tutto ciò che hanno vissuto.
Incontrando Sabrina
Che la mia vita possa risplendere
incontrando la tua in un bagno di luce,
come un giardino d'inverno incontra la primavera,
nell'immensità di un sentimento d'amore.
E mentre una carezza segue l'incontro
di un bacio, il tempo espande
le sue ritmiche in un infinito
abbraccio.
Non c'è che noi in questo incontro,
la vita non è più sola, adesso.
Riccardo Brandtner
Garessio
Dalle finestre medioevali e oscure
non più le dame guardano i cavalli
e i cavalier passar per queste valli,
corruscanti di lucide armature.
Dalle finestre medioevali e oscure
non più ridon le dame ai bei vassalli,
ma i garofani bianchi, rossi, gialli
protendono le gran capigliature...
Pace e Silenzio! Fiori alle finestre
che invitano a piacevoli pensieri!
Ed ecco in alto, nel dirupo alpestre
fra le balze dei ripidi sentieri
Voi, o Maria, Voi che date al vento
il dolce riso e i bei capelli neri!
Guido Gozzano
Sere di maggio
Due note di chitarre al vento,
un volto di ragazza modello,
un grido affisso alla parete,
tanta malinconia dentro.
È un pomeriggio di maggio
coi davanzali pieni di fiori
un sole che sa di primavera
un invito alla preghiera.
Due passeri beccano l'amore
su albero di foglie fresche.
Una colomba cerca l'amico
perduto su grondaia deserta.
Il polline volteggia nell'aria
è un girotondo di baci.
Nascerà una vita nuova
in queste notti di maggio.
Giuseppe Bartolomeo
Incontrando Sabrina
Che la mia vita possa risplendere
incontrando la tua in un bagno di luce,
come un giardino d'inverno incontra la primavera,
nell'immensità di un sentimento d'amore.
E mentre una carezza segue l'incontro
di un bacio, il tempo espande
le sue ritmiche in un infinito
abbraccio.
Non c'è che noi in questo incontro,
la vita non è più sola, adesso.
Riccardo Brandtner
Garessio
Dalle finestre medioevali e oscure
non più le dame guardano i cavalli
e i cavalier passar per queste valli,
corruscanti di lucide armature.
Dalle finestre medioevali e oscure
non più ridon le dame ai bei vassalli,
ma i garofani bianchi, rossi, gialli
protendono le gran capigliature...
Pace e Silenzio! Fiori alle finestre
che invitano a piacevoli pensieri!
Ed ecco in alto, nel dirupo alpestre
fra le balze dei ripidi sentieri
Voi, o Maria, Voi che date al vento
il dolce riso e i bei capelli neri!
Guido Gozzano
Sere di maggio
Due note di chitarre al vento,
un volto di ragazza modello,
un grido affisso alla parete,
tanta malinconia dentro.
È un pomeriggio di maggio
coi davanzali pieni di fiori
un sole che sa di primavera
un invito alla preghiera.
Due passeri beccano l'amore
su albero di foglie fresche.
Una colomba cerca l'amico
perduto su grondaia deserta.
Il polline volteggia nell'aria
è un girotondo di baci.
Nascerà una vita nuova
in queste notti di maggio.
Giuseppe Bartolomeo