e perdermi per un'intera vita.
Anche se non è possibile, fai in modo che si realizzi.
"Penso dunque sono", ieri; "condivido dunque sono", oggi.
Per alzarsi felici al mattino, bisogna avere uno scopo ben preciso di quello che si vuol fare nella propria vita.
Guardare "oltre" non è forse guardare in se stessi?
Come magia di luna
siamo uno nei sogni dell'altra
– nel sogno dei sogni uniti.
Cuori che si ricongiungono
seguendo un sentiero stellato.
Vento d'autunno –
il passaggio dei giorni
agita la memoria.
Cielo e acqua
il sussurro delle acque e del vento
parla a me, con dolcezza e amore
io ascolto la sua melodia
tra il cielo e la terra,
mi riempie di energia e sentimento
l'acqua parla con armonia
mentre il cielo la tocca, con leggerezza,
nella sua immensità,
il cielo ama l'acqua della terra,
nel suo circolo, la trascina in alto,
per mandarla di nuovo
attraverso le nuvole che piangono,
sulla amata terra.
Daniela Cesta
LXVII
Là dov'è sventura n'è in sopravanza,
se in loco è miseria che alligna
più tempo avanza più d'essa ne regna.
Dove benessere è n'è in abbondanza.
Quell'anno principia in benevolenza,
a quot'alta vola, perciò, la tigna *
indi non attecchisce a pomo né a vigna
ché dove sol campeggia è temperanza.
Quando favor compare all'orizzonte,
di fronte, a spalle o di lato giunge
e qualunque lo movente di sua fonte
e che in alto monte o pianoro genera,
o zoticone o noto conte attinge
mai sempre è vicenda che rigenera.
Nello Maruca
Anche se non è possibile, fai in modo che si realizzi.
"Penso dunque sono", ieri; "condivido dunque sono", oggi.
Per alzarsi felici al mattino, bisogna avere uno scopo ben preciso di quello che si vuol fare nella propria vita.
Guardare "oltre" non è forse guardare in se stessi?
Come magia di luna
siamo uno nei sogni dell'altra
– nel sogno dei sogni uniti.
Cuori che si ricongiungono
seguendo un sentiero stellato.
Vento d'autunno –
il passaggio dei giorni
agita la memoria.
Cielo e acqua
il sussurro delle acque e del vento
parla a me, con dolcezza e amore
io ascolto la sua melodia
tra il cielo e la terra,
mi riempie di energia e sentimento
l'acqua parla con armonia
mentre il cielo la tocca, con leggerezza,
nella sua immensità,
il cielo ama l'acqua della terra,
nel suo circolo, la trascina in alto,
per mandarla di nuovo
attraverso le nuvole che piangono,
sulla amata terra.
Daniela Cesta
LXVII
Là dov'è sventura n'è in sopravanza,
se in loco è miseria che alligna
più tempo avanza più d'essa ne regna.
Dove benessere è n'è in abbondanza.
Quell'anno principia in benevolenza,
a quot'alta vola, perciò, la tigna *
indi non attecchisce a pomo né a vigna
ché dove sol campeggia è temperanza.
Quando favor compare all'orizzonte,
di fronte, a spalle o di lato giunge
e qualunque lo movente di sua fonte
e che in alto monte o pianoro genera,
o zoticone o noto conte attinge
mai sempre è vicenda che rigenera.
Nello Maruca