chiede: quando?
Di solito chi ha torto ti addossa delle colpe, si offende e pretende di aver ragione.
Per quanto ci sembrino lontani di giorno, di notte i sogni si lasciano sempre raggiungere. Bella notte, fate bei sogni.
Ogni piuma è il dono di un angelo e in ogni piuma è racchiusa la gioia, declinata in ogni sfumatura dello spirito.
Perché non vi vergognate di pubblicare la foto del vostro culo, ma vi vergognate di dire quanto guadagnate?
Sapessi quante volte
ti ho sognato accanto a me.
Sapessi quante volte
ho desiderato i tuoi baci,
le tue carezze, le tue parole,
i tuoi sguardi, te amore mio.
Quando si ama veramente
una persona, come io amo te,
si ama così forte da riuscire a farla vivere accanto a te.
Aspettare
perdendo un po' di sé;
non capire
che ad aspettare in eterno si può, magari,
appassire.
Sono qui da solo con i miei pensieri e penso a te, apro la finestra guardo il cielo stellato in una notte che brilla di luci. Quante stelle ci sono in questo immenso cielo, Immagino il tuo viso, i tuoi occhi che brillano una luce che proviene dal tuo cuore. Chiudo gli occhi e un leggero vento mi accarezza il viso ricordando che sono le tue mani... Quelle piccole mani che hanno sfiorato questo viso in una notte di pensieri, un leggero brivido sale sul cuore, una sensazione che solo tu puoi donarmi attraverso le tue mani e il tuo cuore che mi accarezza. Richiudo la finestra pronto per andare a letto portandomi la tua dolce carezza per scaldarmi il cuore. Buona notte anima del mio cuore.
Andrea Asaro
Strisce bianche e cammelli
Riaffiora dalle anime sepolte
avvolte nel mistero
di un empirico inconscio rubato
ad un soffio cruciale
di uno spirito scisso all'irrazionale
nonostante il crollo da un istinto siderale.
Ascesa. Accolto da una stella
oscurata al simulacro
da un aneddoto enigmatico
senza regno nell'occulto
di un retorico giardino viziato dall'imbrunire
tramontato al sorgere di un sentimento sublime
ricoperto di trasparenza desolata
di un dotto ostile
come sfigurato dottrinante
ammaliato e cupidamente vezzeggiato
sfregiato dall'idiozia trascendente
delirata da strazianti maschere ripudianti .
Stirpe velata dall'utopia
dei protèsi flussi di ironia
scolpita dall'odio di un ideale
di bramosa frenesia ancestrale
cosmicamente ponderata
da uno stipite sciupato dall'ipocrisia
incolmabile di sdegno.
Anonimo
Di solito chi ha torto ti addossa delle colpe, si offende e pretende di aver ragione.
Per quanto ci sembrino lontani di giorno, di notte i sogni si lasciano sempre raggiungere. Bella notte, fate bei sogni.
Ogni piuma è il dono di un angelo e in ogni piuma è racchiusa la gioia, declinata in ogni sfumatura dello spirito.
Perché non vi vergognate di pubblicare la foto del vostro culo, ma vi vergognate di dire quanto guadagnate?
Sapessi quante volte
ti ho sognato accanto a me.
Sapessi quante volte
ho desiderato i tuoi baci,
le tue carezze, le tue parole,
i tuoi sguardi, te amore mio.
Quando si ama veramente
una persona, come io amo te,
si ama così forte da riuscire a farla vivere accanto a te.
Aspettare
perdendo un po' di sé;
non capire
che ad aspettare in eterno si può, magari,
appassire.
Sono qui da solo con i miei pensieri e penso a te, apro la finestra guardo il cielo stellato in una notte che brilla di luci. Quante stelle ci sono in questo immenso cielo, Immagino il tuo viso, i tuoi occhi che brillano una luce che proviene dal tuo cuore. Chiudo gli occhi e un leggero vento mi accarezza il viso ricordando che sono le tue mani... Quelle piccole mani che hanno sfiorato questo viso in una notte di pensieri, un leggero brivido sale sul cuore, una sensazione che solo tu puoi donarmi attraverso le tue mani e il tuo cuore che mi accarezza. Richiudo la finestra pronto per andare a letto portandomi la tua dolce carezza per scaldarmi il cuore. Buona notte anima del mio cuore.
Andrea Asaro
Strisce bianche e cammelli
Riaffiora dalle anime sepolte
avvolte nel mistero
di un empirico inconscio rubato
ad un soffio cruciale
di uno spirito scisso all'irrazionale
nonostante il crollo da un istinto siderale.
Ascesa. Accolto da una stella
oscurata al simulacro
da un aneddoto enigmatico
senza regno nell'occulto
di un retorico giardino viziato dall'imbrunire
tramontato al sorgere di un sentimento sublime
ricoperto di trasparenza desolata
di un dotto ostile
come sfigurato dottrinante
ammaliato e cupidamente vezzeggiato
sfregiato dall'idiozia trascendente
delirata da strazianti maschere ripudianti .
Stirpe velata dall'utopia
dei protèsi flussi di ironia
scolpita dall'odio di un ideale
di bramosa frenesia ancestrale
cosmicamente ponderata
da uno stipite sciupato dall'ipocrisia
incolmabile di sdegno.
Anonimo