Con un cervello più che perfetto e che ci proietta nell'illusione di essere invulnerabili e mantiene questa condizione fino a farci definire la morte un mistero. In realtà non c'è nulla di misterioso nella morte, non essendo noi biologicamente perfetti, e nemmeno nella nostra psiche (che non è il cervello) visto che sfidiamo sempre ciò che dovremmo evitare o contestiamo ciò che ci darebbe qualità alla vita.
La vita è come un titolo di Borsa, si sale e si scende, basta fare attenzione ai momenti di panic selling.
Ogni volta che faccio un programma il destino mi presenta il suo palinsesto.
Sono nato scintilla,
Poi diventato fuoco.
Crescendo nel tempo
Ora non mi puoi più fermare:
Perché la mia fiamma brillerà nel buio.
Sarò il faro del marinaio,
La luna nella notte
e il tuono della tempesta.
Non c'è più niente che puoi fare...
La mia fiamma ormai avanza.
Non credere che per me non sia difficile:
non sapere dove sei e non poterlo chiedere;
non poterti avere;
non sentirti più mio;
non stringerti fra le braccia;
non farti nemmeno una carezza;
non guardarti più negli occhi;
non condividere tutto con te;
non pensarti, sempre, in continuazione;
non sentirmi più così,
innamorata.
Gli angeli attraverseranno
la nebbia della tua anima
per abbracciare il silenzio
del tuo cuore.
In quella terra
dove non avrai più paura.
Se arrivi dove mai nessuno è arrivato, infuoca la sua anima e falla bruciare con te.
Io e il mio gatto? Un grande amore e niente più.
I tuoi demoni saranno i miei angeli, le tue paure i miei punti di partenza, i tuoi difetti le fondamenta della mia casa.
Riflessione del soffio di Dio
Respiro affannoso
lungo la coltre della nebbia,
piccole goccioline
giocano pimpanti
sfidano la notte nera,
il sole le osserva
sorridente,
mentre calano su fiori variopinti
come api,
o farfalle colorate.
Immensa rosa
decoro di rugiada tersa,
le vedi le spine
pungenti, divine,
riparano il fusto
fragilmente ammaccato,
debole come un fuscello
si inchina al soffio
di Dio.
Una mamma stringe al petto il bambino
fragile, neonato.
Sara Tagliaferri
La vita è come un titolo di Borsa, si sale e si scende, basta fare attenzione ai momenti di panic selling.
Ogni volta che faccio un programma il destino mi presenta il suo palinsesto.
Sono nato scintilla,
Poi diventato fuoco.
Crescendo nel tempo
Ora non mi puoi più fermare:
Perché la mia fiamma brillerà nel buio.
Sarò il faro del marinaio,
La luna nella notte
e il tuono della tempesta.
Non c'è più niente che puoi fare...
La mia fiamma ormai avanza.
Non credere che per me non sia difficile:
non sapere dove sei e non poterlo chiedere;
non poterti avere;
non sentirti più mio;
non stringerti fra le braccia;
non farti nemmeno una carezza;
non guardarti più negli occhi;
non condividere tutto con te;
non pensarti, sempre, in continuazione;
non sentirmi più così,
innamorata.
Gli angeli attraverseranno
la nebbia della tua anima
per abbracciare il silenzio
del tuo cuore.
In quella terra
dove non avrai più paura.
Se arrivi dove mai nessuno è arrivato, infuoca la sua anima e falla bruciare con te.
Io e il mio gatto? Un grande amore e niente più.
I tuoi demoni saranno i miei angeli, le tue paure i miei punti di partenza, i tuoi difetti le fondamenta della mia casa.
Riflessione del soffio di Dio
Respiro affannoso
lungo la coltre della nebbia,
piccole goccioline
giocano pimpanti
sfidano la notte nera,
il sole le osserva
sorridente,
mentre calano su fiori variopinti
come api,
o farfalle colorate.
Immensa rosa
decoro di rugiada tersa,
le vedi le spine
pungenti, divine,
riparano il fusto
fragilmente ammaccato,
debole come un fuscello
si inchina al soffio
di Dio.
Una mamma stringe al petto il bambino
fragile, neonato.
Sara Tagliaferri