a farle venire fuori. A volte, l'ovvio ha più oscurità di una notte senza luna e noi, stupidamente, crediamo che sia la verità.
Buongiorno al mondo che non si arrende di fronte alle difficoltà e che indossa ogni giorno il vestito più bello, quello fatto di speranza.
Non mi conosci? Eppure io cammino seguendo i tuoi passi, ascolto sentendo il tuo grido, soffro nel tuo pianto, rido nel tuo sorriso, maturo nel tuo invecchiare, e mi apro al respiro per vivere in eterno. Ancora non mi conosci? Mi presento, sono il tuo cuore.
E poi ci sono momenti di silenzio, quando arriva la notte e mette fine al frastuono. Tutto è quiete ed io mi ascolto, ed è proprio allora che mi sincronizzo con i pensieri e tutto diventa armonia nel profondo sogno.
Il nuovo fa paura per via dell'avventura che in esso ha forgiatura, così poco affine a chi salda non ha ossatura.
Vorrei annegare nell'azzurro profondo dei tuoi occhi, per poi essere salvata con la respirazione bocca a bocca.
Spesso sono molto contraddittoria con me stessa. Vorrei, ma non posso o non voglio?
Basterebbe a me, solo un po' di te. Perché tra i chiassi del cuore sei tu il silenzio migliore.
Home sweet home
Cercando lo schema ogni giorno migliore
abitiamo vite sempre più piene
fitte di griglie, tabelle e direzioni,
precedenze, giustizie, noie ed eccezioni;
al punto di sentirle creature,
sapendole sempre prigioni.
Finché stanchi soffiamo queste sbarre di fumo,
ma tanta libertà in un respiro
ci fa troppa paura. E allora
aggiungiamo una freccia, domani una griglia
cerchiamo uno schema migliore
perché in fondo è accogliente
la nostra prigione.
Simone Sabbatini
Buongiorno al mondo che non si arrende di fronte alle difficoltà e che indossa ogni giorno il vestito più bello, quello fatto di speranza.
Non mi conosci? Eppure io cammino seguendo i tuoi passi, ascolto sentendo il tuo grido, soffro nel tuo pianto, rido nel tuo sorriso, maturo nel tuo invecchiare, e mi apro al respiro per vivere in eterno. Ancora non mi conosci? Mi presento, sono il tuo cuore.
E poi ci sono momenti di silenzio, quando arriva la notte e mette fine al frastuono. Tutto è quiete ed io mi ascolto, ed è proprio allora che mi sincronizzo con i pensieri e tutto diventa armonia nel profondo sogno.
Il nuovo fa paura per via dell'avventura che in esso ha forgiatura, così poco affine a chi salda non ha ossatura.
Vorrei annegare nell'azzurro profondo dei tuoi occhi, per poi essere salvata con la respirazione bocca a bocca.
Spesso sono molto contraddittoria con me stessa. Vorrei, ma non posso o non voglio?
Basterebbe a me, solo un po' di te. Perché tra i chiassi del cuore sei tu il silenzio migliore.
Home sweet home
Cercando lo schema ogni giorno migliore
abitiamo vite sempre più piene
fitte di griglie, tabelle e direzioni,
precedenze, giustizie, noie ed eccezioni;
al punto di sentirle creature,
sapendole sempre prigioni.
Finché stanchi soffiamo queste sbarre di fumo,
ma tanta libertà in un respiro
ci fa troppa paura. E allora
aggiungiamo una freccia, domani una griglia
cerchiamo uno schema migliore
perché in fondo è accogliente
la nostra prigione.
Simone Sabbatini