sempre un motivo o qualcosa che ha interrotto i tuoi "pensieri nascosti". Non arrabbiarti e tanto meno non infuocarti su qualcosa che non c'è più e magari in realtà non c'è mai stato. È andato, sparito, volato da un'altra parte, è così che va. E sii solo contenta che abbia potuto trovare il posto giusto, al momento esatto. L'anima posa sullo specchio di chi sa riconoscerla, senza bisogno di guardarla.
Tu eri già il mio destino prima ancora che io venissi al mondo.
Ogni gesto d'amore nasce spontaneo, accade, non ha bisogno di seguire un copione.
Pesa sul mio cuore
quest'aria sottile
come lama
che fa brandelli
della mia carne.
E non conosco rimedio
che possa districare
questi lacci
che come catene
serrano i miei polsi.
Ti porterò lontano
dovunque tu voglia arrivare
dovunque tu sappia il cammino
fino all'ultima stella
e mancasse ancora un po' di cielo
diventerò testardo e gentile
la tua bussola e il segnale
fino a non farti capire
per poi lasciarti libera di andare
e ti porterò con me.
- Ma cos'hai da ridere così tanto?
- Non lo so, è gratuito...
Puntuali ogni sera, il giorno e la notte, si abbracciano all'orizzonte.
Rose zabette
sparlano delle spine
di nuovo a maggio.
Mai permettere al tempo di scandire il tempo della nostra infelicità.
CXII
Portano tal nuove buon'ossigeno
capace di scacciare ogni tristezza
e svuota l'alma di tant'amarezza
e di speranza, pare, faccia il pieno.
Non un giorno che non stringa al suo seno
la Vergine Maria che in tenerezza,
col dialogar dolce e silente, in gaiezza,
m'allontana dal petto ogni veleno.
Poi, però, la tema rinvigorisce
e il turbamento prende il sopravvento
così speme dal cor si ripartisce.
Pensa l'implume uccello che pipisce,
Incapace di darsi nutrimento:
unica fede: Mamma che lo pasce.
Nello Maruca
Tu eri già il mio destino prima ancora che io venissi al mondo.
Ogni gesto d'amore nasce spontaneo, accade, non ha bisogno di seguire un copione.
Pesa sul mio cuore
quest'aria sottile
come lama
che fa brandelli
della mia carne.
E non conosco rimedio
che possa districare
questi lacci
che come catene
serrano i miei polsi.
Ti porterò lontano
dovunque tu voglia arrivare
dovunque tu sappia il cammino
fino all'ultima stella
e mancasse ancora un po' di cielo
diventerò testardo e gentile
la tua bussola e il segnale
fino a non farti capire
per poi lasciarti libera di andare
e ti porterò con me.
- Ma cos'hai da ridere così tanto?
- Non lo so, è gratuito...
Puntuali ogni sera, il giorno e la notte, si abbracciano all'orizzonte.
Rose zabette
sparlano delle spine
di nuovo a maggio.
Mai permettere al tempo di scandire il tempo della nostra infelicità.
CXII
Portano tal nuove buon'ossigeno
capace di scacciare ogni tristezza
e svuota l'alma di tant'amarezza
e di speranza, pare, faccia il pieno.
Non un giorno che non stringa al suo seno
la Vergine Maria che in tenerezza,
col dialogar dolce e silente, in gaiezza,
m'allontana dal petto ogni veleno.
Poi, però, la tema rinvigorisce
e il turbamento prende il sopravvento
così speme dal cor si ripartisce.
Pensa l'implume uccello che pipisce,
Incapace di darsi nutrimento:
unica fede: Mamma che lo pasce.
Nello Maruca