disgrazia. La grazia si riceve soltanto dopo aver implorato e, l'uomo implora spesso senza esplorare e esplode di conseguenza.
Stamattina sei la breccia che percorre la mia quiete,
oggi pomeriggio sarai il guardiano del mio riposo
e proteggerai il mio cuore dalle parole lette.
Stanotte vengo a trovarti per ringraziare l'amore.
Il senso vero della vita
Ho spalancato le tende del palcoscenico
per ascoltare la voce del risveglio,
la dolcezza dei suoni.
Nell'immenso giardino dei melograni
ho assaporato le delizie della primavera.
Ho deposto l'anima nel cortile dell'indifferenza,
sepolto il dubbio,
aperto finestre alla consapevolezza.
Ho imparato a non scrivere la parola "fine"
sul libro che mi hai regalato,
a non staccare la spina che alimenta l'amore
per la vita.
Ad accendere i riflettori e recitare le ultime pagine
di questo meraviglioso romanzo,
col senso vero della Vita!
Giorgio De Luca
Lucia
Lucia, oh Lù!
Sei come una stella cadente che affascina tutti quanti
con la sua scia che si riesce ad vedere in fondo all'orizzonte la, la giù.
Ogni tuo gesto, tuo sguardo sensuale,
porta l'uomo a chiedersi da dove sia giunto
tale soave creatura, da dove possa arrivare.
Lucia, oh Lù!
Col tuo passaggio il silenzio sovrano divenne,
talmente tanto che ci hai sorpreso, meravigliato,
a tal punto che il tutto che ci circondò il fiato trattenne.
Come se tutto quel che accadde di un miracolo si fosse trattato.
Lucia oh Lù!
Bastò quell'attimo di abbaglio, quel fascio di luce,
per far si che negli occhi di chi vide te incantato rimase.
Regalando al cuore una profonda emozione,
distruggendo quella tempesta che l'anima fin ad allora stravolse.
Ponendo una fine a questa tortura e donandole la pace.
Salvatore Riggio
Stamattina sei la breccia che percorre la mia quiete,
oggi pomeriggio sarai il guardiano del mio riposo
e proteggerai il mio cuore dalle parole lette.
Stanotte vengo a trovarti per ringraziare l'amore.
Il senso vero della vita
Ho spalancato le tende del palcoscenico
per ascoltare la voce del risveglio,
la dolcezza dei suoni.
Nell'immenso giardino dei melograni
ho assaporato le delizie della primavera.
Ho deposto l'anima nel cortile dell'indifferenza,
sepolto il dubbio,
aperto finestre alla consapevolezza.
Ho imparato a non scrivere la parola "fine"
sul libro che mi hai regalato,
a non staccare la spina che alimenta l'amore
per la vita.
Ad accendere i riflettori e recitare le ultime pagine
di questo meraviglioso romanzo,
col senso vero della Vita!
Giorgio De Luca
Lucia
Lucia, oh Lù!
Sei come una stella cadente che affascina tutti quanti
con la sua scia che si riesce ad vedere in fondo all'orizzonte la, la giù.
Ogni tuo gesto, tuo sguardo sensuale,
porta l'uomo a chiedersi da dove sia giunto
tale soave creatura, da dove possa arrivare.
Lucia, oh Lù!
Col tuo passaggio il silenzio sovrano divenne,
talmente tanto che ci hai sorpreso, meravigliato,
a tal punto che il tutto che ci circondò il fiato trattenne.
Come se tutto quel che accadde di un miracolo si fosse trattato.
Lucia oh Lù!
Bastò quell'attimo di abbaglio, quel fascio di luce,
per far si che negli occhi di chi vide te incantato rimase.
Regalando al cuore una profonda emozione,
distruggendo quella tempesta che l'anima fin ad allora stravolse.
Ponendo una fine a questa tortura e donandole la pace.
Salvatore Riggio