non aver permesso alle chiacchiere della gente di distruggerti, di aver combattuto con lealtà, di essere stata sincera e di averne pagato le conseguenze, ma sei felice, perché non vorresti mai vivere come fanno alcuni, non riesci proprio a fare sorrisi falsi, non riesci a chiamare nessuno "tesoro" se non lo senti, o a dire semplicemente "ti voglio bene", quando è solo di circostanza e non è sentito dal profondo del cuore, perché hai scelto di essere sincera, leale, senza maschere, senza veli, semplicemente tu, felice di essere così come sei.
'A guccia percia a ruccia.
La goccia perfora la roccia.
La vita spesso ti offre le note, tocca a te comporre la più bella melodia!
Se io fossi, tu saresti.
E se io fossi ancora, tu saresti ancora.
Ma dato che io sono!
Tu sei la mia vita.
Questo sorriso atroce senza labbra,
queste affilate fauci, denti a sciabola
dei quali non s'avverte distinzione,
questo sorriso con un solo dente
ch'ha poco del sorriso, anzi nulla.
È un invito a colpire casualmente,
la palpebra abbassata della notte
e tutte le sue ciglia a ogni passo,
perché si svegli e gridi nel silenzio
l'occhio solare resosi ormai nudo.
Tu sei energia,
tu il caffè,
tu lo zucchero,
tu il cucchiaino
che ogni mattina
appoggiandosi
sulle labbra
offre caffè
e zucchero
alla mia vita.
Il mondo è come un grande dipinto nelle mani di Dio.
Ogni mancanza nutre un pensiero, ogni cuore scrive parole di assenza.
Sono intelligenti e abili le persone che sanno tirare fuori il meglio dalla loro vita senza mai lamentarsi di nulla.
Petali nel vento
Un fiore sboccia per poi appassire,
una stella brilla nella notte per poi sbiadire,
ogni cosa ha una fine,
la terra, il sole, le innumerevoli galassie,
e persino lo sconfinato universo.
Dinanzi a tutto ciò,
la vita umana non è che un fugace battito di ciglia,
che in un impreciso punto del tempo e dello spazio
abbandona l'uomo a se stesso.
Egli ride, piange, combatte, soffre,
è felice, o in affanno, d'amore ricolmo, o dall'odio consumato.
Poi, nel sonno più lungo scivola, il sonno eterno.
Luca Vigile
'A guccia percia a ruccia.
La goccia perfora la roccia.
La vita spesso ti offre le note, tocca a te comporre la più bella melodia!
Se io fossi, tu saresti.
E se io fossi ancora, tu saresti ancora.
Ma dato che io sono!
Tu sei la mia vita.
Questo sorriso atroce senza labbra,
queste affilate fauci, denti a sciabola
dei quali non s'avverte distinzione,
questo sorriso con un solo dente
ch'ha poco del sorriso, anzi nulla.
È un invito a colpire casualmente,
la palpebra abbassata della notte
e tutte le sue ciglia a ogni passo,
perché si svegli e gridi nel silenzio
l'occhio solare resosi ormai nudo.
Tu sei energia,
tu il caffè,
tu lo zucchero,
tu il cucchiaino
che ogni mattina
appoggiandosi
sulle labbra
offre caffè
e zucchero
alla mia vita.
Il mondo è come un grande dipinto nelle mani di Dio.
Ogni mancanza nutre un pensiero, ogni cuore scrive parole di assenza.
Sono intelligenti e abili le persone che sanno tirare fuori il meglio dalla loro vita senza mai lamentarsi di nulla.
Petali nel vento
Un fiore sboccia per poi appassire,
una stella brilla nella notte per poi sbiadire,
ogni cosa ha una fine,
la terra, il sole, le innumerevoli galassie,
e persino lo sconfinato universo.
Dinanzi a tutto ciò,
la vita umana non è che un fugace battito di ciglia,
che in un impreciso punto del tempo e dello spazio
abbandona l'uomo a se stesso.
Egli ride, piange, combatte, soffre,
è felice, o in affanno, d'amore ricolmo, o dall'odio consumato.
Poi, nel sonno più lungo scivola, il sonno eterno.
Luca Vigile