dire che l'ha scelto fra mille.
Con una fede o credenza, l'uomo è l'unico essere vivente capace di auto ingannarsi.
Fidarmi? Mi spiace ma ho smesso.
Molti erano i sogni in cui i suoi pensieri si confondevano e tanti i desideri che li provocavano.
Il destino è in uno sguardo che arriva dritto al tuo cuore e mobilita i magici flussi della tua anima!
Rimbombo del cuore nel petto,
nebbia davanti ai miei occhi
confondono l'anima.
Inseguo pensieri
che cupi m'avvolgono.
La strada io cerco:
"chiara e sicura!"
Che porti da me.
Ma per ora
ancor non vedo.
Sii te stesso, dicono.
Non sanno quanto sia difficile essere me.
Box Office
- Juliet: Bando ai complimenti! Mi ami davvero? Lo so che dirai di si e voglio credere tutto e anche se giurassi potresti mentire, mio caro Romeo se mi ami davvero dillo sinceramente...
- Romeo: Cara, per la venerabile luna che lassù tinge d'argento quelle cime di alberi giuro...
- Juliet: Oh, non giurare sulla luna, quella bugiarda incostante che girando cambia faccia ogni mese, anche il tuo amore così sarebbe variabile...
- Romeo: Allora su che devo giurare?
- Juliet: Non giurare affatto... O se vuoi giurare perché non giuri su te stesso che sei il Dio della mia adorazione e io ti crederò!
Amaranta
Biondi, lucidi seni di Amaranta,
limati da una lingua di levriero.
Portico di limoni, dal sentiero
disviati che alla tua gola monta.
Rosso, un ponte di riccioli sormonta
il volto e incendia i tuoi ondulati avorii.
Morde e ferisce dei denti il biancore,
curvo, per aria, ti innalza nel vento.
Solitudine dorme in ombratura,
calza il suo piede di zeffiro e scende
dall'alto olmo al mar della pianura.
E il corpo in ombra, oscuro, le si accende,
e gladiatrice, come brace impura,
tra Amaranta e il suo amante si distende.
Rafael Alberti
Con una fede o credenza, l'uomo è l'unico essere vivente capace di auto ingannarsi.
Fidarmi? Mi spiace ma ho smesso.
Molti erano i sogni in cui i suoi pensieri si confondevano e tanti i desideri che li provocavano.
Il destino è in uno sguardo che arriva dritto al tuo cuore e mobilita i magici flussi della tua anima!
Rimbombo del cuore nel petto,
nebbia davanti ai miei occhi
confondono l'anima.
Inseguo pensieri
che cupi m'avvolgono.
La strada io cerco:
"chiara e sicura!"
Che porti da me.
Ma per ora
ancor non vedo.
Sii te stesso, dicono.
Non sanno quanto sia difficile essere me.
Box Office
- Juliet: Bando ai complimenti! Mi ami davvero? Lo so che dirai di si e voglio credere tutto e anche se giurassi potresti mentire, mio caro Romeo se mi ami davvero dillo sinceramente...
- Romeo: Cara, per la venerabile luna che lassù tinge d'argento quelle cime di alberi giuro...
- Juliet: Oh, non giurare sulla luna, quella bugiarda incostante che girando cambia faccia ogni mese, anche il tuo amore così sarebbe variabile...
- Romeo: Allora su che devo giurare?
- Juliet: Non giurare affatto... O se vuoi giurare perché non giuri su te stesso che sei il Dio della mia adorazione e io ti crederò!
Amaranta
Biondi, lucidi seni di Amaranta,
limati da una lingua di levriero.
Portico di limoni, dal sentiero
disviati che alla tua gola monta.
Rosso, un ponte di riccioli sormonta
il volto e incendia i tuoi ondulati avorii.
Morde e ferisce dei denti il biancore,
curvo, per aria, ti innalza nel vento.
Solitudine dorme in ombratura,
calza il suo piede di zeffiro e scende
dall'alto olmo al mar della pianura.
E il corpo in ombra, oscuro, le si accende,
e gladiatrice, come brace impura,
tra Amaranta e il suo amante si distende.
Rafael Alberti