illudo per le storie che racconto. Conflitti esterni, conflitti interni conflitti eterni, è scritto da tempo in antichi manoscritti che a testa basta se ne esce sempre sconfitti. La linea tra giusto e sbagliato la linea che divide, la linea è sottile ma non riusciamo a capire che l'unica soluzione non è dividere ma cercare di unire. Il tempo ci segna l'inizio e la fine delle strade del destino.
Siamo come alberi,
con la corteccia
rigata dal tempo
ed il cuore nascosto
nelle radici.
Questo desiderio di libertà che come un'onda sbatte costantemente contro lo scoglio, così io che non mi arrendo.
Cosa rimane di noi,
se non un vecchio stanco amore vissuto intensamente.
Di quell'amore che nulla a chiesto e tutto ha dato.
Solo un ricordo di giovanili passioni,
di forti emozioni di due giovani amanti.
Ed è per questo amore che fino all'ultimo vivrò per sentirti dire ancora: ti amo!
Primo dell'anno -
il tempo non riparte
esso continua.
Non smettere mai di dare tutto te stesso.
Ama più che puoi.
Anche se quello che dai non viene capito o apprezzato, non importa, perché l'amore che dai non è mai sprecato.
È lì, a farti vedere quanto puoi dare,
è lì, a mostrarti quanto qualcuno un giorno potrebbe donarti.
È lì, a ricordarti quanto è bello innamorarsi.
Certe volte ci rimani così male che non hai nemmeno più la forza di arrabbiarti.
Non mi allontano mai per cattiveria; quando vado via lo faccio per incompatibilità, onestà, o legittima difesa.
I momenti più belli si vivono in due, perché sono atti d'amore in cui due persone provano le stesse emozioni.
Controtestimonianza
In affollata via
t'incontro
chiusa nel tuo abito di suora.
Perplessa ti osservo
e capto tua sofferenza
amara.
Tumultuosi marosi
ti hanno lacerato.
Ma, per incanto di poesia,
oggi
ne percepisco
la presenza arcana.
I tuoi occhi spenti
di gioia,
serrati alla speranza,
rivelano
il tuo io
con recondito linguaggio.
Ma attonita mi chiedo:
"Il tuo Signore,
oggi,
è diventato per te
possesso mai posseduto?"
Rosarita De Martino
Siamo come alberi,
con la corteccia
rigata dal tempo
ed il cuore nascosto
nelle radici.
Questo desiderio di libertà che come un'onda sbatte costantemente contro lo scoglio, così io che non mi arrendo.
Cosa rimane di noi,
se non un vecchio stanco amore vissuto intensamente.
Di quell'amore che nulla a chiesto e tutto ha dato.
Solo un ricordo di giovanili passioni,
di forti emozioni di due giovani amanti.
Ed è per questo amore che fino all'ultimo vivrò per sentirti dire ancora: ti amo!
Primo dell'anno -
il tempo non riparte
esso continua.
Non smettere mai di dare tutto te stesso.
Ama più che puoi.
Anche se quello che dai non viene capito o apprezzato, non importa, perché l'amore che dai non è mai sprecato.
È lì, a farti vedere quanto puoi dare,
è lì, a mostrarti quanto qualcuno un giorno potrebbe donarti.
È lì, a ricordarti quanto è bello innamorarsi.
Certe volte ci rimani così male che non hai nemmeno più la forza di arrabbiarti.
Non mi allontano mai per cattiveria; quando vado via lo faccio per incompatibilità, onestà, o legittima difesa.
I momenti più belli si vivono in due, perché sono atti d'amore in cui due persone provano le stesse emozioni.
Controtestimonianza
In affollata via
t'incontro
chiusa nel tuo abito di suora.
Perplessa ti osservo
e capto tua sofferenza
amara.
Tumultuosi marosi
ti hanno lacerato.
Ma, per incanto di poesia,
oggi
ne percepisco
la presenza arcana.
I tuoi occhi spenti
di gioia,
serrati alla speranza,
rivelano
il tuo io
con recondito linguaggio.
Ma attonita mi chiedo:
"Il tuo Signore,
oggi,
è diventato per te
possesso mai posseduto?"
Rosarita De Martino