segreti, i nostri giorni di gioia e di tristezza. Tutti abbiamo i nostri silenzi per calmare il dolore, abbiamo tutti le nostre cicatrici, i nostri fantasmi, i sogni infranti che vogliamo ricostruire... e ognuno di noi cerca un cammino che può portarci alla comprensione che la vita deve essere vissuta un giorno alla volta, e credendo sempre con molta fede e fiducia che andrà tutto bene, sempre, e che ogni giorno abbiamo la possibilità di ricominciare. Perché il sole sorge ogni giorno.
Mai nessuno ti può rubare un sogno se tu non lo racconti.
Capita spesso di imprigionarci attraverso la parola. La parola più diffusa è Gesù e la mamma.
Strinsi le mani
avevo tanto freddo.
L'ultima legna
profumava di rose
in quella casa vuota.
A tutti manca qualcosa.
Anche all'infinito manca la fine.
Sei un dolcissimo amore
sei l'amore scritto dal destino
sei l'amore stampato sulle labbra
sei l'amore confuso nei ricordi
sei l'amore di ogni notte
sei la mia donna e la mia gioia d'amore
in ogni bacio dato, in mille carezze smarrite,
lungo i bordi della vita
sei l'amore che nasce
nel silenzio del cuore.
Si tinge il ramo
di sfumati petali
- velata primavera.
Non tenere intrappolati i sogni, lasciali vivere.
Dell'amore odio che non sia mai puntuale.
Sulle nostre tribolazioni stanche
il vento della storia oblata,
dimentica dei massacri dei genocidi,
il silenzio fertile humus
per nuovi massacri nuovi genocidi.
Potenti vili potenti che defecate
sulle rose e orinate sul sorriso dei bimbi.
Che strappate le anime dai corpi degli adolescenti
ne storpiate il cervello con stupidità organizzate
con idioti giochi, artificiali felicità.
Sulla speranza delle madri
sulle spalle dei stanchi padri
gioite della vostra arroganza,
ma attenti la Signora è alle vostre spalle
Persefone v'attende paziente.
Dario Motti
Mai nessuno ti può rubare un sogno se tu non lo racconti.
Capita spesso di imprigionarci attraverso la parola. La parola più diffusa è Gesù e la mamma.
Strinsi le mani
avevo tanto freddo.
L'ultima legna
profumava di rose
in quella casa vuota.
A tutti manca qualcosa.
Anche all'infinito manca la fine.
Sei un dolcissimo amore
sei l'amore scritto dal destino
sei l'amore stampato sulle labbra
sei l'amore confuso nei ricordi
sei l'amore di ogni notte
sei la mia donna e la mia gioia d'amore
in ogni bacio dato, in mille carezze smarrite,
lungo i bordi della vita
sei l'amore che nasce
nel silenzio del cuore.
Si tinge il ramo
di sfumati petali
- velata primavera.
Non tenere intrappolati i sogni, lasciali vivere.
Dell'amore odio che non sia mai puntuale.
Sulle nostre tribolazioni stanche
il vento della storia oblata,
dimentica dei massacri dei genocidi,
il silenzio fertile humus
per nuovi massacri nuovi genocidi.
Potenti vili potenti che defecate
sulle rose e orinate sul sorriso dei bimbi.
Che strappate le anime dai corpi degli adolescenti
ne storpiate il cervello con stupidità organizzate
con idioti giochi, artificiali felicità.
Sulla speranza delle madri
sulle spalle dei stanchi padri
gioite della vostra arroganza,
ma attenti la Signora è alle vostre spalle
Persefone v'attende paziente.
Dario Motti