hai torto vinta non te la darà mai. Eh sì, sono una che le cose te le sputa in faccia come le pensa e a volte anche in modo poco garbato. Sono testarda e maledettamente bastarda quando sento aria di "presa per il culo". Sono quella che sta per fatti suoi, che non rompe a chi non conosce e non va cercando approvazioni o consensi. Questo è ciò che sono io per la maggior parte del mondo... poi c'è la mia dolcezza, la mia vulnerabilità e la mia capacità di giocarmi anche l'anima per chi amo. C'è la mia intelligenza, la mia voglia di farmi conoscere oltre ciò che mostro... ma quello lo regalo a pochi... al resto del mondo dico accontentatevi di ciò che vedete e pensatene pure ciò che volete a me non cambia niente.
Un abbraccio, un caffè caldo, un bacio e si parte per un nuovo giorno.
Quando spegni tutto, inizi a vedere realmente il mondo...
La tua arroganza nasconde le tue fragilità, ma non illuderti, non mi fai compassione per questo.
Come ogni sera, dedico la mia Buonanotte a chi mi vuole bene.
Con il passare del tempo ho imparato che bisogna guardarsi negli occhi e andare oltre ogni immaginazione.
Non devi essere un fenomeno e neanche magico, devi solo essere te stesso.
Quando entri nella Casa del Padre, invece di immortalare statue e sfarzo, prega per il mondo intero.
Non ti chiedo momenti, ti chiedo attenzioni. Non ti chiedo di restare, ti chiedo di rimanere.
Bisogna prendersela con calma, valutare, ponderare. Guardare e poi se è il caso agire, altrimenti lasciare tutto come sta. Perché avvelenarsi inutilmente quando non riesci a far comprendere al tuo interlocutore le tue ragioni. Ci sono persone che non vogliono ascoltare ciò che non gli piace o suona male al loro orecchio. Ho imparato a tenere per me le mie emozioni, grandi e piccole, affinché nessuno possa prenderle a calci. Sono qui di passaggio, giusto il tempo di portare a termine il mio compito e dopo andrò dove è il mio posto da sempre destinato, il cielo senza barriere o catene che mi legano al suolo e che mi impediscono di andare dove appartengo. Sono come un ulivo secolare, che vede passare tutto intorno, ma senza farsi scalfire o coinvolgere, solo un evento esterno estremamente invasivo può distruggerlo, tutto scorre intorno a me portando esperienza e riflessione ma mai più in grado di toccarmi.
Francesca Nucatolo
Un abbraccio, un caffè caldo, un bacio e si parte per un nuovo giorno.
Quando spegni tutto, inizi a vedere realmente il mondo...
La tua arroganza nasconde le tue fragilità, ma non illuderti, non mi fai compassione per questo.
Come ogni sera, dedico la mia Buonanotte a chi mi vuole bene.
Con il passare del tempo ho imparato che bisogna guardarsi negli occhi e andare oltre ogni immaginazione.
Non devi essere un fenomeno e neanche magico, devi solo essere te stesso.
Quando entri nella Casa del Padre, invece di immortalare statue e sfarzo, prega per il mondo intero.
Non ti chiedo momenti, ti chiedo attenzioni. Non ti chiedo di restare, ti chiedo di rimanere.
Bisogna prendersela con calma, valutare, ponderare. Guardare e poi se è il caso agire, altrimenti lasciare tutto come sta. Perché avvelenarsi inutilmente quando non riesci a far comprendere al tuo interlocutore le tue ragioni. Ci sono persone che non vogliono ascoltare ciò che non gli piace o suona male al loro orecchio. Ho imparato a tenere per me le mie emozioni, grandi e piccole, affinché nessuno possa prenderle a calci. Sono qui di passaggio, giusto il tempo di portare a termine il mio compito e dopo andrò dove è il mio posto da sempre destinato, il cielo senza barriere o catene che mi legano al suolo e che mi impediscono di andare dove appartengo. Sono come un ulivo secolare, che vede passare tutto intorno, ma senza farsi scalfire o coinvolgere, solo un evento esterno estremamente invasivo può distruggerlo, tutto scorre intorno a me portando esperienza e riflessione ma mai più in grado di toccarmi.
Francesca Nucatolo