di vita, anche piccolo... per donarlo a te. Vorrei vederti sorridere, felice e senza pensieri. Lo prenderei io un po del tuo dolore e delle tue sofferenze, lo sopporterei sai!? Non importa se ne ho già tante, sono forte e potrei farcela. Vorrei darti un po di quella serenità che tu senza rendertene conto hai donato a me ogni giorno. Non posso farlo... posso solo darti la mia amicizia, il mio pensiero, il mio amore come ho sempre fatto e augurarmi che basti ad augurarti che tutto vada per il meglio. Ti amo amico mio.
Io non voglio il mondo, voglio te.
Leggiadri passi del tempo si muovono in silenzio mostrando l'arte della sua infinita dolcezza.
Chissà per quante volte
abbiamo calpestato gli stessi
passi, magari un po di
rimpianto lo avrai anche tu in
questa vita per non averci
incontrato prima.
Ho imparato che a volte è necessario lasciar perdere. Cose, situazioni, persone. Soprattutto alcune persone.
Devi lasciare la presa, aprire la mano e far scorrere via ciò che in tutti i modi cercavi di trattenere.
Devi farlo.
Devi importelo.
Altrimenti rischi di perdere te stesso mentre cerchi disperatamente di tenerle con te.
Ed oggi ascolto
- nel calpestio di foglie
i passi di novembre.
Ci interessiamo ad una persona, perché in lei troviamo quel senso di sogno e realtà, da sempre atteso nel cuore.
Questo pensiero che sovrasta la mente crea dipendenza, ha bisogno di vederti.
Il mare... lo specchio della mia anima. La dimensione del mio cuore.
Spesso, durante la mie giornate, mi capita di pensarti.
Penso ai tanti momenti felici che abbiamo passato insieme, alle tante esperienze che fino ad oggi abbiamo fatto, penso al tuo viso dolcissimo, ai tuoi occhi furbetti di cui sono pazzo, penso alla tua allegria che purtroppo vedo raramente, al tuo sorriso. Penso al sole che con i suoi raggi riscalda il tuo cuore come il tuo sorriso riscalda il mio... il tuo sorriso... ogni volta che rivedo quel sorriso comprendo perché mi sono innamorato di te.
Giuseppe Bruno
Io non voglio il mondo, voglio te.
Leggiadri passi del tempo si muovono in silenzio mostrando l'arte della sua infinita dolcezza.
Chissà per quante volte
abbiamo calpestato gli stessi
passi, magari un po di
rimpianto lo avrai anche tu in
questa vita per non averci
incontrato prima.
Ho imparato che a volte è necessario lasciar perdere. Cose, situazioni, persone. Soprattutto alcune persone.
Devi lasciare la presa, aprire la mano e far scorrere via ciò che in tutti i modi cercavi di trattenere.
Devi farlo.
Devi importelo.
Altrimenti rischi di perdere te stesso mentre cerchi disperatamente di tenerle con te.
Ed oggi ascolto
- nel calpestio di foglie
i passi di novembre.
Ci interessiamo ad una persona, perché in lei troviamo quel senso di sogno e realtà, da sempre atteso nel cuore.
Questo pensiero che sovrasta la mente crea dipendenza, ha bisogno di vederti.
Il mare... lo specchio della mia anima. La dimensione del mio cuore.
Spesso, durante la mie giornate, mi capita di pensarti.
Penso ai tanti momenti felici che abbiamo passato insieme, alle tante esperienze che fino ad oggi abbiamo fatto, penso al tuo viso dolcissimo, ai tuoi occhi furbetti di cui sono pazzo, penso alla tua allegria che purtroppo vedo raramente, al tuo sorriso. Penso al sole che con i suoi raggi riscalda il tuo cuore come il tuo sorriso riscalda il mio... il tuo sorriso... ogni volta che rivedo quel sorriso comprendo perché mi sono innamorato di te.
Giuseppe Bruno