ti cerca e trova delle scuse banali, vuol dire che si fa i suoi interessi. Non merita neanche di ricevere attenzioni.
A te che mi hai donato la vita, a te che ho cambiato la vita, a te che insieme a me hai avuto la forza di affrontare la vita, a te che non ti ho mai voluta ascoltare, a te che non ho mai voluta capire, a te che mi hai sempre sorretta dopo ogni caduta, a te dalla quale ho sempre preteso e mai dato, a te che sei unica voglio ringraziare per la pazienza che hai avuto con una figlia come me!
Non mi piacciono le persone che prima fanno delle scelte, e poi addossano la responsabilità ad altri.
Il velluto di una rosa è una carezza ad ogni nostro pensiero.
Box Office
- Xena: Vedi com'è calma la superficie del lago? Io ero così una volta. E poi [tira un sasso in acqua] l'acqua s'increspa, si agita. Così è successo a me.
- Gabrielle/Olimpia: ma se aspettiamo ancora un po' tornerà come prima. Sì, ritornerà la calma.
- Xena: Ma quel sasso è sempre laggiù. Non appartiene al lago, sembra come prima ma in realtà qualcosa è cambiato.
Box Office
Brooke: e ora di salutarci?
[abbraccio, bacio]
Brooke: dimmi che era un bacio di addio
Lucas voglio stare con te Brooke!
Brooke: cosa?
Lucas: mi dispiace so che ho sbagliato ma e quello ke sento...
Brooke: ma peyton le sue foto?
Lucas: ho tenute le sue foto solo per ricordare quanto mi sono comportato male con te e per ricordare a me stesso il male che ti ho fatto.
Brooke: non so che dire!
(clacson)
Brooke: devo andare!
Lucas: Brooke credi che...
Brooke mi dispiace devo andare... ciao!
Lucas: passa una bella estate Brooke.
A domani
E come posso dirti
che via or devi andare,
ch'è tempo di partire,
mi devi qui lasciare?
E poi rassicurarti
che non cadrò nel pianto
il dì che, nel cercarti,
più non t'avrò accanto?
E come salutarti,
se sfuggono le ore?
E come ringraziarti,
per l'assoluto amore?
E come reclamare
parol che non m'hai detto,
se adesso, a sussurrare,
ti si frantuma il petto?
Parlare non occorre:
il cuore pian bisbiglia
nel filo che intercorre,
legando madre e figlia.
E ancor mi sei d'aiuto,
stringendomi le mani,
è l'ultimo saluto:
Ciao, Mamma, a domani...
Fiorella Fornasiero
A te che mi hai donato la vita, a te che ho cambiato la vita, a te che insieme a me hai avuto la forza di affrontare la vita, a te che non ti ho mai voluta ascoltare, a te che non ho mai voluta capire, a te che mi hai sempre sorretta dopo ogni caduta, a te dalla quale ho sempre preteso e mai dato, a te che sei unica voglio ringraziare per la pazienza che hai avuto con una figlia come me!
Non mi piacciono le persone che prima fanno delle scelte, e poi addossano la responsabilità ad altri.
Il velluto di una rosa è una carezza ad ogni nostro pensiero.
Box Office
- Xena: Vedi com'è calma la superficie del lago? Io ero così una volta. E poi [tira un sasso in acqua] l'acqua s'increspa, si agita. Così è successo a me.
- Gabrielle/Olimpia: ma se aspettiamo ancora un po' tornerà come prima. Sì, ritornerà la calma.
- Xena: Ma quel sasso è sempre laggiù. Non appartiene al lago, sembra come prima ma in realtà qualcosa è cambiato.
Box Office
Brooke: e ora di salutarci?
[abbraccio, bacio]
Brooke: dimmi che era un bacio di addio
Lucas voglio stare con te Brooke!
Brooke: cosa?
Lucas: mi dispiace so che ho sbagliato ma e quello ke sento...
Brooke: ma peyton le sue foto?
Lucas: ho tenute le sue foto solo per ricordare quanto mi sono comportato male con te e per ricordare a me stesso il male che ti ho fatto.
Brooke: non so che dire!
(clacson)
Brooke: devo andare!
Lucas: Brooke credi che...
Brooke mi dispiace devo andare... ciao!
Lucas: passa una bella estate Brooke.
A domani
E come posso dirti
che via or devi andare,
ch'è tempo di partire,
mi devi qui lasciare?
E poi rassicurarti
che non cadrò nel pianto
il dì che, nel cercarti,
più non t'avrò accanto?
E come salutarti,
se sfuggono le ore?
E come ringraziarti,
per l'assoluto amore?
E come reclamare
parol che non m'hai detto,
se adesso, a sussurrare,
ti si frantuma il petto?
Parlare non occorre:
il cuore pian bisbiglia
nel filo che intercorre,
legando madre e figlia.
E ancor mi sei d'aiuto,
stringendomi le mani,
è l'ultimo saluto:
Ciao, Mamma, a domani...
Fiorella Fornasiero