serenamente verso le promesse del domani.
Fragile
È nelle vene
Che scorre il tempo
Lacrima sulle ciglia
Scioglie il silenzio
Tu sei lì
Bianca piuma fragile
Aspetti un domani
Pieno di verità
C'è profumo leggero
Sopra i tuoi occhi
Che sono assorti
In luci perse
Volti le tue spalle
Ormai già lontane
Le mie gambe tremano
I miei occhi muoiono
Stringo forte te
Grido il mio dolore
Porto dentro te
Fai battere il mio cuore.
Andrea Vincenti
Il percorso del percosso
Chissà in cosa credevi
quando hai cominciato la carriera.
Chissà in che cosa speri
per quando avrai finito.
Una pensione
forse,
secondo il tuo concetto del lavoro,
e una panchina da condividere
con chi ti volterà la schiena,
o si alzerà
e se ne andrà,
ed un disprezzo
che quando eri qualcuno
ti sembrava niente
ma adesso pesa enormemente.
Hai avuto molto tempo per capire,
non ti è servito,
adesso leggiti il giornale,
tienilo in modo
che ti nasconda bene il viso.
Alexandre Cuissardes
I silenzi che riempiono la mia anima. Sento che stasera qualcosa manca ed è a te che penso, a te corrono i miei auguri. Non ti auguro che tutto possa andare come vuoi, so bene che nulla succede di quello che si desidera. Ma a te auguro solo la serenità che ti manca. Non è molto ma è tutto. Per quanto ti sia concesso, sii felice, alza gli occhi al cielo magari quel piccolo fiocco bianco che scende saprà sfiorarti. Fermati ed osserva il paesaggio davanti a te, resta in silenzio, lascia che la mente ed il cuore tacciano. E ritrovala dentro di te, potrebbe stupirti sentire la pace che ti dà. Auguri mio dolcissimo amore che il ricordo possa riaffiorare e stringerti a sé.
Gigliola Perin
Fragile
È nelle vene
Che scorre il tempo
Lacrima sulle ciglia
Scioglie il silenzio
Tu sei lì
Bianca piuma fragile
Aspetti un domani
Pieno di verità
C'è profumo leggero
Sopra i tuoi occhi
Che sono assorti
In luci perse
Volti le tue spalle
Ormai già lontane
Le mie gambe tremano
I miei occhi muoiono
Stringo forte te
Grido il mio dolore
Porto dentro te
Fai battere il mio cuore.
Andrea Vincenti
Il percorso del percosso
Chissà in cosa credevi
quando hai cominciato la carriera.
Chissà in che cosa speri
per quando avrai finito.
Una pensione
forse,
secondo il tuo concetto del lavoro,
e una panchina da condividere
con chi ti volterà la schiena,
o si alzerà
e se ne andrà,
ed un disprezzo
che quando eri qualcuno
ti sembrava niente
ma adesso pesa enormemente.
Hai avuto molto tempo per capire,
non ti è servito,
adesso leggiti il giornale,
tienilo in modo
che ti nasconda bene il viso.
Alexandre Cuissardes
I silenzi che riempiono la mia anima. Sento che stasera qualcosa manca ed è a te che penso, a te corrono i miei auguri. Non ti auguro che tutto possa andare come vuoi, so bene che nulla succede di quello che si desidera. Ma a te auguro solo la serenità che ti manca. Non è molto ma è tutto. Per quanto ti sia concesso, sii felice, alza gli occhi al cielo magari quel piccolo fiocco bianco che scende saprà sfiorarti. Fermati ed osserva il paesaggio davanti a te, resta in silenzio, lascia che la mente ed il cuore tacciano. E ritrovala dentro di te, potrebbe stupirti sentire la pace che ti dà. Auguri mio dolcissimo amore che il ricordo possa riaffiorare e stringerti a sé.
Gigliola Perin