quando tutto intorno a noi è così follemente sano.
Penso che far umorismo su se stessi sia la miglior ricetta per uscire dalla malinconia.
Ricorda: dove non puoi amare, non tirarla per le lunghe.
Non è mai troppo tardi per ricominciare a vivere la vita che si desidera.
Occhi che non piangono, alcun dolor non provano!
Silenzio...
l'arte dei più forti
il messaggio degli occhi
la voce del cuore.
Ho visto la paura guardarmi dritta in faccia. Non ebbe il coraggio di chiedermi niente, piegata dal dolore si guardò attorno e vide male, distruzione e uomini, contro uomini.
Ho visto occhi non piangere, non più anche le lacrime si sono ghiacciate dinanzi all'orrore compiuto tra i suo simili. E mi chiedo, e vi chiedo: a quale razza l'uomo appartiene? Non quella umana, né quella animale.
Si chiama coraggio
fare una scelta che si sa essere deleteria per se stessi
ci vuole coraggio a mettere una mano sopra una fiamma ardente
si sa che se ne soffrirà come bestie, io lo so
perché soffrivo dentro di me, ma cercavo di stringere i denti, nonostante avessi ogni frammento di cuore contro me stesso come schegge di vetro infilzate nella pelle
meno che un frammento di cuore, uno soltanto, quello per cui ho deciso di soffrire in silenzio per un anno intero, ho scelto di soffrire per una speranza.
È la speranza il motore degli essere umani, la vita è la benzina, la vita e la speranza sono complementari, l'una senza l'altra il motore non si avvierebbe la speranza è il sentimento umano più potente di qualsiasi altra creazione divina, dona una forza capace di resistere a qualsiasi dolore.
Quale era la mia speranza?
Pablitos Los Sconditos
Dedicata a F.
Vorrei che la tua vita fosse serena
Come un insieme di pastelli messi su fogli colorati
Come erba calpestata da piedi scalzi
E fiori bagnati dalla pioggia di primavera
Vorrei che fosse tranquilla
Come nuvole bianche mosse da un vento leggero
Come la risata di un bambino che insegue i suoi sogni
Come il mare di settembre
Vorrei che fosse bella come te
Quando dormi con il respiro leggero
Con i capelli sciolti sul cuscino
E le mani sulle mie.
Vincenzo Scotellaro
Penso che far umorismo su se stessi sia la miglior ricetta per uscire dalla malinconia.
Ricorda: dove non puoi amare, non tirarla per le lunghe.
Non è mai troppo tardi per ricominciare a vivere la vita che si desidera.
Occhi che non piangono, alcun dolor non provano!
Silenzio...
l'arte dei più forti
il messaggio degli occhi
la voce del cuore.
Ho visto la paura guardarmi dritta in faccia. Non ebbe il coraggio di chiedermi niente, piegata dal dolore si guardò attorno e vide male, distruzione e uomini, contro uomini.
Ho visto occhi non piangere, non più anche le lacrime si sono ghiacciate dinanzi all'orrore compiuto tra i suo simili. E mi chiedo, e vi chiedo: a quale razza l'uomo appartiene? Non quella umana, né quella animale.
Si chiama coraggio
fare una scelta che si sa essere deleteria per se stessi
ci vuole coraggio a mettere una mano sopra una fiamma ardente
si sa che se ne soffrirà come bestie, io lo so
perché soffrivo dentro di me, ma cercavo di stringere i denti, nonostante avessi ogni frammento di cuore contro me stesso come schegge di vetro infilzate nella pelle
meno che un frammento di cuore, uno soltanto, quello per cui ho deciso di soffrire in silenzio per un anno intero, ho scelto di soffrire per una speranza.
È la speranza il motore degli essere umani, la vita è la benzina, la vita e la speranza sono complementari, l'una senza l'altra il motore non si avvierebbe la speranza è il sentimento umano più potente di qualsiasi altra creazione divina, dona una forza capace di resistere a qualsiasi dolore.
Quale era la mia speranza?
Pablitos Los Sconditos
Dedicata a F.
Vorrei che la tua vita fosse serena
Come un insieme di pastelli messi su fogli colorati
Come erba calpestata da piedi scalzi
E fiori bagnati dalla pioggia di primavera
Vorrei che fosse tranquilla
Come nuvole bianche mosse da un vento leggero
Come la risata di un bambino che insegue i suoi sogni
Come il mare di settembre
Vorrei che fosse bella come te
Quando dormi con il respiro leggero
Con i capelli sciolti sul cuscino
E le mani sulle mie.
Vincenzo Scotellaro