dito contro giudicandone atteggiamenti, scelte e posizioni prese. Vi vedo predicare valori e rovistare nelle coscienze altrui. Vi fingete grandi esperti di rispetto, lealtà e correttezza dandovi arie da guerrieri fedeli e devoti al buon senso. È un sorriso ironico e sarcastico quello che nasce sul mio volto quando vedo che mentre osservate e giudicate tutto questo, vivete una vita spoglia di ogni sano concetto da voi predicato. Rovistate meno nelle vite degli altri e date un senso maggiore alle vostre e soprattutto; lasciate stare le coscienze altrui e pensate a ripulire le vostre... credetemi, ce ne sarebbe bisogno. Non so se vi siete mai guardati dentro con estrema attenzione e obiettività come amate tanto fare con gli altri, forse se lo faceste vi rendereste conto che una "coscienza" nemmeno ce l'avete.
La vera sofferenza è tenerti dentro, senza nessuna speranza di averti accanto.
Ho colto l'attimo ed è stato bellissimo. Attimo, farai da luce alla mia anima per l'eternità.
Ci sono momenti che si fanno un po' come presenze e te li ritrovi davanti che arrivi già quasi a percepirli nell'aria.
Se continua a piovere sui tuoi sogni, guarda oltre le nubi e vedrai l'arcobaleno.
Sei il mio unico "voglio" tra i mille "vorrei".
Invidio chi ha la capacità di non aggiustarle, ma di trovare sempre quelle giuste: parole.
La radice di ogni uomo è la stessa, la direzione diversa.
Chi meno sa dirige, la lingua è il miglior curriculum.
Lago grande o lago piccolo?
Lago grande o lago piccolo? Dimmi, oh re delle rane,
del mio cuore frivolo, eppur sì grande, che mai rimane?
Io cieco fui del amor di diana
che ancora, nel corpo mio, con fatal eco, rimbomba come frana;
ma di esso resta ormai solo un lacrimante riflesso che però, alla mia mente,
quale monito perenne e severa pena, per la mia errante polena, giunge a me come lama terribile e vibrante;
che bene grande, in passato, ebbi mai compiuto? Che merito lampante ho mai avuto;
perché, quale dono premiante, il cuore di diana da me fosse ricevuto?
Nessuno! Nessun credito ebbi mai con la sorte, né certo avrò fino alla morte;
fu solo benevola grazia, ch'io non colsi per colpevole disgrazia;
ed ora, che la mia anima, il mio corpo e la mia mente,
all'unisono gridano il loro anelito fremente, diana questa prece ormai più non sente;
così, come per tragica maledizione e crudele vessazione del destino,
l'amor di lei e l'amor di lui,
non ebbero la letizia e la gioia del sole mattutino;
mai più lago grande, mai più lago piccolo,
le mie lacrime fan ghirlande e rigano il mio cuore senza speme.
Max Prosperini
La vera sofferenza è tenerti dentro, senza nessuna speranza di averti accanto.
Ho colto l'attimo ed è stato bellissimo. Attimo, farai da luce alla mia anima per l'eternità.
Ci sono momenti che si fanno un po' come presenze e te li ritrovi davanti che arrivi già quasi a percepirli nell'aria.
Se continua a piovere sui tuoi sogni, guarda oltre le nubi e vedrai l'arcobaleno.
Sei il mio unico "voglio" tra i mille "vorrei".
Invidio chi ha la capacità di non aggiustarle, ma di trovare sempre quelle giuste: parole.
La radice di ogni uomo è la stessa, la direzione diversa.
Chi meno sa dirige, la lingua è il miglior curriculum.
Lago grande o lago piccolo?
Lago grande o lago piccolo? Dimmi, oh re delle rane,
del mio cuore frivolo, eppur sì grande, che mai rimane?
Io cieco fui del amor di diana
che ancora, nel corpo mio, con fatal eco, rimbomba come frana;
ma di esso resta ormai solo un lacrimante riflesso che però, alla mia mente,
quale monito perenne e severa pena, per la mia errante polena, giunge a me come lama terribile e vibrante;
che bene grande, in passato, ebbi mai compiuto? Che merito lampante ho mai avuto;
perché, quale dono premiante, il cuore di diana da me fosse ricevuto?
Nessuno! Nessun credito ebbi mai con la sorte, né certo avrò fino alla morte;
fu solo benevola grazia, ch'io non colsi per colpevole disgrazia;
ed ora, che la mia anima, il mio corpo e la mia mente,
all'unisono gridano il loro anelito fremente, diana questa prece ormai più non sente;
così, come per tragica maledizione e crudele vessazione del destino,
l'amor di lei e l'amor di lui,
non ebbero la letizia e la gioia del sole mattutino;
mai più lago grande, mai più lago piccolo,
le mie lacrime fan ghirlande e rigano il mio cuore senza speme.
Max Prosperini