più dolce, anche nelle avversità.
I nostri pensieri sono puzzle che completano l'incastro tra sogno e realtà.
Il mio cuore è argilla nelle mani dell'amore.
Per cercare verità nascoste devi guardare oltre le belle apparenze.
Il tramonto quel giorno fu lo specchio della nostra promessa d'amore.
Il giorno scivola leggero
sulle palpebre
chiuse.
Tremanti di nostalgia
i sogni aleggiano all'alba
s'incontrano con le tue labbra
vermiglie e tumide di desiderio,
in attesa del bacio.
Non ho molto da offrirti
se non tante parole
scritte d'amore.
Tu sei...
Tu sei la primavera, l'estate, l'autunno e l'inverno.
Tu sei l'acqua limpida di un ruscello.
Tu sei un prato di viole,
sei un punto all'orizzonte.
Tu sei l'aria che respiro, il sorriso di un bambino, il pianto di una madre, sei il bianco della neve che ricopre ogni cosa.
Sei il vento che fischia tra gli alberi, sei una foglia che cade, il sole che riscalda
sei il mare infinito...
Tu sei l'alba, sei il tramonto, sei la luna che rischiara la notte.
Tu sei un cielo pieno di stelle...
Tu sei... l'infinito
Io sono il niente.
Ivana Viola
Una donna, io
Con rughe sulla fronte
e intorno agli occhi
perché mai ho risparmiato i miei sorrisi
o i dubbi
Una donna, ancora io
Amante e madre e tenera amica
Con braccia sempre spalancate
lacrime facili nella gioia
Morbida nella carne
ma d'acciaio a difendere il suo amore
Una donna, sempre io
Accanto a un uomo
tessendo strade strette di vita
e d'amore
Così che non so più di questa tela
ordito e trama, persi ormai nel tempo.
Concetta Antonelli
I nostri pensieri sono puzzle che completano l'incastro tra sogno e realtà.
Il mio cuore è argilla nelle mani dell'amore.
Per cercare verità nascoste devi guardare oltre le belle apparenze.
Il tramonto quel giorno fu lo specchio della nostra promessa d'amore.
Il giorno scivola leggero
sulle palpebre
chiuse.
Tremanti di nostalgia
i sogni aleggiano all'alba
s'incontrano con le tue labbra
vermiglie e tumide di desiderio,
in attesa del bacio.
Non ho molto da offrirti
se non tante parole
scritte d'amore.
Tu sei...
Tu sei la primavera, l'estate, l'autunno e l'inverno.
Tu sei l'acqua limpida di un ruscello.
Tu sei un prato di viole,
sei un punto all'orizzonte.
Tu sei l'aria che respiro, il sorriso di un bambino, il pianto di una madre, sei il bianco della neve che ricopre ogni cosa.
Sei il vento che fischia tra gli alberi, sei una foglia che cade, il sole che riscalda
sei il mare infinito...
Tu sei l'alba, sei il tramonto, sei la luna che rischiara la notte.
Tu sei un cielo pieno di stelle...
Tu sei... l'infinito
Io sono il niente.
Ivana Viola
Una donna, io
Con rughe sulla fronte
e intorno agli occhi
perché mai ho risparmiato i miei sorrisi
o i dubbi
Una donna, ancora io
Amante e madre e tenera amica
Con braccia sempre spalancate
lacrime facili nella gioia
Morbida nella carne
ma d'acciaio a difendere il suo amore
Una donna, sempre io
Accanto a un uomo
tessendo strade strette di vita
e d'amore
Così che non so più di questa tela
ordito e trama, persi ormai nel tempo.
Concetta Antonelli