nonostante tutto - ogni giorno la vita trionfa.
Tra un sogno è altro mi perdo nel profondo sonno, perché sarà la notte che mi condurrà a sognare. Buonanotte!
Adesso che ci sei tu amo ogni stagione, perché l'importante è viverle insieme.
Il problema dei sogni impossibili è che rimangono sempre svegli nella memoria.
Colora i momenti grigi con l'ironia di un sorriso e con un gesto lascia un segno d'amore.
Cerchiamo sempre la sincerità anche quando è un'utopia, una chimera, un sogno.
Dal sublime al ricordo: un soffio di vita!
Giuro che domani te amo.
La differenza più abissale, sta tra il dire e il fare.
Mare in tempesta...
Danzano impetuose le anime
come fardelli mossi dalle onde,
e sussurrano i sensi in delirio
come schiuma sugli scogli.
Resisterti non posso,
nella bufera del desiderio
che fugace ubriaca la ragione,
e mi offusca la mente.
Neanche il tempo di sfiorarti
che già le tue dolci labbra
mi legano al tuo corpo
e infuocano le mie vene.
Poi la tua pelle ha sete
e non sarà sfinita
fino a quando le mie mani
non l'avranno fra le dita.
Volano via le vesti
come salsedine trasportata dal vento,
e la primavera in fiore
mostra il suo candore.
Pelle di seta,
al chiaror di luna
baciarti non resisto
dal monte alla pianura.
E mentre il tuo respiro
cazza le mie vele
affronto le tue onde
addolcito dal tuo miele.
Finita la tempesta
il mio petto per cuscino
per dormir sul mio battito
sin al porto del mattino.
Antonino Gatto
Tra un sogno è altro mi perdo nel profondo sonno, perché sarà la notte che mi condurrà a sognare. Buonanotte!
Adesso che ci sei tu amo ogni stagione, perché l'importante è viverle insieme.
Il problema dei sogni impossibili è che rimangono sempre svegli nella memoria.
Colora i momenti grigi con l'ironia di un sorriso e con un gesto lascia un segno d'amore.
Cerchiamo sempre la sincerità anche quando è un'utopia, una chimera, un sogno.
Dal sublime al ricordo: un soffio di vita!
Giuro che domani te amo.
La differenza più abissale, sta tra il dire e il fare.
Mare in tempesta...
Danzano impetuose le anime
come fardelli mossi dalle onde,
e sussurrano i sensi in delirio
come schiuma sugli scogli.
Resisterti non posso,
nella bufera del desiderio
che fugace ubriaca la ragione,
e mi offusca la mente.
Neanche il tempo di sfiorarti
che già le tue dolci labbra
mi legano al tuo corpo
e infuocano le mie vene.
Poi la tua pelle ha sete
e non sarà sfinita
fino a quando le mie mani
non l'avranno fra le dita.
Volano via le vesti
come salsedine trasportata dal vento,
e la primavera in fiore
mostra il suo candore.
Pelle di seta,
al chiaror di luna
baciarti non resisto
dal monte alla pianura.
E mentre il tuo respiro
cazza le mie vele
affronto le tue onde
addolcito dal tuo miele.
Finita la tempesta
il mio petto per cuscino
per dormir sul mio battito
sin al porto del mattino.
Antonino Gatto