complicità è femmina, ma se la trovi in un uomo è sintonia.
Una donna la puoi offendere, e deludere, anche solo stando zitto mentre lei ti parla.
Non mi appartieni; sei di là, dove nessuno grida il mio nome.
I miei pensieri sono tramonti, i confini luoghi da visitare e il mare è la mia vita.
L'amore è sincero quando è più grande della paura.
L'amore possiede tutte le ragioni e non esiste scusa plausibile.
L'amore ti porta quello che la vita ti ha tolto.
A volte vorrei che tu ed io fossimo un noi altrove.
La questione che si pone
è irta di spine pungenti
In piena come un fiume
Tra i pensieri ed i tormenti
Il sole non riscalda
e l'anima si bagna
La pioggia però è calda
Ma l'angoscia stagna
Il fiume trasporta
Come brezza
La mente se la porta
Soltanto la tristezza
Giuda come un cocchiere
i cavalli sono i sogni
Ti prego voglio scendere
Le briglie sono i miei bisogni
e resto esterrefatto
Leggero come piombo
Sano ma matto
Nel buio sprofondo
Il carcere è la mente
Al diavolo il cuore
Se la prima soffre
Il secondo muore
Ed è vero non lo nego
So di essere in torto
Faccio un nodo e lo lego
Questo pensiero mio contorto
Sono triste questa sera
Mi capita spesso ultimamente
Le emozioni sono cera
e gocciolano nella mente
Brucia il fuoco e soglie tutto
Neanche la cenere resta
Non c'è festa non c'è lutto
Maledetta la mia testa.
Federico Di Lembo
Una donna la puoi offendere, e deludere, anche solo stando zitto mentre lei ti parla.
Non mi appartieni; sei di là, dove nessuno grida il mio nome.
I miei pensieri sono tramonti, i confini luoghi da visitare e il mare è la mia vita.
L'amore è sincero quando è più grande della paura.
L'amore possiede tutte le ragioni e non esiste scusa plausibile.
L'amore ti porta quello che la vita ti ha tolto.
A volte vorrei che tu ed io fossimo un noi altrove.
La questione che si pone
è irta di spine pungenti
In piena come un fiume
Tra i pensieri ed i tormenti
Il sole non riscalda
e l'anima si bagna
La pioggia però è calda
Ma l'angoscia stagna
Il fiume trasporta
Come brezza
La mente se la porta
Soltanto la tristezza
Giuda come un cocchiere
i cavalli sono i sogni
Ti prego voglio scendere
Le briglie sono i miei bisogni
e resto esterrefatto
Leggero come piombo
Sano ma matto
Nel buio sprofondo
Il carcere è la mente
Al diavolo il cuore
Se la prima soffre
Il secondo muore
Ed è vero non lo nego
So di essere in torto
Faccio un nodo e lo lego
Questo pensiero mio contorto
Sono triste questa sera
Mi capita spesso ultimamente
Le emozioni sono cera
e gocciolano nella mente
Brucia il fuoco e soglie tutto
Neanche la cenere resta
Non c'è festa non c'è lutto
Maledetta la mia testa.
Federico Di Lembo