di decidere, di agire, di inventare, liberi di parlare, liberi di dire no. Non rinunciare mai al potere di decidere, non farti mettere catene che ti renderebbero prigioniera in un mondo che non è il tuo, lascia che gli altri ti reputino stronza ed egoista, perché loro non sanno cosa hai vissuto e non sanno il perché di certe cose. Lascia gli altri giudicare il tuo essere libera, perché, se lo fanno, sono loro ad avere catene, sii sempre te stessa, nel bene e nel male e non avrai rimpianti, se rinunci ad essere libera, rinunci a te stessa, non farlo mai per niente e per nessuno.
In Noia
In noia
Muovi
Le dita incallite
nell'invisibile freddo
Aspetti
Mentre le dita posi
Su legno di bosco
Di giornata uggiosa
Aspetti
Mentre le dita salgono
Sull'odore silvestre
e la resina rinsecchita
Aspetti
Mentre le dita scendono
Sul muschioso arto
Verde bile
Aspetti
Nella speranza
l'arrivo
Di una scheggia
Che sia sorpresa.
Davide Bidin
Fammi male...
prendi tutto quello che vuoi
è tuo...
feriscimi e poi fotografa gli attimi...
Non ti chiederò mai
di te...
Non lascerò che decidi per Noi
ti ricordi le stelle?
Eravamo Noi... eravamo tu ed io...
Fammi male...
prenditi il rosso
prenditi il cuore...
Incatemi...
Fa di me ciò che vuoi...
Baciami
e se vuoi lasciami morire...
Ma non lascerò che decidi per Noi
Fammi male
male
e ancora male
allontanati
e poi torna
e dammi un bacio...
Ma non lascerò che tu decida per Noi.
Anonimo
Ciao... mamma,
avrei voluto, scriverti una poesia!
Ma lascia che finalmente,
che il cuor mio parli.
Quante volte, ti ho cercata
per bisogno lavoravi, mamma!
Mamma dimmi:
-Quando ti ho chiesto, sul 1° bacio.
Tu cosa hai pensato... e
hai dato la tua risposta...,
con timore!
Mamma ho aiutato i
miei fratelli,
nella crescita!
E tu...
Mi hai ammirato.
Or io son mamma.
E, dico grazie
per le tue non parole,
per le mie solitudine
ora io sono... mamma.
La tua fatica, eppure
l'amore c'era è c'è
e dal cuore ti dico
grazie mamma
Tua...
Antonietta Palermo
In Noia
In noia
Muovi
Le dita incallite
nell'invisibile freddo
Aspetti
Mentre le dita posi
Su legno di bosco
Di giornata uggiosa
Aspetti
Mentre le dita salgono
Sull'odore silvestre
e la resina rinsecchita
Aspetti
Mentre le dita scendono
Sul muschioso arto
Verde bile
Aspetti
Nella speranza
l'arrivo
Di una scheggia
Che sia sorpresa.
Davide Bidin
Fammi male...
prendi tutto quello che vuoi
è tuo...
feriscimi e poi fotografa gli attimi...
Non ti chiederò mai
di te...
Non lascerò che decidi per Noi
ti ricordi le stelle?
Eravamo Noi... eravamo tu ed io...
Fammi male...
prenditi il rosso
prenditi il cuore...
Incatemi...
Fa di me ciò che vuoi...
Baciami
e se vuoi lasciami morire...
Ma non lascerò che decidi per Noi
Fammi male
male
e ancora male
allontanati
e poi torna
e dammi un bacio...
Ma non lascerò che tu decida per Noi.
Anonimo
Ciao... mamma,
avrei voluto, scriverti una poesia!
Ma lascia che finalmente,
che il cuor mio parli.
Quante volte, ti ho cercata
per bisogno lavoravi, mamma!
Mamma dimmi:
-Quando ti ho chiesto, sul 1° bacio.
Tu cosa hai pensato... e
hai dato la tua risposta...,
con timore!
Mamma ho aiutato i
miei fratelli,
nella crescita!
E tu...
Mi hai ammirato.
Or io son mamma.
E, dico grazie
per le tue non parole,
per le mie solitudine
ora io sono... mamma.
La tua fatica, eppure
l'amore c'era è c'è
e dal cuore ti dico
grazie mamma
Tua...
Antonietta Palermo