di illusioni col filo della speranza. Ho ripiegato i miei sogni in un cassetto, ho tolto la polvere ai giorni andati male. Li ho stretti al petto, dicendomi: "andrà meglio, vedrai!". Ho accettato l'imprevedibile. Ho aperto gli occhi sul dolore e sono andata oltre. Ho capito che la vita s'impara sbagliando, e che nel tuo divenire rimane solo chi ti ama davvero. Ho capito che niente e nessuno potranno distruggere quel che ho costruito a fatica: un'altra me che si vuol bene per quella che è sempre stata.
Non sono le persone a farti del male. Sono le tue aspettative che ti distruggono.
Difficile capire se è più nocivo un cattivo politico oppure chi lo vota.
Dolce un ricordo
come miele del tempo
si è disciolto nel cuore.
Del mio tempo
Vivo
La nullità
Capita
afferrare la vita di altri
ti esalti
Sei felice
mi stupisco
rompo gl'induci
falso tutto
vivo il nulla.
Tiepide voci sentii,
odoravo il blu del mare.
Vissi nell'oscurità
per mettere le ali
che nessuno ha.
Due sono le categorie di persone che ricordano tutto, quelle che soffrono e quelle che amano.
C'è sempre qualcosa di più forte che lega mente e cuore, il pensiero.
Chiudo gli occhi ai colori che rievocano ricordi, quando dentro si fa spazio la melanconia di un'attesa.
L'altro giorno una poiana planava
sopra le case
ed io sapevo che non c'era niente di bello
ch'ella desiderasse mostrarmi
Ma col suo fulvo planare
m'innamorai.
Non ti amerò per renderti felice
non ti amerò per rendermi felice:
amerò la gioia che infondi
prima di potercela offrire.
Amerò i tuoi capelli prima di
averli respirati.
Voglio amarti come una poiana
rossiccia
che libra il suo volo,
voglio amarti senza pretese
in un dolce vaneggio solitario
forse tenero
forse triste
forse eterno.
Dario Pautasso
Non sono le persone a farti del male. Sono le tue aspettative che ti distruggono.
Difficile capire se è più nocivo un cattivo politico oppure chi lo vota.
Dolce un ricordo
come miele del tempo
si è disciolto nel cuore.
Del mio tempo
Vivo
La nullità
Capita
afferrare la vita di altri
ti esalti
Sei felice
mi stupisco
rompo gl'induci
falso tutto
vivo il nulla.
Tiepide voci sentii,
odoravo il blu del mare.
Vissi nell'oscurità
per mettere le ali
che nessuno ha.
Due sono le categorie di persone che ricordano tutto, quelle che soffrono e quelle che amano.
C'è sempre qualcosa di più forte che lega mente e cuore, il pensiero.
Chiudo gli occhi ai colori che rievocano ricordi, quando dentro si fa spazio la melanconia di un'attesa.
L'altro giorno una poiana planava
sopra le case
ed io sapevo che non c'era niente di bello
ch'ella desiderasse mostrarmi
Ma col suo fulvo planare
m'innamorai.
Non ti amerò per renderti felice
non ti amerò per rendermi felice:
amerò la gioia che infondi
prima di potercela offrire.
Amerò i tuoi capelli prima di
averli respirati.
Voglio amarti come una poiana
rossiccia
che libra il suo volo,
voglio amarti senza pretese
in un dolce vaneggio solitario
forse tenero
forse triste
forse eterno.
Dario Pautasso