conosciuto le tue paure e accarezzato i tuoi dolori, poi ti ho guardata e nel tuo sguardo ho trovato un mare di lacrime che venivano giù senza sosta. Un pianto di vergogna, che rigava la bellezza del tuo viso, annegando quel tuo bel sorriso e allora t'ho dovuto abbracciare, perché dalle menzogne non ti devi far sporcare. Una rosa bianca, ricordalo, rimane candida anche dopo aver affrontato il peggiore dei temporali.
Dicembre
è tremore di luci
scintille colori emozioni
tra gli aromi antichi
speziati i ricordi
e la neve e il vento e gli alberi
e i canti e l'arrivo e la nascita
e l'amore.
Ricordo
Ricordo con piacere il sapore del cibo, ricordo il calore di un bacio, e ricordo la passione del sesso, ricordo il tremore dell'amore, ricordo l'onestà di una vera amicizia, ricordo il dolore di un lutto, ricordo l'emozione di una nascita, ricordo la rabbia di un litigio, e ancora, ricordo l'odore della pioggia e del mare, ricordo la voglia di imparare fino all'ultimo, ricordo l'esperienza di un viaggio, ricordo l'alcol nelle vene e il fumo nei polmoni, ricordo ogni persona che ho odiato amato, o che mi ha lasciato indifferente, ricordo la sensazione della paura, ricordo lo spegnersi delle luci. Ricorda, ora io ho solo il ricordo, perché ora io sono morto.
Stefano Napolitano
Dicembre
è tremore di luci
scintille colori emozioni
tra gli aromi antichi
speziati i ricordi
e la neve e il vento e gli alberi
e i canti e l'arrivo e la nascita
e l'amore.
Ricordo
Ricordo con piacere il sapore del cibo, ricordo il calore di un bacio, e ricordo la passione del sesso, ricordo il tremore dell'amore, ricordo l'onestà di una vera amicizia, ricordo il dolore di un lutto, ricordo l'emozione di una nascita, ricordo la rabbia di un litigio, e ancora, ricordo l'odore della pioggia e del mare, ricordo la voglia di imparare fino all'ultimo, ricordo l'esperienza di un viaggio, ricordo l'alcol nelle vene e il fumo nei polmoni, ricordo ogni persona che ho odiato amato, o che mi ha lasciato indifferente, ricordo la sensazione della paura, ricordo lo spegnersi delle luci. Ricorda, ora io ho solo il ricordo, perché ora io sono morto.
Stefano Napolitano