di convincimento che noi ci facciamo, insomma noi ogni giorno possiamo dare una modificazione la nostra vita anche con fatti banali quindi saremmo noi a dare origine alla sfortuna e alla e fortuna. La fortuna è una convinzione mentale, ed è soggettiva. Ognuno la vede secondo prospettive diverse. Io credo che la fortuna sia un sintomo di un pensiero al quanto positivo verso noi stessi e verso ciò che ci circonda. Se fosse davvero esistita la fortuna, allora saremmo stati tutti degli esseri perfetti, in quanto io credo che se qualcosa esiste, esiste per sempre e non si dissolve o compare a momenti. Se ad esempio, noi ribadiamo che è il nostro "giorno fortunato" quando in questo giorno ci va tutto per il verso giusto. Il contrario, invece, se ci va tutto di traverso. Ecco, proprio in questo esempio possiamo notare molto bene che la fortuna non è sempre presente, e ciò ci porta alla compimento che la fortuna non esista affatto. A parer mio, quindi, la fortuna è solo un caso e per la maggior parte delle volte ci appare solo quando pensiamo in positivo. Quindi se un tizio "abbia fortuna" quando il suo pensiero viene influenzato dalla "positività" in quanto, noi persone umani, posizioniamo la nostra vita da soli, attraverso pensieri positivi o negativi, che determiniamo appunto la fortuna o la fortuna. Quindi la fortuna è solo il nome che viene dato ad uno stato che giovi a noi stessi, e questa situazione favorevole a per noi viene individuato da pensieri positivi. Poiché la fortuna e la sfortuna sono frammenti della stessa medaglia. In sé non ci saranno mai cose fortunate e cose sfortunate. È il loro mutamento che le porta a... prendere da un lato o dall'altro.
Farsi desiderare è l'arma di chi usa il corpo. Farsi conquistare è la virtù di chi non ha bisogno del corpo.
Sei il soffio dell'amore che dà vita alle mie emozioni.
Cos'è un nido se non un groviglio d'amore?
Quando in un rapporto non puoi essere cuore, metti da parte anche l'amore.
Caldo torrido
su spiagge si passeggia
mano per mano.
ci sediamo sulla sponda
e guardiamo lontano.
Tutte d'un fiato
crescono spontanee
- le margherite.
Non riesco a sentire le emozioni del cuore, a scriverle, a parlarmene. Non riesco a discutere con me ed essermi amica. Questo senso di pudore che nasconde alla libertà la libertà di volare. Io potrei essere la farfalla del fiore che tanto mi commuove e volare con l'inchiostro per dire che ti amo, per dire che non è vero, ma poi è vero, per dire che reclamo alla mia assenza la mia presenza. Non riesco o non voglio riuscire a dire a elevare il mio spirito verso cieli che non conoscono falsità. Eppure è tutto qui, nel senso di vuoto, nel senso unico, nel senso che se tu ricordassi alla tua vita che io esisto, ecco, io potrei anche volare tra i binari della mia e la tua anima.
Vella Arena
Non basta la voglia
Non basta la voglia ad averti qui
Ci prova sussurro a ricordarti di me
Magari è fallace o forse poi no
Ma resta sostanza il lontano che sei
Ci credo nel dentro
Dei sogni di uomo
Che tu questa notte
Ti giri a cercare
Il senso di colpo
Ti fossi vicino
Allunghi la mano
Chissà se mai se
Non basta spedirti parole di carta
Da solo parlarti di coccole e luce
Che fioca ruffiana negli occhi che fissi
a cercare nel cuore ci voglion sperare
Tu fossi vicina
Tu fossi alle dita
Canzone sarebbe
Leggera per te.
Gaetano Toffali
Farsi desiderare è l'arma di chi usa il corpo. Farsi conquistare è la virtù di chi non ha bisogno del corpo.
Sei il soffio dell'amore che dà vita alle mie emozioni.
Cos'è un nido se non un groviglio d'amore?
Quando in un rapporto non puoi essere cuore, metti da parte anche l'amore.
Caldo torrido
su spiagge si passeggia
mano per mano.
ci sediamo sulla sponda
e guardiamo lontano.
Tutte d'un fiato
crescono spontanee
- le margherite.
Non riesco a sentire le emozioni del cuore, a scriverle, a parlarmene. Non riesco a discutere con me ed essermi amica. Questo senso di pudore che nasconde alla libertà la libertà di volare. Io potrei essere la farfalla del fiore che tanto mi commuove e volare con l'inchiostro per dire che ti amo, per dire che non è vero, ma poi è vero, per dire che reclamo alla mia assenza la mia presenza. Non riesco o non voglio riuscire a dire a elevare il mio spirito verso cieli che non conoscono falsità. Eppure è tutto qui, nel senso di vuoto, nel senso unico, nel senso che se tu ricordassi alla tua vita che io esisto, ecco, io potrei anche volare tra i binari della mia e la tua anima.
Vella Arena
Non basta la voglia
Non basta la voglia ad averti qui
Ci prova sussurro a ricordarti di me
Magari è fallace o forse poi no
Ma resta sostanza il lontano che sei
Ci credo nel dentro
Dei sogni di uomo
Che tu questa notte
Ti giri a cercare
Il senso di colpo
Ti fossi vicino
Allunghi la mano
Chissà se mai se
Non basta spedirti parole di carta
Da solo parlarti di coccole e luce
Che fioca ruffiana negli occhi che fissi
a cercare nel cuore ci voglion sperare
Tu fossi vicina
Tu fossi alle dita
Canzone sarebbe
Leggera per te.
Gaetano Toffali