'è forma di donna che continui,
dentro di me, il rovescio dell'amante.
Espressioni matematiche malinconiche
Siamo io e te,
fattori
di sommatorie
sottratte
a paradisi incostanti,
perduti
su isole del cuore
da dove
costruisco ponti
mentre tu
scavi gallerie
per incontrarmi
all'infinito
di idee adiacenti,
semmai forse
condivise
tra graffe
e sorrisi
a forma di parabole
e/o parentesi tonde
orizzontali,
nelle espressioni
inespresse,
taciute,
per astratto benessere
di noi,
giudici giudicati,
divisibili per muri
con pareti di carta
che spengono luci
ormai difficili
d'elevarsi a potenza.
Marco Nuzzo
Perla
Se ti guardo, sorrido.
Mi commuovo e ripenso
ai tuoi giorni lontani.
Ti rivedo piccina,
sento ancora i tuoi passi
delicati e leggeri.
La risata e la posa
un po' civettuola
e un po' sbarazzina.
Sorridente, ammiccante.
Appena nata,
vezzosa.
Ammaliavi, incantavi.
Un sorriso solare.
E correvi, correvi.
Che bella birbante.
E ora già donna,
ormai pronta a volare.
Una perla rosata,
elegante e preziosa.
Ada Ferrante
Confessione
Tu mi domandi per sempre,
ma io non ho vita continua;
ti nutrirei di attimi soltanto.
Sono l'apparizione che dilegua,
e il tempo che intercorre fra due tappe
è una tregua a favore della morte.
Io vivo nello spazio di un amplesso:
tu stesso mi maturi senza accorgerti
sotto il tepore delle tue carezze...
Ma ti confesso, e credimi:
non c'è forma di donna che continui,
dentro di me, il rovescio dell'amante.
Espressioni matematiche malinconiche
Siamo io e te,
fattori
di sommatorie
sottratte
a paradisi incostanti,
perduti
su isole del cuore
da dove
costruisco ponti
mentre tu
scavi gallerie
per incontrarmi
all'infinito
di idee adiacenti,
semmai forse
condivise
tra graffe
e sorrisi
a forma di parabole
e/o parentesi tonde
orizzontali,
nelle espressioni
inespresse,
taciute,
per astratto benessere
di noi,
giudici giudicati,
divisibili per muri
con pareti di carta
che spengono luci
ormai difficili
d'elevarsi a potenza.
Marco Nuzzo
Perla
Se ti guardo, sorrido.
Mi commuovo e ripenso
ai tuoi giorni lontani.
Ti rivedo piccina,
sento ancora i tuoi passi
delicati e leggeri.
La risata e la posa
un po' civettuola
e un po' sbarazzina.
Sorridente, ammiccante.
Appena nata,
vezzosa.
Ammaliavi, incantavi.
Un sorriso solare.
E correvi, correvi.
Che bella birbante.
E ora già donna,
ormai pronta a volare.
Una perla rosata,
elegante e preziosa.
Ada Ferrante