mio intuito mi ha sempre detto la verità.
Sei la notte che mi fa sognare sotto queste mani, carezze di stelle.
Tutti pretendono che si rispettino le regole nel loro territorio, mentre ognuno agisce come gli fa più comodo.
Cos'è l'amore se non la massima espressione di uno sguardo improvviso di cui non capisci la fonte?
Riordinando il cassetto dei ricordi ritrovo quel raggio di sole in un angolo, ancora oggi pronto a scaldarmi.
Ti prego sogno fai presto ad avverarti, perché qui c'è un sole bellissimo ed io ho tanta voglia di abbracciarti.
La cosa che più apprezzo di te sono le tue frequenti assenze.
Se vuoi capire il valore dei dettagli, toglili.
A Natale, se sarai bravo, ti porterò un bel regalo. Caro Babbo Natale!
La debolezza paterna
Allorché l'animo invaso da timori
e dubbi spezzommi qual fuscello
lo corpo in due non odi, non rancori
nulla tenevo e nessun fardello
poiché la volontà s'era dissolta
e latitante qual fuggiasco ai boschi
iva veloce in cupa nebbia avvolta
pensieri abbandonando buoni e loschi.
Intorno ruotano i conosciuti affetti
d'ognuno m'avvidi la profond'amarezza
impressa al volto qual medaglia ai petti
per repente paterna debolezza.
Mi scossi allora e superai l'umana
incertezza rizzando il corpo, l'anima
svegliando, con piglio fermo e buona
rinnovata lena, mi fui qual ero prima.
Di ciascuno cogliendo ogni bisogno
di giorno in giorno mi fui tanto attento
quanto che a me pure quel fare parve sogno
giacché lo pensier mio non fu più spento.
Quanto saliente fosse lo star me bene
intesi che nell'altrui sminuivano le pene
e la tristezza che pria copria i volti
dissolta fu e prese lieti risvolti.
Nello Maruca
Sei la notte che mi fa sognare sotto queste mani, carezze di stelle.
Tutti pretendono che si rispettino le regole nel loro territorio, mentre ognuno agisce come gli fa più comodo.
Cos'è l'amore se non la massima espressione di uno sguardo improvviso di cui non capisci la fonte?
Riordinando il cassetto dei ricordi ritrovo quel raggio di sole in un angolo, ancora oggi pronto a scaldarmi.
Ti prego sogno fai presto ad avverarti, perché qui c'è un sole bellissimo ed io ho tanta voglia di abbracciarti.
La cosa che più apprezzo di te sono le tue frequenti assenze.
Se vuoi capire il valore dei dettagli, toglili.
A Natale, se sarai bravo, ti porterò un bel regalo. Caro Babbo Natale!
La debolezza paterna
Allorché l'animo invaso da timori
e dubbi spezzommi qual fuscello
lo corpo in due non odi, non rancori
nulla tenevo e nessun fardello
poiché la volontà s'era dissolta
e latitante qual fuggiasco ai boschi
iva veloce in cupa nebbia avvolta
pensieri abbandonando buoni e loschi.
Intorno ruotano i conosciuti affetti
d'ognuno m'avvidi la profond'amarezza
impressa al volto qual medaglia ai petti
per repente paterna debolezza.
Mi scossi allora e superai l'umana
incertezza rizzando il corpo, l'anima
svegliando, con piglio fermo e buona
rinnovata lena, mi fui qual ero prima.
Di ciascuno cogliendo ogni bisogno
di giorno in giorno mi fui tanto attento
quanto che a me pure quel fare parve sogno
giacché lo pensier mio non fu più spento.
Quanto saliente fosse lo star me bene
intesi che nell'altrui sminuivano le pene
e la tristezza che pria copria i volti
dissolta fu e prese lieti risvolti.
Nello Maruca