Esisteranno all'infinito quelli che non si fanno i fatti suoi, quelli che speculano sui dolori altrui, quelli che godono come pazzi sul male che subiscono coloro che disprezzano, quelli che giudicheranno senza conoscere nemmeno il tuo nome e così via... è sì, esisteranno sempre... Ma esisteranno sempre anche quelli come me. Quelli che se ne fregano, che se ne vanno oltre e non tornano, quelli che punteranno altrove e andranno sempre più lontano di dove sareste mai capaci di arrivare voi. Cari ciarlatani delle vite altrui quelli come me, vi salutano.
Dal mio inferno ti osservo con desiderio. Saresti il mio paradiso perfetto.
Non vi è cosa più volgare della concupiscenza d'essere accettati.
Temo di smettere di essere
quella che non fui mai
bere nel silenzio
dentro il silenzio.
Forte, caldo, molto dolce,
come te
vorrei sentirti ancora parlare,
sorridere, respirare,
e poi
perché no?
Insieme naufragare.
Fa bene all'anima.
L'eterna lacrima si espande come un velo di schiffon, ad ingannare il pensiero: distratto errante guerriero, per far sì che tutto appaia sbiadito... mentre il cuore esonda...
Delicate mani l'amato volto sfiorano
e l'eterna lacrima si espande,
via, lontano obnubila la mente che invano ragiona...
mentre il cuore avvolge il tuo mite pianto.
Il mio primo lavoro è stato quanto dissi al mio cuore dimentica.
I miei occhi recepirono il tuo sguardo e, in quello sguardo, io mi incatenai.
Tu che ti allontani
ed io che finisco
smarrita dentro
ad uno sguardo
senza più occhi,
mentre il cuore,
incastrato
tra i silenzi,
batte ogni
lacrima.
Dove poggio i miei piedi
come è importante dove
noi poggiamo i nostri piedi
tenera e soffice
la terra dona a noi sicurezza oltre che il cibo,
piena d'amore e calore e l'acqua
è il suo eterno amore
l'acqua gonfia il suo ventre
e la rende rigogliosa e spettacolare,
che profondo mistero è la terra!
galleggia nel vuoto riscaldata dal sole
e noi piccoli esseri ci viviamo sopra,
se la terra sta male,
anche noi stiamo male
noi dipendiamo da lei
e l'essere umano ancora non vuole capire.
Se la terra sprofonda, noi sprofondiamo con lei
perche noi con l'intero universo
siamo one!
Daniela Cesta
Dal mio inferno ti osservo con desiderio. Saresti il mio paradiso perfetto.
Non vi è cosa più volgare della concupiscenza d'essere accettati.
Temo di smettere di essere
quella che non fui mai
bere nel silenzio
dentro il silenzio.
Forte, caldo, molto dolce,
come te
vorrei sentirti ancora parlare,
sorridere, respirare,
e poi
perché no?
Insieme naufragare.
Fa bene all'anima.
L'eterna lacrima si espande come un velo di schiffon, ad ingannare il pensiero: distratto errante guerriero, per far sì che tutto appaia sbiadito... mentre il cuore esonda...
Delicate mani l'amato volto sfiorano
e l'eterna lacrima si espande,
via, lontano obnubila la mente che invano ragiona...
mentre il cuore avvolge il tuo mite pianto.
Il mio primo lavoro è stato quanto dissi al mio cuore dimentica.
I miei occhi recepirono il tuo sguardo e, in quello sguardo, io mi incatenai.
Tu che ti allontani
ed io che finisco
smarrita dentro
ad uno sguardo
senza più occhi,
mentre il cuore,
incastrato
tra i silenzi,
batte ogni
lacrima.
Dove poggio i miei piedi
come è importante dove
noi poggiamo i nostri piedi
tenera e soffice
la terra dona a noi sicurezza oltre che il cibo,
piena d'amore e calore e l'acqua
è il suo eterno amore
l'acqua gonfia il suo ventre
e la rende rigogliosa e spettacolare,
che profondo mistero è la terra!
galleggia nel vuoto riscaldata dal sole
e noi piccoli esseri ci viviamo sopra,
se la terra sta male,
anche noi stiamo male
noi dipendiamo da lei
e l'essere umano ancora non vuole capire.
Se la terra sprofonda, noi sprofondiamo con lei
perche noi con l'intero universo
siamo one!
Daniela Cesta