Non lo faccio con superiorità, ma con umiltà, tanto per insegnarti qualcosa. Sorrido a te, che mi osservi sempre incazzato o pieno di invidia. Non lo faccio con strafottenza, ma con semplicità, per insegnarti che con il sorriso la vita è più bella. Mi volto e me ne vado a testa alta e senza paura, non per mania di grandezza, ma per la sicurezza che c'è in me, questo per insegnarti che puoi provare a comandare il mondo, ma si può essere padroni solo di se stessi!
Chi pecora si fa, ogni gregge l'avvicina; chi lupo si fa, ogni gregge l'allontana.
Una donna sensuale è colei che sa muoversi in un certo modo, impadronendosi dello spazio che la circonda.
Inverno –
silenzio che
appoggiandosi
si ferma in un luogo
reale
irreale, per lasciarsi andare.
L'ammiro incantata
per aria fluttuare,
leggera leggera
continua a volare.
Non è che un istante
la sua vita breve.
Esplode e si posa
sulla terra lieve.
Così finisce
un'altra illusione.
I sogni miei
son bolle di sapone.
"Mia madre mi ha riempito la testa di storie sull'amore ideale, avere degli ideali è un handicap molto pesante."
"Perché?"
"Perché così la posta è molto alta."
"Per l'altra?"
"No, per te stesso."
La speranza per un felice domani
è mirare alla pace e stringerci le mani,
il male devasta e invade la terra,
uniamo le mani per fermare la guerra.
Chi dice di amarti deve essere sostanza del tuo tempo e non scarto del suo.
Io non sapevo dove fosse l'amore e cosa fosse l'amore. Tu ora sei destinazione e spiegazione!
Altro non voglio
Non so che farmene
del rumore del mondo,
delle sue parole cave,
per me pietre di lenta lapidazione.
Lasciatemi sola!
Ignorante dei vestiti degli uomini.
Superba di una sensibilità corrotta.
Sapiente solo di patetica poesia.
Una creatura piena di poesia
bagnata di lacrime salate,
che rotolano su ferite
antiche come il Verbo.
Lasciatemi sola.
A scrivere scavando le pietre
coi ginocchi piagati,
a incidere i cuori più rossi
traducendo il silenzio.
Altro non voglio.
Manuela Mori
Chi pecora si fa, ogni gregge l'avvicina; chi lupo si fa, ogni gregge l'allontana.
Una donna sensuale è colei che sa muoversi in un certo modo, impadronendosi dello spazio che la circonda.
Inverno –
silenzio che
appoggiandosi
si ferma in un luogo
reale
irreale, per lasciarsi andare.
L'ammiro incantata
per aria fluttuare,
leggera leggera
continua a volare.
Non è che un istante
la sua vita breve.
Esplode e si posa
sulla terra lieve.
Così finisce
un'altra illusione.
I sogni miei
son bolle di sapone.
"Mia madre mi ha riempito la testa di storie sull'amore ideale, avere degli ideali è un handicap molto pesante."
"Perché?"
"Perché così la posta è molto alta."
"Per l'altra?"
"No, per te stesso."
La speranza per un felice domani
è mirare alla pace e stringerci le mani,
il male devasta e invade la terra,
uniamo le mani per fermare la guerra.
Chi dice di amarti deve essere sostanza del tuo tempo e non scarto del suo.
Io non sapevo dove fosse l'amore e cosa fosse l'amore. Tu ora sei destinazione e spiegazione!
Altro non voglio
Non so che farmene
del rumore del mondo,
delle sue parole cave,
per me pietre di lenta lapidazione.
Lasciatemi sola!
Ignorante dei vestiti degli uomini.
Superba di una sensibilità corrotta.
Sapiente solo di patetica poesia.
Una creatura piena di poesia
bagnata di lacrime salate,
che rotolano su ferite
antiche come il Verbo.
Lasciatemi sola.
A scrivere scavando le pietre
coi ginocchi piagati,
a incidere i cuori più rossi
traducendo il silenzio.
Altro non voglio.
Manuela Mori