tempo spuma il divenire dell'oggi.
Beneficiamo della felicità che siamo in grado di apprezzare.
Nella pace si trova la forza.
Senza noi nulla esiste.
Siamo il risultato di attimi non colti.
L'armonia del cuore; ieri come oggi è solo tua.
Dolore e sofferenza non sono la stessa cosa, non esiste una medicina che riesca a curarli entrambi.
Sei per me la sicurezza della luce. Splende sempre il sole dove c'è l'amore.
Il vero amore non delude mai. Ti regala solo dolcezze.
Sono le nove, i miei occhi ancora annebbiati dalle immagini del sogno, si aprono sulla realtà.
La luca che riesce a superare le persiane, è bianca e fredda, solo un ricordo della calda luce delle estati passate, una luca che entrava fino in fondo all'anima e ti faceva spuntare un sorriso al suo tocco caldo.
Poi sposto le coperte e l'aria fredda fa tremare le mie braccia nude. I miei occhi si posano sull'azzurro delle pareti, anch'esse riportano al colore dell'estate, il cielo azzurro e terso, osservato distesa in mezzo ad un prato verde e profumato.
E poi penso ai profumi estivi passati ormai, i fiori, i frutti, ogni albero sembra fare a gara del più profumato, e devo ringraziarli perché questo profumo rimane dentro di me fino all'estate successiva e durante stagioni più fredde mi fa tornare in mente il calore estivo, ma lo fa ricordare.
Ma allora, l'inverno è solo un ricordo sbiadito dell'estate?
Sara Beduglio
Beneficiamo della felicità che siamo in grado di apprezzare.
Nella pace si trova la forza.
Senza noi nulla esiste.
Siamo il risultato di attimi non colti.
L'armonia del cuore; ieri come oggi è solo tua.
Dolore e sofferenza non sono la stessa cosa, non esiste una medicina che riesca a curarli entrambi.
Sei per me la sicurezza della luce. Splende sempre il sole dove c'è l'amore.
Il vero amore non delude mai. Ti regala solo dolcezze.
Sono le nove, i miei occhi ancora annebbiati dalle immagini del sogno, si aprono sulla realtà.
La luca che riesce a superare le persiane, è bianca e fredda, solo un ricordo della calda luce delle estati passate, una luca che entrava fino in fondo all'anima e ti faceva spuntare un sorriso al suo tocco caldo.
Poi sposto le coperte e l'aria fredda fa tremare le mie braccia nude. I miei occhi si posano sull'azzurro delle pareti, anch'esse riportano al colore dell'estate, il cielo azzurro e terso, osservato distesa in mezzo ad un prato verde e profumato.
E poi penso ai profumi estivi passati ormai, i fiori, i frutti, ogni albero sembra fare a gara del più profumato, e devo ringraziarli perché questo profumo rimane dentro di me fino all'estate successiva e durante stagioni più fredde mi fa tornare in mente il calore estivo, ma lo fa ricordare.
Ma allora, l'inverno è solo un ricordo sbiadito dell'estate?
Sara Beduglio