mi sembra di sentire i tuoi baci.
La notte è come inchiostro del giorno che muore e macchia il cielo che tace affanni e sospiri di ore in scadenza.
Accarezzare un animale è come accarezzare la propria anima, si è in pace con la natura del mondo.
Non importa se non sarò tra quelli che ce la faranno, mi basta già essere tra chi ha avuto il coraggio di provarci.
Ho toccato il fondo, ma eri con me e riuscivo ancora a sfiorare il cielo.
Ti sei portato via le emozioni che parlano di te
resto qui ad aspettare che possano ricomparire un giorno
che il mio cuore riprenda a battere e a sorridere
Ti sei portato via le emozioni che parlano di te non hai pensato al vuoto che lasciavi
non per la tua partenza ma per ciò che non avrei più saputo provare.
Andiamo in giro tu ed io
Insieme.
Anche se non si vede
Che sei dentro di me.
Non importa se è sbagliato, se non va bene per me, se mi farà soffrire, se finirà male, peggio ancora di come finiscono tutte le altre storie. Non mi interessa. Ho cercato più di tutti di dimenticarlo, di sfuggire alle sue carezze, ai suoi baci eccessivi, a quei occhi profondi. Ogni volta che mi mettevo in testa di farlo qualcosa di me se ne andava. Era come se lui aveva il controllo della mia anima. Era come se avesse un telecomandino e con quello ogni volta che io cercavo di andar via mi prendeva tutto ciò che avevo di caro nell'anima, allora pian piano capi: è il mio amore, ho solo questo, Dio ha voluto che io avessi solo questo e perciò io non posso permettermi di mandarlo via.
Cristina Cimpeanu
Simon scrisse per tutta la vita. Salvò diverse persone dal suicidio senza mai saperlo. Seppellì la sua splendida moglie, che amò più di se stesso, ed un figlio. Vide il successo del suo secondogenito, che aveva seguito orme del padre. Morì all'età di novantasei anni, con il volto della giovane Lana, che aveva donato la propria vita per salvare la sua, accanto a quelli della sua famiglia stampato nella mente ed un vecchio e rugoso sorriso che neanche la morte riuscì a strappargli.
"Vita... grazie..."
Andrea Spartà
La notte è come inchiostro del giorno che muore e macchia il cielo che tace affanni e sospiri di ore in scadenza.
Accarezzare un animale è come accarezzare la propria anima, si è in pace con la natura del mondo.
Non importa se non sarò tra quelli che ce la faranno, mi basta già essere tra chi ha avuto il coraggio di provarci.
Ho toccato il fondo, ma eri con me e riuscivo ancora a sfiorare il cielo.
Ti sei portato via le emozioni che parlano di te
resto qui ad aspettare che possano ricomparire un giorno
che il mio cuore riprenda a battere e a sorridere
Ti sei portato via le emozioni che parlano di te non hai pensato al vuoto che lasciavi
non per la tua partenza ma per ciò che non avrei più saputo provare.
Andiamo in giro tu ed io
Insieme.
Anche se non si vede
Che sei dentro di me.
Non importa se è sbagliato, se non va bene per me, se mi farà soffrire, se finirà male, peggio ancora di come finiscono tutte le altre storie. Non mi interessa. Ho cercato più di tutti di dimenticarlo, di sfuggire alle sue carezze, ai suoi baci eccessivi, a quei occhi profondi. Ogni volta che mi mettevo in testa di farlo qualcosa di me se ne andava. Era come se lui aveva il controllo della mia anima. Era come se avesse un telecomandino e con quello ogni volta che io cercavo di andar via mi prendeva tutto ciò che avevo di caro nell'anima, allora pian piano capi: è il mio amore, ho solo questo, Dio ha voluto che io avessi solo questo e perciò io non posso permettermi di mandarlo via.
Cristina Cimpeanu
Simon scrisse per tutta la vita. Salvò diverse persone dal suicidio senza mai saperlo. Seppellì la sua splendida moglie, che amò più di se stesso, ed un figlio. Vide il successo del suo secondogenito, che aveva seguito orme del padre. Morì all'età di novantasei anni, con il volto della giovane Lana, che aveva donato la propria vita per salvare la sua, accanto a quelli della sua famiglia stampato nella mente ed un vecchio e rugoso sorriso che neanche la morte riuscì a strappargli.
"Vita... grazie..."
Andrea Spartà