dote che va oltre i confini dell'anima, è il pensiero.
È negli occhi che la vita passa costantemente in bilico tra sogno e realtà.
A volte vivo nei dettagli, a volte i dettagli vivono in me, a volte mi sento il punto di rottura.
Non si è felici sempre, si è felici solo quando l'infelicità lo permette.
Le parole sono come i treni: se ti lasci distrarre ti travolgono.
La tenerezza è dove parla una carezza.
Se apprezzi qualcosa piano piano, l'apprezzi di più.
L'emozione dei battiti che tu mi regali mi danno la forza necessaria per vivere.
La vita non sarebbe che un film in bianco e nero se non fosse abbellito dai colori dell'amore.
Ci sono ancora loro, strani individui,
con l'anima più leggera
di una nuvola,
loro,
i poeti ingarbugliati
nelle rime di ogni giorno...
La più vera, a più ovvia forse,
donare con il cuore,
e ancora... amore.
Ci sono loro, a risvegliarti dal torpore
che t'infonde la macchina del nulla,
a dirti quanto vali se le ali
le dispieghi ancora,
ferite e sanguinanti forse,
...
Ci sono loro, a dirti di stranezze
disegnate dentro al vento, a dirti
quanto è vero il tuo sorriso,
se viene dopo quel dolore.
Quanto è vero questo mondo,
avvelenato da quei gas
più che mai sconosciuti ed assassini.
Quanto è vero...
Vero
come la vita che ti scuote e quella morte
che non puoi capire.
E ci sono ancora loro,
poeti...
senza più parole,
che parlano da soli,
piangono in silenzio... E nel silenzio,
accarezzano l'immenso.
Anonimo
È negli occhi che la vita passa costantemente in bilico tra sogno e realtà.
A volte vivo nei dettagli, a volte i dettagli vivono in me, a volte mi sento il punto di rottura.
Non si è felici sempre, si è felici solo quando l'infelicità lo permette.
Le parole sono come i treni: se ti lasci distrarre ti travolgono.
La tenerezza è dove parla una carezza.
Se apprezzi qualcosa piano piano, l'apprezzi di più.
L'emozione dei battiti che tu mi regali mi danno la forza necessaria per vivere.
La vita non sarebbe che un film in bianco e nero se non fosse abbellito dai colori dell'amore.
Ci sono ancora loro, strani individui,
con l'anima più leggera
di una nuvola,
loro,
i poeti ingarbugliati
nelle rime di ogni giorno...
La più vera, a più ovvia forse,
donare con il cuore,
e ancora... amore.
Ci sono loro, a risvegliarti dal torpore
che t'infonde la macchina del nulla,
a dirti quanto vali se le ali
le dispieghi ancora,
ferite e sanguinanti forse,
...
Ci sono loro, a dirti di stranezze
disegnate dentro al vento, a dirti
quanto è vero il tuo sorriso,
se viene dopo quel dolore.
Quanto è vero questo mondo,
avvelenato da quei gas
più che mai sconosciuti ed assassini.
Quanto è vero...
Vero
come la vita che ti scuote e quella morte
che non puoi capire.
E ci sono ancora loro,
poeti...
senza più parole,
che parlano da soli,
piangono in silenzio... E nel silenzio,
accarezzano l'immenso.
Anonimo