di pollo. Di conseguenza, non tiratevela troppo e non sentitevi inferiori a nessuno.
L'unica persona di cui mi potrò sempre fidare si chiama "mamma" l'unica persona che amerò per sempre si chiama "figlio". L'unica persona che non perdonerò mai per alcune cose sono "io" per aver creduto che ci fosse del buono in tutti.
Lingua: affligge chi desidera con mortifero veleno, oppure elogia chi preferisce con candide parole.
Non desiderare ciò che non puoi avere, ma ama ciò che hai.
Lo schiaffo
Un fremito, un abbaglio,
mi stupisco e deraglio,
poi s'apre nel cielo cupo
uno spiraglio, una voce
n'esce che pare un raglio.
Così una poco visibile
costellazione° (cancro)
voce ha dato a un'attenta
riflessione: è il momento
di cambiare direzione.
È del granchio* (con le stelle Asellus)
che s'è avuta la visione.
Quel che ho preso,
con gran costernazione.
Marta Emme
Vorrei tornar bambino
Vorrei tornar bambino
solo per essere preso di nuovo in braccio,
solo per potermi sentire sospeso su due gambe
che non siano le mie,
e addormentarmi protetto da pensieri che non siano più i miei.
Per venir cullato da due battiti di cuore anziché uno,
per potermi appoggiare su un petto e su una voce
che non sia sempre e solo la mia.
Vorrei poter essere preso di nuovo in braccio
per vedere riflessa sul muro
l'ombra grande delle tue mani che mi accarezza.
Vorrei tornar bambino
solo per potermi specchiare e vederti sorridere.
Pietro De Bonis
Si ha paura di mille cose, dei dolori, dei giudizi, del proprio cuore, del risveglio, della solitudine, del freddo, della pazzia, della morte... specie di questa, della morte. Ma tutto ciò è maschera e travestimento.
In realtà c'è una cosa sola della quale si ha paura: del lasciarsi cadere, del passo incerto, del breve passo sopra tutte le assicurazioni esistenti. E chi una volta sola si è donato, chi una volta sola si è affidato alla sorte, questi è libero. Egli non obbedisce più alla legge terrena, è caduto nella spazio universale e partecipa alla ridda delle stelle.
Hermann Hesse
L'unica persona di cui mi potrò sempre fidare si chiama "mamma" l'unica persona che amerò per sempre si chiama "figlio". L'unica persona che non perdonerò mai per alcune cose sono "io" per aver creduto che ci fosse del buono in tutti.
Lingua: affligge chi desidera con mortifero veleno, oppure elogia chi preferisce con candide parole.
Non desiderare ciò che non puoi avere, ma ama ciò che hai.
Lo schiaffo
Un fremito, un abbaglio,
mi stupisco e deraglio,
poi s'apre nel cielo cupo
uno spiraglio, una voce
n'esce che pare un raglio.
Così una poco visibile
costellazione° (cancro)
voce ha dato a un'attenta
riflessione: è il momento
di cambiare direzione.
È del granchio* (con le stelle Asellus)
che s'è avuta la visione.
Quel che ho preso,
con gran costernazione.
Marta Emme
Vorrei tornar bambino
Vorrei tornar bambino
solo per essere preso di nuovo in braccio,
solo per potermi sentire sospeso su due gambe
che non siano le mie,
e addormentarmi protetto da pensieri che non siano più i miei.
Per venir cullato da due battiti di cuore anziché uno,
per potermi appoggiare su un petto e su una voce
che non sia sempre e solo la mia.
Vorrei poter essere preso di nuovo in braccio
per vedere riflessa sul muro
l'ombra grande delle tue mani che mi accarezza.
Vorrei tornar bambino
solo per potermi specchiare e vederti sorridere.
Pietro De Bonis
Si ha paura di mille cose, dei dolori, dei giudizi, del proprio cuore, del risveglio, della solitudine, del freddo, della pazzia, della morte... specie di questa, della morte. Ma tutto ciò è maschera e travestimento.
In realtà c'è una cosa sola della quale si ha paura: del lasciarsi cadere, del passo incerto, del breve passo sopra tutte le assicurazioni esistenti. E chi una volta sola si è donato, chi una volta sola si è affidato alla sorte, questi è libero. Egli non obbedisce più alla legge terrena, è caduto nella spazio universale e partecipa alla ridda delle stelle.
Hermann Hesse